Midori (browser)

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Midori
Logo Midori
Screenshot Midori
Midori 0.2.6 su Ubuntu 10.04
Sviluppatore Christian Dywan
Ultima versione 0.4.6 (15 maggio 2012[1][2])
S.O. Multipiattaforma
Linguaggio C
Genere Browser
Licenza GNU GPL
(Licenza libera)
Sito web twotoasts.de

Midori è un browser minimale per Linux e Windows basato su WebKitGtk, la cui prima versione è stata rilasciata il 16 dicembre 2007[1]. Il programma è incluso nel desktop environment Xfce. Fa inoltre ormai parte della suite di software nativi in Elementary OS[3] e in Bodhi Linux[4]. Nonostante in passato abbia sofferto di frequenti crash, e nonostante sia ancora in versione alpha, ad oggi si dimostra più stabile. Una versione del browser è stata portata anche sui sistemi operativi per dispositivi mobili della Openmoko Inc., il Neo1973 e il Neo FreeRunner. Il motore di ricerca predefinito è DuckDuckGo[5].

Indice

[modifica] Caratteristiche

Acid3 test con Midori: il browser supera l'Acid test Acid1, Acid2 e l'Acid3.

Tra le caratteristiche principali si notano:

  • Integrazione completa con GTK+2.
  • Navigazione in modalità anonima
  • Visualizzazione delle pagine basata su WebKitGtk.
  • Gestione di tabs, finestre e sessioni.
  • Preferiti gestiti con XBEL.
  • Searchbox basata sullo standard OpenSearch.
  • Estensible con scripting in Lua e Vala.

[modifica] Funzionalità native

  • Controllo ortografico integrato
  • Tool per il debug/ispezione del DOM (element inspect)
  • Integrazione con Maemo in caso di utilizzo su smartphone
  • Ricerca full-text nella pagina
  • Mouse gesture
  • Pannelli riposizionabili a piacimento
  • Zoom delle immagini
  • Compositore veloce (speed dial)

[modifica] Note

  1. ^ a b Midori changelog (HTML). URL consultato il 14/11/2011.
  2. ^ Christian Dywan. (EN) Bag of buglets. Midori, 15 maggio 2012. URL consultato il 16 maggio 2012.
  3. ^ (EN) Replace Midori with Google Chrome as stock browser in next release?. Elementary OS - Answer. URL consultato il 24 dicembre 2011.
  4. ^ (EN) Why Midori?. URL consultato il 24 giugno 2011.
  5. ^ Christian Dywan. (EN) Menubars, GTK+3 and site data rules. Midori, 9 marzo 2012. URL consultato il 9 marzo 2012.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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