Miliario aureo

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Coordinate: 41°53′33″N 12°29′04″E / 41.8925°N 12.48444°E / 41.8925; 12.48444

Miliario aureo
Resti della base del miliario aureo.
Resti della base del miliario aureo.
Geografia politica
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Lazio
Provincia stemma Roma
Comune Roma, Foro romano
Patrimonio UNESCO.png
UNESCO - Patrimonio dell'umanità
Tipologia Culturali
Criterio (i)(ii)(iii)(iv)(vi)
Pericolo Non in pericolo
Anno 1980
Numero 91
Amministrazione
Ente Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma
Responsabile Anna Maria Moretti
sito web

Il Miliario aureo (Miliarium aureum o pietra miliare aurea) era una colonna marmorea rivestita di bronzo, considerata il punto di partenza di tutte le antiche strade. Tutte le distanze nell'Impero romano venivano misurate rispetto a questo punto. La colonna recava incise sulla superficie cilindrica, a lettere dorate, le distanze tra Roma e le principali città dell'Impero. Era collocato simmetricamente all'Umbilicus urbis rispetto all'arco dei Rostra.

[modifica] Storia

Nell'anno 20 a.C. tale colonna fu collocata, per volere dell'imperatore Ottaviano Augusto, divenuto curator viarum, nel Foro romano tra i Rostri ed il Tempio di Saturno, presso il quale tuttora sono visibili i suoi resti (come testimonia la foto a lato). Il Miliario Aureo era un monumento distinto dall'Umbilicus Urbis Romae (ombelico della città di Roma), una costruzione limitrofa che si ritiene servisse per uno scopo simile.

I resti della colonna vennero trovati in varie epoche: oggi è visibile solo un frammento della base decorata con palmette, davanti al tempio di Saturno.

Sebbene alcune teorie affermino che il Miliarium Aureum sia stato sostituito dall'Umbilicus, è appurato che i resti di quest'ultimo sono più antichi di centinaia di anni.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

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