Mark Cavendish

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Mark Cavendish
Mark Cavendish - seconde étape du Tour de Romandie 2010C.jpg
Mark Cavendish al Tour de Romandie 2010
Dati biografici
Nome Mark Cavendish
Paese {{{PaeseNascita}}}
Nazionalità bandiera Regno Unito
Passaporto
Altezza 175[1] cm
Peso 69[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra 600px Azzurro e Nero.svg Sky
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
2006 Team Sparkasse
2007 600px Bianco e Rosa.svg T-Mobile
2008 Red Black & White.svg Team High Road
2008-2009 600px Giallo e Bianco Quadrati.png Team Columbia
2010-2011 600px Bianco Nero Arancio Verde.svg Team HTC
2012- 600px Azzurro e Nero.svg Sky
Nazionale
2005-
2007-
Bandiera del Regno Unito Regno Unito
Bandiera del Regno Unito Regno Unito
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su strada
Oro Copenaghen 2011 In linea
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su pista
Oro Los Angeles 2005 Americana
Oro Manchester 2008 Americana
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al gennaio 2012

Mark Cavendish (Douglas, 21 maggio 1985) è un ciclista su strada e pistard mannese naturalizzato britannico che corre per il team Sky. Ha caratteristiche di velocista[1] e ha vinto il titolo mondiale su strada nel 2011, oltre alla Milano-Sanremo 2009 e venti tappe al Tour de France, corsa in cui si è aggiudicato anche la classifica a punti.

Soprannominato Cannonball e Manx Missile per la notevole accelerazione che lo caratterizza negli ultimi metri delle volate,[2][1] vive dal 2007 a Quarrata, in provincia di Pistoia, Italia[3] (prima presso l'abitazione dell'amico Maximilian Sciandri, nel 2009 ha comprato casa).[4][5]

Indice

[modifica] Biografia

Cavendish ha una relazione sentimentale con la modella glamour Peta Todd,[6] dalla quale ha avuto una figlia, Delilah Grace, il 3 aprile 2012.[7]

[modifica] Carriera

[modifica] Gli esordi

Dopo aver giocato a calcio per alcuni anni nella squadra della scuola primaria, all'età di undici anni cominciò a gareggiare in bicicletta (BMX e mountain bike); praticò poi danza classica – la madre Adele aveva un negozio di articoli di ballo – e all'età di sedici anni, lasciata la scuola, andò a lavorare come cassiere in una delle tante banche di Douglas, capitale dell'Isola di Man, per finanziarsi la nascente carriera di ciclista.[8][9]

Entrò quindi nell'Accademia Under-23 di ciclismo su pista della British Cycling, la Federazione britannica, iniziando ad allenarsi tra Manchester e la Toscana con il CT Rob Ellingworth.[8][9] Nel marzo 2005, in coppia con Robert Hayles, vinse la medaglia d'oro nella specialità americana ai campionati del mondo su pista di Los Angeles;[9] l'anno dopo, rappresentando l'Isola di Man, si aggiudicò invece l'oro nello scratch ai Giochi del Commonwealth di Melbourne.

[modifica] 2006-2008: i primi anni da professionista

Passò professionista su strada proprio nella stagione 2006, quando debuttò con la squadra Continental tedesca Sparkasse. A metà annata si trasferì alla più quotata T-Mobile, formazione ProTour appena colpita dallo scandalo Operación Puerto[9] e negli anni seguenti rinominata in Team High Road e Team Columbia; fu però nel 2007 che Cavendish ottenne i primi successi di rilievo, tra cui due tappe alla Volta Ciclista a Catalunya e una all'Eneco Tour, oltre al Grote Scheldeprijs.

Nel 2008, dopo il secondo titolo iridato nell'americana, questa volta in coppia con Bradley Wiggins, si affermò come uno dei migliori velocisti del panorama mondiale su strada:[10] vinse due tappe al Giro d'Italia, la quarta (con arrivo a Catanzaro) e la tredicesima (arrivo a Cittadella), e diede quindi il meglio di sé al Tour de France, dove si aggiudicò la quinta, l'ottava, la dodicesima e la tredicesima tappa (Châteauroux, Tolosa, Narbonne e Nîmes le città in cui seppe imporsi).

[modifica] 2009: la Sanremo e le sei tappe al Tour

Il 21 marzo 2009, alla sua prima partecipazione, trionfa nella 100ª edizione della Milano-Sanremo, superando per soli undici centimetri il tedesco Heinrich Haussler, scattato in anticipo sul gruppo a 250 m dal traguardo;[2] diventa in tal modo il secondo più giovane vincitore della "Classicissima", nonché il secondo britannico in grado di aggiudicarsela.[11] Il 9 maggio seguente, nella prima tappa del Giro d'Italia, la cronosquadre del Lido di Venezia, taglia il traguardo per primo con la sua squadra, il Team Columbia, andando così ad indossare la maglia rosa di leader della generale, primo britannico a riuscirvi nella storia della corsa italiana.[12] Si aggiudica poi la nona, l'undicesima e la tredicesima tappa della gara, a Milano, Arenzano e Firenze rispettivamente.

In giugno si impone in due tappe del Giro di Svizzera, mentre il mese seguente vince in volata la seconda, la terza, la decima, l'undicesima (eguagliando il record del connazionale Barry Hoban, otto frazioni in palmarès),[13] la diciannovesima e la ventunesima tappa del Tour de France; nonostante ciò non riesce a vincere la classifica a punti, che va a Thor Hushovd. Conclude la stagione in settembre, dopo il Giro del Missouri, avendo conseguito 23 successi su strada nell'anno solare.[10]

[modifica] 2010: i cinque successi al Tour

Sofferente per un'infezione orale causata dall'estrazione di un dente, comincia la stagione 2010 pedalando con continuità solo a partire da febbraio;[14] fino a tutto aprile consegue solo due successi, uno alla Volta a Catalunya e uno al Giro di Romandia. L'8 luglio torna alla vittoria al Tour de France, aggiudicandosi in volata la quinta tappa con arrivo a Montargis:[15] fa poi sue la sesta tappa a Gueugnon[16] (e dodicesima in carriera alla Grande Boucle, eguaglia Robbie McEwen, Erik Zabel e Mario Cipollini),[17] l'undicesima a Bourg-lès-Valence,[18] la diciottesima a Bordeaux[19] e, come nel 2009, quella conclusiva sugli Champs-Élysées;[20] perde però, ancora una volta per pochi punti, la maglia verde.[21]

Prende poi il via alla Vuelta a España: transitando per primo sul traguardo nella cronometro a squadre di apertura, conquista, per la prima volta, la maglia rossa simbolo del primato della corsa a tappe iberica. Perde il comando della classifica generale al termine terza frazione; dopo le sconfitte in volata nella seconda, nella quinta, nella sesta e settima tappa trionfa nella dodicesima, nella tredicesima[22] e nella diciottesima frazione, consolidando la leadership nella classifica a punti. Al termine dell'ultima giornata di gara a Madrid, pur battuto in volata da Farrar, può comunque far sua la maglia verde, ottenendo la prima affermazione nella classifica a punti di un grande giro.

[modifica] 2011: Il titolo mondiale su strada

Cavendish sul podio del mondiale

Nel 2011 partecipa al Giro d'Italia, centra due vittorie di tappa con arrivo in volata ma abbandona al termine della dodicesima tappa. Partecipa quindi al Tour de France: come l'anno prima vince cinque frazioni (porta così a venti il bottino di successi nella corsa francese), ma in tale occasione riesce ad aggiudicarsi anche, e per la prima volta, la maglia verde della classifica a punti. A fine agosto prende il via anche alla Vuelta a España ma già al quarto giorno di gara si ritira, senza aver ottenuto nessun piazzamento di rilievo.

Con dodici successi stagionali all'attivo, comprese le due vittorie di tappa conseguite a metà settembre al Tour of Britain, si presenta così alla partenza della prova in linea dei campionati del mondo su strada, a Copenaghen. Il tracciato è prevalentemente pianeggiante, e l'arrivo adatto alle volate: Cavendish rispetta i favori del pronostico, e quel giorno, il 25 settembre, si laurea ufficialmente campione del mondo, secondo britannico iridato dopo Tom Simpson. Sul traguardo precede allo sprint Matthew Goss e André Greipel.

Il 30 novembre dello stesso anno viene insignito del titolo di Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico per i servizi resi al ciclismo britannico.[23]

[modifica] 2012: Team Sky

Il britannico vince per la prima volta con la maglia iridata nella terza tappa del Tour of Qatar[24] battendo il belga Tom Boonen dopo essere salito sul gradino più basso del podio nella tappa precedente. Due giorni dopo taglia per primo il traguardo nella quinta tappa superando il duo della Liquigas-Cannondale formato dall'italiano Daniel Oss e dallo slovacco Peter Sagan.[25] Il 26 febbraio partecipa alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne e, dopo un ottimo lavoro dei suoi compagni del Team Sky, vince la volata finale davanti a Jaŭhen Hutarovič e Kenny van Hummel.[26]Prende il via alla Tirreno Adriatico con la cronosquadre iniziale da San Vincenzo a Donoratico concludendo a 23 secondi dalla GreenEDGE che vince la prima tappa. Il giorno successivo vince la volata di gruppo battendo lo spagnolo Óscar Freire e l'americano Tyler Farrar.[27] Al Giro d'Italia vince il primo arrivo in volata nella seconda tappa della corsa rosa,[28] ripetendosi nella quinta frazione, la prima corsa in linea dopo l'arrivo in Italia del Giro, con traguardo a Fano.[29] e nella tredicesima con traguardo a Cervere

[modifica] Palmarès

[modifica] Pista

Campionato britannico, Inseguimento a squadre
Campionato europeo, Corsa a punti
Campionato mondiale, Americana (con Robert Hayles)
Giochi del Commonwealth, Scratch (Melbourne)
Campionato britannico, Americana
Campionato mondiale, Americana (con Bradley Wiggins)
Trofeo Capocchi, Italia

[modifica] Strada

5ª tappa Tour de Berlin (Under 23)
  • 2006 (Team Sparkasse, quattro vittorie)
4ª tappa Internationale Thüringen Rundfahrt
3ª tappa Międzynarodowy Wyścig Solidarności i Olimpijczyków
3ª tappa, 2ª semitappa Tour de Berlin (Under 23)
4ª tappa Tour de Berlin (Under 23)
  • 2007 (T-Mobile, undici vittorie)
Grote Scheldeprijs
3ª tappa Quattro giorni di Dunkerque (Caudry)
6ª tappa Quattro giorni di Dunkerque (Dunkerque)
2ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Perafort)
6ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Lloret de Mar)
4ª tappa Ster Elektrotoer (Eindhoven)
6ª tappa Giro di Danimarca (Frederiksberg)
2ª tappa Eneco Tour (Knokke-Heist)
Cronoprologo Tour of Britain (Londra)
1ª tappa Tour of Britain (Southampton)
3ª tappa Circuit Franco-Belge (Poperinge)
  • 2008 (Team High Road, sedici vittorie)
2ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (Koksijde)
3ª tappa, 1ª semitappa Driedaagse De Panne - Koksijde (De Panne)
Grote Scheldeprijs
Cronoprologo Giro di Romandia (Ginevra)
4ª tappa Giro d'Italia (Catanzaro)
13ª tappa Giro d'Italia (Cittadella)
5ª tappa Ster Elektrotoer (Gemert)
5ª tappa Tour de France (Châteauroux)
8ª tappa Tour de France (Toulouse)
12ª tappa Tour de France (Narbonne)
13ª tappa Tour de France (Nimes)
1ª tappa Tour of Ireland
2ª tappa Tour of Ireland
3ª tappa Tour of Ireland
1ª tappa Tour of Missouri (Kansas City)
2ª tappa Tour of Missouri (Springfield)
  • 2009 (Team Columbia, ventitré vittorie)
4ª tappa Tour of Qatar (Madinat Al Shamal)
6ª tappa Tour of Qatar (Doha Corniche)
4ª tappa Tour of California (Clovis)
5ª tappa Tour of California (Paso Robles)
7ª tappa Tirreno-Adriatico
3ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (Oostduinkerke)
4ª tappa Driedaagse De Panne - Koksijde (De Panne)
Milano-Sanremo
9ª tappa Giro d'Italia (Milano Show 100)
11ª tappa Giro d'Italia (Torino > Arenzano)
13ª tappa Giro d'Italia (Lido di Camaiore > Firenze)
3ª tappa Giro di Svizzera (Davos > Lumino)
6ª tappa Giro di Svizzera (Oberriet > Bad Zurzach)
2ª tappa Tour de France (Monaco > Brignoles)
3ª tappa Tour de France (Marsiglia > La Grande-Motte)
10ª tappa Tour de France (Limoges > Issoudun)
11ª tappa Tour de France (Vatan > Saint-Fargeau)
19ª tappa Tour de France (Bourgoin-Jallieu > Aubenas)
21ª tappa Tour de France (Montereau-Fault-Yonne > Paris Champs-Élysées)
Sparkassen Giro Bochum
2ª tappa Tour of Ireland
1ª tappa Tour of Missouri
2ª tappa Tour of Missouri
  • 2010 (Team HTC-Columbia, undici vittorie)
1ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Salt > Banyoles)
2ª tappa Giro di Romandia (Friburgo > Friburgo)
1ª tappa Tour of California (Nevada City > Sacramento)
5ª tappa Tour de France (Épernay > Montargis)
6ª tappa Tour de France (Montargis > Gueugnon)
11ª tappa Tour de France (Sisteron > Bourg-lès-Valence)
18ª tappa Tour de France (Salies-de-Béarn > Bordeaux)
20ª tappa Tour de France (Longjumeau > Parigi Champs-Élysées)
12ª tappa Vuelta a España (Andorra la Vella > Lleida)
13ª tappa Vuelta a España (Rincón de Soto > Burgos)
18ª tappa Vuelta a España (Valladolid > Salamanca)
  • 2011 (HTC-Highroad, tredici vittorie)
6ª tappa Tour of Oman (Qurayyat > Mattrah Seafront)
Grote Scheldeprijs
10ª tappa Giro d'Italia (Termoli > Teramo)
12ª tappa Giro d'Italia (Castelfidardo > Ravenna)
5ª tappa Tour de France (Carhaix > Cap Fréhel)
7ª tappa Tour de France (Le Mans > Châteauroux)
11ª tappa Tour de France (Blaye-les-Mines > Lavaur)
15ª tappa Tour de France (Limoux > Montpellier)
21ª tappa Tour de France (Créteil > Parigi-Champs-Élysées)
London Surrey Cycle Classic
1ª tappa Tour of Britain (Peebles > Dumfries)
8ª tappa, 2ª semitappa Tour of Britain (Londra)
Campionati del mondo, Prova in linea (Copenaghen)
  • 2012 (Sky Procycling, sette vittorie)
3ª tappa Tour of Qatar (Dukhan > Al-Gharafa)
5ª tappa Tour of Qatar (Camel Race Track > Al-Khor)
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
2ª tappa Tirreno-Adriatico (San Vincenzo > Indicatore)
2ª tappa Giro d'Italia (Herning > Herning)
5ª tappa Giro d'Italia (Modena > Fano)
13ª tappa Giro d'Italia (Savona > Cervere)

[modifica] Altri successi

Classifica sprint Tour of Britain
Classifica punti Tour of Britain
Classifica punti Quattro giorni di Dunkerque
Classifica punti Volta Ciclista a Catalunya
Classifica punti Giro di Danimarca
Classifica punti Eneco Tour
Classifica punti Tour of Britain
Classifica punti Driedaagse De Panne - Koksijde
Classifica punti Tour of Missouri
Classifica punti Tour of California
1ª tappa Giro d'Italia (cronosquadre, Lido di Venezia)
3ª tappa Giro di Romandia (cronosquadre, Yverdon-les-Bains)
Welser Innenstadt Kriterium
1ª tappa Vuelta a España (cronosquadre, Siviglia)
Classifica a punti Vuelta a España
Classifica a punti Tour de France
Profronde van Stiphout
Wateringse wielerdag
Profcriterium Wolvertem-Meise

[modifica] Piazzamenti

[modifica] Grandi Giri

2008: 132º
2009: non partito (14ª tappa)
2011: non partito (13ª tappa)
2012: 145º
2007: ritirato (8ª tappa)
2008: non partito (15ª tappa)
2009: 131º
2010: 154º
2011: 130º
2010: 144º
2011: ritirato

[modifica] Classiche monumento

2009: vincitore
2010: 89º
2011: 52º
2012: ritirato
2010: ritirato
2011: 110º
2011: ritirato

[modifica] Competizioni mondiali

[modifica] Onorificenze

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per meriti sportivi»
— Londra, 1 dicembre 2011

[modifica] Riconoscimenti

  • Flandrien internazionale del quotidiano Het Nieuwsblad nel 2009 e 2011
  • Sportivo dell'anno dell'Associazione Giornalisti Sportivi Britannici nel 2011
  • Sportivo dell'anno della BBC nel 2011
  • Inserito nella Top ten sprinters of all time della rivista Cyclingnews nel 2011[30]

[modifica] Note

  1. ^ a b c d (EN) Mark Cavendish. www.teamsky.com. URL consultato il 4 febbraio 2012.
  2. ^ a b Luca Gialanella. «CAVENDISH AL PRIMO COLPO». archiviostorico.gazzetta.it, 22 marzo 2009. URL consultato in data 8 aprile 2011.
  3. ^ «La presentazione dell'A.C. Quarrata e Mark Cavendish per la festa di Quarrata». www.comunequarrata.it, 31 agosto 2009. URL consultato in data 8 aprile 2011.
  4. ^ Luigi Perna. «Tra le colline toscane dove Cavendish è un re». archiviostorico.gazzetta.it, 7 maggio 2009. URL consultato in data 9 aprile 2011.
  5. ^ Giancarlo Zampini. «L'inglese Mark Cavendish ha preso casa a Quarrata». www.lanazione.it, 23 marzo 2009. URL consultato in data 9 aprile 2011.
  6. ^ Mark Cavendish: con Peta Todd un amore Mondiale (Photogallery) ciclo-news.com
  7. ^ Team Sky, fiocco rosa in casa Cavendish spaziociclismo.it
  8. ^ a b Luigi Perna. «Cavendish Calciatore, ballerino E va in Lambretta». archiviostorico.gazzetta.it, 23 marzo 2009. URL consultato in data 9 aprile 2011.
  9. ^ a b c d Luca Gialanella. ««Io, Cavendish, vinco senza doping»». archiviostorico.gazzetta.it, 24 giugno 2007. URL consultato in data 9 aprile 2011.
  10. ^ a b (EN) Mark Cavendish - Team HTC - Highroad. www.highroadsports.com. URL consultato il 8 aprile 2011.
  11. ^ (EN) Rebecca McIlhone. «Mark Cavendish - Boy Racer!». road.cc, 28 aprile 2009. URL consultato in data 9 aprile 2011.
  12. ^ Claudio Gregori. «Pink Man Vola la Columbia Cavendish primo inglese in rosa». archiviostorico.gazzetta.it, 10 maggio 2009. URL consultato in data 9 aprile 2011.
  13. ^ Carlo Scognamiglio. «Cavendish, e 4! «Così nasce una leggenda»». archiviostorico.gazzetta.it, 16 luglio 2009. URL consultato in data 8 aprile 2011.
  14. ^ Luigi Perna. «Che mal di denti! Cavendish in crisi». archiviostorico.gazzetta.it, 2 marzo 2010. URL consultato in data 8 aprile 2011.
  15. ^ Giampaolo Almeida. «Tour 2010, primo sigillo di Cavendish». spaziociclismo.it, 8 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  16. ^ Luca Capuano. «Tour de France, 24h dopo ancora Cavendish!». spaziociclismo.it, 9 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  17. ^ (EN) Jean-François Quénet. «Cavendish wins 12th Tour stage of career». cyclingnews.com, 9 7 2010. URL consultato in data 9-7-2010.
  18. ^ Tanino Lugarà. «Tour 2010, a Cavendish la tappa, Petacchi in maglia verde». spaziociclismo.it, 15 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  19. ^ Tanino Lugarà. «Tour 2010, poker di Cavendish Petacchi in maglia verde». spaziociclismo.it, 23 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  20. ^ Tanino Lugarà. «Tour 2010, la quinta di Cavendish, la terza di Alberto e la prima di Petacchi». spaziociclismo.it, 25 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  21. ^ Tanino Lugarà. «Lampre, la gioia di Petacchi». spaziociclismo.it, 26 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  22. ^ Giampaolo Almeida. Vuelta, Cavendish torna al successo. spaziociclismo.it, 08-09-2010. URL consultato il 10-09-2010.
  23. ^ (EN) «Manx cyclist Mark Cavendish made an MBE at Palace». www.bbc.co.uk, 30 novembre 2011. URL consultato in data 4 febbraio 2012.
  24. ^ Marco Grassi. Tour of Qatar 2012: Cavendish bagna l'iride e il 2012 - Ventagli, poi Mark brucia il leader Boonen. cicloweb.it, 07-02-2012. URL consultato il 08-03-2012.
  25. ^ Marco Grassi. Tour of Qatar 2012: Mark, Al Khor non si comanda - Cavendish si ripete, Oss al secondo posto. cicloweb.it, 09-02-2012. URL consultato il 08-03-2012.
  26. ^ Marco Grassi. Kuurne-Brussel-Kuurne 2012: Cavendish a cavallo della tigre - SuperSky! Battuto Hutarovich, Greipel chiuso. cicloweb.it, 26-02-2012. URL consultato il 08-03-2012.
  27. ^ Sebastiano Cipriani. Tirreno-Adriatico 2012: E chi lo batte questo Cavendish? - Quarta stagionale per Mark. Freire 2°, Modolo 5°. cicloweb.it, 08-03-2012. URL consultato il 08-03-2012.
  28. ^ Marco Grassi. Giro d'Italia 2012: Stavolta Mark non fa sconti - Cavendish vince e sfata il tabù della prima volata. cicloweb.it, 06-05-2012. URL consultato il 07-05-2012.
  29. ^ Giro d'Italia 2012: Deli(lah)cious Cavendish! - Mark su Goss davanti alle sue donne. Bennati terzo. . cicloweb.it, 10-05-2012. URL consultato il 10-05-2012.
  30. ^ Hedwig Kröner. «The top ten sprinters of all time». Cyclingnews.com, 21 dicembre 2011. URL consultato in data 23 dicembre 2011.

[modifica] Bibliografia

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