Miljenko Kovačić
| Miljenko Kovačić | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Miljenko Kovačić | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1993-1997 | 41 (7) | |
| 1997-1999 | 18 (2) | |
| 2000-2001 | Pik Vrbovec | ? (?) |
| 2001-2003 | ? (?) | |
| 2003-2004 | ? (?) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Miljienko Kovačić (Zagabria, 19 marzo 1973 – Kraljevacki Novak, 20 agosto 2005) è stato un calciatore croato, di ruolo attaccante.
[modifica] Carriera
Ha giocato una quarantina di partite con la Dinamo Zagabria, la squadra della sua città. Nel novembre 1996 passa al Brescia in Serie B con la quale esordisce il 26 gennaio 1997, alla 19ª giornata in Venezia-Brescia (3-0). Dopo il debutto, nel girone di ritorno scende in campo altre 15 volte, senza mai giocare una partita intera. A Lucca, in febbraio, firma all'88' il definitivo 3-0 deviando nell'angolino basso una punizione battuta da un suo compagno. Con il Castel di Sangro (13 aprile), segna il suo secondo (e ultimo) gol italiano.
Viene confermato anche nella stagione successiva in Serie A. Esordisce in massima serie il 30 novembre 1997 in Bari-Brescia (2-1), entrando dalla panchina.
Giocherà una sola altra partita, a Udine (un'altra sconfitta, 1-3). Nella stagione successiva (1998-1999), Silvio Baldini non gli concede spazio, convocandolo una volta sola, tenendolo in panchina. Un paio di settimane dopo rescinde il contratto con il Brescia, dopo 18 presenze in totale, e torna in patria. Nel 2001 torna a giocare: riparte dal Pik Vrbovec in seconda serie e poi passa allo Slaven Belupo; tenta di nuovo l'esperienza all'estero nel campionato israeliano con l'Hapoel Petach Tikva. Dopo un anno lascia definitivamente il calcio e torna in patria.
Il 20 agosto 2005, a soli 32 anni, muore in un incidente stradale mentre era alla guida di una Kawasaki sull'autostrada A3, da Varazdin verso la capitale Zagabria.