Monte Marmagna
| Monte Marmagna | |
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| Paese | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1.852 m s.l.m. |
| Catena | Appennino Tosco-Emiliano |
| Coordinate | 44°23′49″N 9°59′47″E / 44.39682155658482°N 9.996356964111328°E |
| Mappa di localizzazione | |
Coordinate: 44°23′49″N 9°59′47″E / 44.39682155658482°N 9.996356964111328°E
Il Monte Marmagna è una montagna dell'Appennino Tosco-Emiliano alta 1.852 m sul livello del mare.
[modifica] Etimologia del nome
Secondo Lorenzo Marcuccetti (La lingua dimenticata - Lorenzo Marcuccetti - Luna editore; La Spezia) il nome Marmagana deriverebbe dal latino Mater Magna (grande madre) con riferimento a perduti cuti montani.
[modifica] Geografia
La vetta della montagna è ubicata al confine tra Emilia e Toscana, tra i comuni di Filattiera, (Massa-Carrara) e Corniglio, (Parma) ed il complesso montuoso è inserito nel contesto del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.
[modifica] La Montagna e i percorsi
Il versante lunigianese della montagna è particolarmente ripido e le scalate sono pertanto assai difficoltose. Dalle sue basi sgorgano le acque del torrente Caprio che si getta, dal lato sinistro, nel fiume Magra. Il lato parmense è invece più accessibile. Dalla cima del monte è visibile il lago Santo, bacino d'alta quota sulle cui acque si specchiano sia il Monte Marmagna che il Monte Orsaro.
Dalla sua vetta, presso la quale sono presenti una statuetta della Madonna e una croce in ferro alta 10 metri, è possibile godere di una vista privilegiata su tutta la Lunigiana, la valle della Magra e le Alpi Apuane. Nelle giornate di cielo terso è possibile scorgere il golfo di La Spezia.
Il monte è meta di escursionisti nel periodo estivo, mentre nella stagione fredda, nella quale la neve è presente da novembre ad aprile, le pendici nord della montagna sono meta di numerosissimi appassionati di alpinismo e scialpinismo, che raggiungono la croce di vetta o la vicina sommità del Monte Aquilotto.