Michele Gerardo Pasquarelli

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Michele Gerardo Pasquarelli (Marsico Nuovo, 30 maggio 1868Savoia di Lucania, 19 marzo 1924) è stato un medico e antropologo italiano.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Nacque a Marsico Nuovo, in Basilicata, nella casa detta "della Santarella", in località "Casale", da una famiglia della media borghesia di professionisti e proprietari terrieri. Il padre, Federico, era notaio e la madre, Raffaella Tucci, nobildonna.

[modifica] Studi

Frequentò medicina all'università di Napoli, dove fu allievo dello Sgobbo e del Paladino, di Leonardo Bianchi e di Angelo Zuccarelli. Si laureò nel 1893, con una tesi di psichiatria, sulle conseguenze della sifilide in relazione alla paralisi.

Fin dal 1892, iniziò a collaborare con studiosi di folklore, il calabrese Raffaele Lombardi Satriani e il siciliano Giuseppe Pitré, facendo confluire le sue ricerche antropologiche in Italia meridionale in articoli pubblicati sulle riviste L'Anomalo, Archivio per lo studio delle tradizioni popolari, Folklore calabrese e Archivio di antropologia criminale. Raccolse proverbi, modi di dire e usi della medicina popolare, compresi scongiuri e malocchio, oltre a materiali antropologici riguardanti i conflitti sociali tra "cafoni" e "galantuomini". I suoi scritti sono costituiti da "appunti" raccolti sul campo, in cui i risultati sono affastellati senza alcuna preoccupazione estetica.

Si interessò di meridionalismo nel contesto culturale del laicismopositivistico, seguendo il pensiero di Giustino Fortunato e Francesco Saverio Nitti e, in campo psichiatrico, quello d'impronta lombrosiana. Osservò il legame tra la condizione di miseria e l'origine del fenomeno del brigantaggio e l'avvio del rinnovamento sociale portato dagli emigranti tornati in Italia dopo il 1911.

[modifica] Emigrazione e ritorno in Italia

Tra il 1903 e il 1910 emigrò in Venezuela, ad Altagracia de Orituco, nello stato di Guárico, dove sposò M. Pinenez Pedrique, dalla quale ebbe sei figli (Luisa, Eva, Italia, Diana, Michelangelo e Vivina). Tornato in Italia fu medico condotto a Savoia di Lucania, dove morì di polmonite nel 1924.

[modifica] Opere

I suoi scritti antropologici furono raccolti in una prima antologia scelta nel 1983, curata da Antonio Lotierzo, e in una raccolta completa curata da Giovanni Battista Bronzini nel 1987.

[modifica] Bibliografia

  • Antonio Lotierzo, Antropologia e cultura popolare. La Basilicata di Michele Gerardo Pasquarelli, editore P. Lacaita, Manduria, 1983
  • Giovanni Battista Bronzini (a cura di), Medicina, magia e classi sociali nella Basilicata degli Anni Venti. Scritti di un medico antropologo (2 volumi), editore Congedo, Galatina, 1987
  • Vincenzo Rizzo (a cura di), Omaggio a Pasquarelli, Errecied editore, Potenza, 2002
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