Massimo Brutti

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sen. Massimo Brutti
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Roma
Data nascita 1 ottobre 1943
Titolo di studio Laurea
Professione Docente universitario
Partito Partito Democratico
Legislatura XI, XII, XIII, XIV, XV (Senato).
Gruppo l'Ulivo
Coalizione L'Unione
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione Giustizia
  • Vicepresidente del Comitato servizi di sicurezza
  • Membro della Commissione d' inchiesta sul fenomeno della mafia

Massimo Brutti (Roma, 1 ottobre 1943) è un politico italiano.

Laureato in giurisprudenza, è professore ordinario di diritto romano presso l'Università La Sapienza di Roma. Politicamente vicino al Partito Comunista Italiano, fu favorevole alla svolta della Bolognina con cui il PCI si trasformò in Partito Democratico della Sinistra e con il PDS venne eletto senatore nel 1992; ha confermato il suo seggio a Palazzo Madama per cinque legislature consecutive (facendosi eleggere in Campania nelle elezioni politiche del 2006 in quota Democratici di Sinistra) e nel corso della sua carriera politica ha fatto parte di numerose commissioni parlamentari. Massimo Brutti fu responsabile, durante il periodo di Sottosegretario alla difesa di decisioni abbastanza delicate tra le quali, quella di sciogliere la Folgore, sitema paracadutistico dell'esercito italiano prendendo in modo molto superficiale il giallo di pisa dove Emanuele Scieri di 26 anni fu trovato con il craneo fracassato nella caserma di Pisa. Massimo Brutti chiarì: "Non esiste un problema-Folgore. Esiste, eventualmente, e in tal caso lo colpiremo con durezza, un problema di nonnismo" un nonnismo, al contrario, mai colpito e denunciato. Un comandante della Brigata, che non aveva denunciato un caso di maltrattamenti in caserma fu immediatamente rimosso dall' incarico. Anche per far tacere una eterna voce sulla Folgore: che abbia goduto di una esagerata autonomia, di una speciale immunità. La Somalia, poi la Bosnia. Prossimamente il Kossovo. Massimo Butti è un politico che non gode di una grande reputazione in Italia. Era noto come una persona che faceva uso delle auto BLU con due autisti solo per recarsi nelle sezioni del PD a Roma lo spreco delle AUTO BLU è stato segnalato, da chi di competenza, diverse volte anche quando si recava nella sezione in Via Palmiro Togliatti di Roma .


Dal 28 aprile del 2006 è vicepresidente del Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato: in questa veste ha duramente criticato il collega Paolo Guzzanti che, a suo dire, ha gestito in maniera faziosa la commissione sul Dossier Mitrokhin da lui presieduta.

Massimo Brutti, che dal 2002 è il responsabile del settore giustizia dei DS, è stato sottosegretario al Ministero della Difesa nel primo governo Prodi e nel primo governo D'Alema ed al Ministero dell'Interno nel secondo governo D'Alema e nel secondo governo Amato.

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