Migliabruna

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Migliabruna
frazione
Panorama
Panorama
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Cuneo – stemma Cuneo
Comune Racconigi – stemma Racconigi
Territorio
Coordinate 44°48′23″N 7°42′8″E / 44.80639°N 7.70222°E / 44.80639; 7.70222 (Migliabruna)Coordinate: 44°48′23″N 7°42′8″E / 44.80639°N 7.70222°E / 44.80639; 7.70222 (Migliabruna)
Altitudine 245 m s.l.m.
Abitanti 150[1] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 12035
Prefisso 0172
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Migliabruna è posizionata in Italia
Migliabruna

Migliabruna è una frazione del comune di Racconigi, in provincia di Cuneo. Si compone di diverse località sparse che prendono il nome di Migliabruna Vecchia e Nuova, Streppe e Stramiano. Distante 5 km in direzione nord dall'abitato sorge oltre il muro settentrionale del Parco del Castello Reale di Racconigi.

Indice

[modifica] Storia

Il feudo di Migliabruna appare storicamente legato a quello di Racconigi. Nel 1372, Amedeo VI di Savoia infeudò ai Falletti di Pocapaglia Racconigi, Migliabruna e Carpenetta col diritto di godere delle rendite collegate al feudo. Nel 1414 Ludovico di Savoia-Acaia nomina figlio naturale Ludovico di Savoia-Racconigi il territorio di Migliabruna. Nel 1620 Carlo Emanuele I di Savoia donò al figlio Tommaso Francesco di Savoia il territorio della frazione. Sotto il regno di Carlo Alberto il territorio fu interessato da un profondo lavoro di riorganizzazione delle terre e vennero costruite le Cascine Reali. Nella zona vennero introdotte nuove colture sfruttando le caratteristiche di alta produttività delle terre. Il territorio di Streppe fu ceduto nel 1260 all’abbazia di Casanova, necessitando Racconigi di fondi per l'edificazione delle mura. Sorse una grangia, la terra venne resa coltivabile. Il luogo godette di ampi privilegi fiscali. Nel 1770 gli abitanti del luogo chiesero, senza ottenerla, l’indipendenza da Racconigi.

[modifica] Urbanistica e Arte

La frazione si presenta come un nucleo sparso di cascine e cascinali.

  • Migliabruna Nuova e Vecchia presentano una strutture di cascinale a corte chiusa, in stile lombardo, frutto dei progetti dell'architetto di corte Ernesto Melano che curò la loro trasformazione a partire dal 1836. Migliabruna Nuova conserva al proprio interno la chiesa dedicata a Maria Assunta (1838)[2] che nelle forme conserva richiami palladiani. Compongono la località anche alcune cascine sparse. Esternamente al cascinale sorge un mulino ad acqua che ricorda un piccolo castello neogotico in mattoni a vista con facciata a archi e due torrette laterali. Nelle vicinanze sorge il Chiabotto Fruttero, villa di campagna progettata da Ernesto Melano.
  • Streppe possiede un altro cascinale a corte chiusa al di fuori del quale sorge, ormai in rovina, la Chiesa della Immacolata Concezione, notevole edificio barocco, del 1746. Il nome della località deriva probabilmente dal latino strepetum, perché originariamente territorio incolto e arido, reso fertile e coltivabile in seguito alla cessione del territorio all'abbazia di Casanova.
  • Stramiano si trova poco oltre il muro di cinta del parco del Castello di Racconigi. È formata da cascinali sparsi, recentemente restaurati. Sorge in questa località l'Oasi LIPU di Stramiano [3] fondata nel 1984 dall'Associazione Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi per iniziativa del sig. Bruno Vaschetti. L'oasi si propone la tutela e la salvaguardia del patrimonio avicolo del territorio ed è attualmente punto di passaggio delle cicogne, alcune delle quali vivono ormai stabilmente nei dintorni della frazione e nidificano sui tetti delle case e chiese di Racconigi.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Centro Cicogne e Anatidi Racconigi.

A circa due chilometri a sud della frazione, lungo la strada che costeggia il muro di cinta del parco reale, sorge la chiesetta della Madonna di Stramiano, nel luogo in cui, prima dell'ingrandimento del parco, sorgeva l'originaria frazione di Stramiano.

[modifica] Economia

Predomina il settore agricolo con coltivazione intensiva di mais, soia, grano e erbe officinali. Recentemente è stata introdotta la coltura del pomodoro destinato alle industrie conserviere. A queste colture si affianca il settore florovivaistico. L'allevamento è specializzato nel settore suinicolo e bovino.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ c.a
  2. ^ Mainardi A,Le chiese di Racconigi,, op. cit., Capitolo Chiese delle frazioni
  3. ^ sito Oasi Lipu Stramiano

[modifica] Bibliografia

  • Mainardi A,(1980), Le chiese di Racconigi, ed. Coop. Don Primo Mazzolari.
  • L.ALLASIA,(1981), “Ciabote” e “cassine” proprietà e affitto nelle campagne racconigesi negli anni tra il 1900 e 1940,dattiloscritto conservato presso Bibilioteca Civica di Racconigi.
  • P.Pezzano,(1976), Istituzioni e ceti sociali in una comunità rurale: Racconigi nel XII e nel XIII secolo, in BSBS LXXIV, Torino (ISBN non disponibile)
  • Bonardi,Chierici,Palmucci,(1978), Lineamenti storici della trasformazione urbana e territoriale di Racconigi, dattiloscritto conservato presso Bibilioteca Civica di Racconigi.(ISBN non disponibile)
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