Mitra (arma)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Il termine mitra è un termine coniato in Italia negli anni 30 del ventesimo secolo ed indicava, nell'accezione comune, un'arma da fuoco automatica individuale portatile, camerata per proiettili da pistola.

Indice

[modifica] Definizione

Locandina pubblicitaria del mitra Thompson. La scritta a inizio del manifestino recita "L'arma che i banditi temono di più".

Dalla definizione di arma automatica, si ricava che si tratta di un'arma che consente a chi la imbraccia di sparare una sequenza di proiettili in rapidissima successione, mantenendo una semplice pressione del dito sul grilletto e di interromperne il fuoco sollevando il dito. Spesso è possibile, in alternativa, sparare anche in modalità semiautomatica, cioè a colpo singolo. Ad ogni colpo, chi spara deve sollevare il dito dal grilletto e ripremerlo per sparare il colpo successivo, senza però dover prima riarmare il percussore.

Si tratta di un termine non tecnico, al quale non corrisponde una specifica arma, ma un insieme di armi aventi le caratteristiche indicate. Etimologicamente il nome è l'abbreviazione di mitragliatrice e da questa deriva la rapidità di fuoco, unendogli però la portabilità di un'arma da fuoco individuale come la pistola, il moschetto o la carabina.

A volte il termine è impropriamente usato per i fucili mitragliatori.

[modifica] Esemplari di mitra

Tra le armi convenzionalmente note in italiano come mitra, ci fu il Beretta MAB 38, la cui denominazione ufficiale era però "moschetto automatico Beretta", da cui la sigla. Un'altra arma celebre e definita in italiano mitra, fu l'americano Thompson, famoso per le sue frequenti apparizioni nei film di gangster della Chicago anni trenta, ma in realtà utilizzato diffusamente anche dalle truppe statunitensi nel corso della seconda guerra mondiale, seppure con caricatore lineare. In inglese il Thompson viene definito "submachine gun"

[modifica] Confronti con altri tipi di armi automatiche

I mitra possono venire confusi con armi definite in linguaggio tecnico pistola mitragliatrice, fucile mitragliatore o fucile d'assalto.

La pistola mitragliatrice differisce dal mitra prevalentemente per la possibilità di utilizzo efficace con una mano. Nell'accezione comune, invece, il termine mitra si riferisce più ad un'arma da fuoco da imbracciare, cioè da sostenere durante lo sparo con entrambe le mani.

A causa della etimologia del nome, il mitra viene anche scambiato con il fucile mitragliatore, ma le due armi si differenziano per il fatto che mentre nel mitra si usano solo cartucce da pistola (ad esempio le 9 mm Parabellum), nel fucile mitragliatore si usa munizionamento da fucile. La potenza di queste cartucce, fa sì che l'arma destinata a spararle debba essere più pesante per meglio attutire il rinculo. Un esempio di fucile mitragliatore coevo dei mitra è stato il BREN.

[modifica] L'evoluzione moderna

Essendo i fucili mitragliatori eccessivamente pesanti da utilizzare senza appoggio, nel secondo dopoguerra furono sviluppate cartucce da fucile più leggere da poter essere utilizzate in armi individuali in grado di sparare sia in modo automatico che semiautomatico. Tipica cartuccia di questo tipo è la 7,62 × 39 mm russa che alimenta il fucile di assalto AK-47 Kalashnikov. Questo tipo di armi è stato denominato fucile d'assalto e ha soppiantato nell'utilizzo i mitra. Modernamente, per armi automatiche più leggere dei fucili d'assalto, si preferisce utilizzare il termine pistola mitragliatrice o l'inglese "submachine gun".

[modifica] Bibliografia

  • Musciarelli L., Dizionario delle Armi, Milano, Oscar Mondadori, 1978

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

guerra Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di guerra
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni