Masolino D'Amico
Masolino D'Amico (Roma, 1939) è un critico teatrale, traduttore, giornalista nonché saggista, storico teatrale, dialoghista, sceneggiatore, docente universitario e scrittore italiano.
[modifica] Biografia
Figlio della sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico e del musicologo Fedele D'Amico, nipote dello studioso e critico Silvio D'Amico e dello scrittore, giornalista e critico Emilio Cecchi, è il primo dei tre fratelli avuti dalla coppia. Il suo percorso di studi è iniziato a Roma, dove si è laureato, per poi proseguire al Trinity College di Dublino[1].
È professore ordinario di Lingua e Letteratura Inglese alla Terza Università di Roma.
La carriera di anglista lo ha portato alla traduzione di numerose opere di autori principalmente della letteratura inglese, su tutti Oscar Wilde, Lyman Frank Baum, William Shakespeare, Edwin Abbott Abbott, Samuel Richardson e Lewis Carroll[2], rendendosi particolarmente prolifico e apprezzato nel campo della traduzione della letteratura teatrale, in particolare di Tennessee Williams e Arthur Miller.[1]
Tra le opere si segnala il saggio critico "La commedia all'Italiana" sulla cinematografia brillante italiana dal 1945 al 1975, edito da Il Saggiatore nel 1985 e, rivisto, nel 2008.
Nel 1989 entra a far parte della redazione del quotidiano La Stampa[3], per il quale cura le critiche teatrali.
[modifica] Note
- ^ a b Biografia dal Dizionario dello Spettacolo del '900
- ^ Catalogo storico Mondadori. Sono presenti sia le traduzioni che le collaborazioni, cure dei volumi o prefazioni.
- ^ Profilo su zam.it