Medaglia d'oro al valor militare

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

La medaglia d'oro al valor militare (M.O.V.M.), come massimo riconoscimento del valore militare, fu istituita dal re Vittorio Amedeo III di Savoia il 21 maggio 1793 «[..] per ufficiali inferiori e soldati che avevano fatto azioni di segnalato valore in guerra».

Nel dritto recava il profilo del Re, nel verso un trofeo di bandiere e la scritta "al valore". Vittorio Emanuele I la soppresse per sostituirla il 14 agosto 1815 con l'Ordine militare di Savoia.

Toccò a Carlo Alberto di Savoia ripristinarla, con regio biglietto del 26 marzo 1833, ed anzi di aggiungervi la medaglia d'argento e quella di bronzo. Le caratteristiche: sul dritto, lo scudo sabaudo con rami d'alloro, la corona reale e la scritta «al valor militare»; sul rovescio due rami di alloro che racchiudevano il nome del decorato, il luogo e la data dell'azione.

Vittorio Emanuele III di Savoia, con regio decreto n. 1423 del 4 novembre 1932, emanò le nuove disposizioni per la concessione delle medaglie unitamente alla croce di guerra al valor militare. Dalla proclamazione della Repubblica, il 2 giugno 1946, lo scudo sabaudo è stato sostituito dall'emblema della Repubblica Italiana.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni