Masate

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Masate
comune
Masate – Stemma
Masate – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Milano – stemma Milano
Sindaco Vincenzo Rocco (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°34′0″N 9°28′0″E / 45.56667°N 9.46667°E / 45.56667; 9.46667 (Masate)Coordinate: 45°34′0″N 9°28′0″E / 45.56667°N 9.46667°E / 45.56667; 9.46667 (Masate)
Altitudine 153 m s.l.m.
Superficie 4 km²
Abitanti 3 363[1] (31-12-2010)
Densità 840,75 ab./km²
Comuni confinanti Basiano, Cambiago, Gessate, Inzago, Pozzo d'Adda
Altre informazioni
Cod. postale 20060
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015136
Cod. catastale F003
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 416 GG[2]
Nome abitanti masatesi
Patrono san Giovanni Evangelista
Giorno festivo 27 dicembre
Localizzazione
Masate è posizionata in Italia
Masate
Sito istituzionale

Masate (Masàa in dialetto locale[3]) è un comune di 2.458 abitanti della provincia di Milano. Fa parte del territorio della Martesana.

Indice

[modifica] Geografia

Masate è un paese sulle sponde del canale Villoresi e ai confini del Parco del Rio Vallone, immerso nel verde della campagna ma caratterizzato dalla presenza di una crescente fascia di industrializzazione. Situato fra il Milanese e la Bergamasca, il centro ha saputo mantenere una certa tradizione architettonica di stampo lombardo, sebbene negli ultimi 20 anni si sia registrato l'avanzare della cementificazione.

[modifica] Storia

Il nucleo abitativo sorge su una piccola collinetta dove storicamente era presente la coltura di vite. Veniva infatti prodotto un buon vino bianco decantato anche dal poeta Carlo Porta. Masate ha una tradizione agricola e poi tessile ed è documentato almeno dal XI secolo. Il paese durante il medioevo era parte del Comitato della Martesana, e quindi seguì le sorti del Ducato di Milano. Tra le famiglie d’antico regime che qui ebbero feudo compaiono i Trivulzio, gli Stampa di Soncino, i de Leyva e i Visconti di San Giorgio. Da questo paese ebbe inoltre origine la famiglia De Maxate, che nel XVIII secolo abitava a Milano e che doveva avere ancora possedimenti in loco.

[modifica] Stemma comunale

Lo stemma del Comune di Masate evidenzia le caratteristiche prevalentemente agricole della sua terra e della sua economia. Tale aspetto è stato realizzato su due diversi piani paralleli: quello delle figure e quello del colore. Fra le figure, la farfalla cavolaia sottolinea il carattere spiccatamente agricolo della zona, mentre le tre spighe di grano segnalano la fertilità dei campi. Per quanto riguarda invece i colori, l’azzurro della prima sezione del tagliato sembrerebbe voler evidenziare la purezza e la salubrità dell’aria che un tempo si respirava in questo territorio. Il verde della seconda sezione si rifà al passato e sottolinea la ubertosità e la produttività dei campi, oggi sempre più sostituiti da nuove zone abitative e produttive.

[modifica] Economia

Ai confini con il comune di Cambiago e all’interno del Parco del Rio Vallone esiste un ex inceneritore dell’AMSAmsa, attivo negli anni '50 e '60 e del quale rimangono il solo basamento in cemento armato e tonnellate di ceneri altamente inquinanti e mai correttamente smaltite.

[modifica] Luoghi di culto

L’odierna parrocchiale di San Giovanni Evangelista è un edificio neoclassico della prima metà dell’Ottocento. Nella Cascina San Nabore, in periferia, le origini dell’oratorio dei Santi Nabore e Felice risalgono invece a prima del XIII secolo.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 276 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 96 2,93%

Bandiera della Corea del Sud Sud Corea 38 1,16%

[modifica] Amministrazione

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 382.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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