Michele Capobianco
Michele Capobianco (Vitulano, 1921 – Napoli, 2005) è stato un architetto italiano, attivo nella città di Napoli.
[modifica] Biografia
Fu allievo di Marcello Canino, altro importante architetto razionalista, si forma al Town Planning di Stoccolma diretto da Sven Markelius. Divenne professore Emerito di Progettazione architettonica alla Facoltà dell' università Federico II dal 1973 al 1988.
Vince il premio Inarch due volte (1961 e 1992) e fonda la rivista di architettura ArQ.
Egli ha realizzato numerose opere in Italia e soprattutto a Napoli dove progetta i suoi più importanti progetti:
- chiesa parrocchiale, Rione La Loggetta, Fuorigrotta, Napoli (realizzata in collaborazione con Giulio De Luca);
- complesso di edilizia popolare denominato "La Quadra", Miano, Napoli (realizzata in collaborazione con Daniele Zagaria);
- Palazzo della Nuova Borsa Merci, Napoli (realizzato in collaborazione di Riccardo Dalisi e Massimo Pica Ciamarra);
- Palazzo di Giustizia, Centro direzionale di Napoli, Napoli (realizzato in collaborazione con Antonio Capobianco, Massimo Pica Ciamarra, Daniele Zagaria e Corrado Beguinot);
- Stazione Vanvitelli, Vomero, Napoli (progetto e restyling);
- Istituto Barsanti, Napoli.
Il figlio Lorenzo ha intrapreso anch'egli la carriera di architetto, proseguendo alcuni cantieri del padre come il restyling della Stazione Vanvitelli al Vomero, la prima stazione d'arte del progetto della nuova Metropolitana di Napoli.