Mario Miglietta

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Mario Miglietta
Arcivescovo della Chiesa cattolica
[[Immagine:|240px|Immagine di Mario Miglietta]]
titolo
Stemma di Mario Miglietta
In veritate et caritate
Nato 25 gennaio 1925 a Leverano (LE)
Ordinato
sacerdote
10 agosto 1947
Consacrato
vescovo
Consacrato
arcivescovo
14 gennaio 1979 dal cardinale Corrado Ursi
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli
ricoperti
Vescovo di Nusco
Arcivescovo di Conza, Sant'Angelo dei Lombardi e Bisaccia
Arcivescovo, titolo personale, di Ugento-Santa Maria di Leuca
Deceduto 17 gennaio 1996 ad Albano Laziale (Roma)
 

Mario Miglietta (Leverano, 25 gennaio 1925Albano Laziale, 17 gennaio 1996) è stato un arcivescovo italiano.

[modifica] Biografia

Monsignor Mario Miglietta nasce a Leverano ma era oriundo, da parte del Padre, di Trepuzzi (Le), in questa cittadina salentina, era solito trascorrere, sin dall'infanzia, le sue vacanze presso la località denominata Manzo.Don Giuseppe Miglietta, zio di don Mario e fratello del padre, arciprete di Leverano, lo fece avvicinare a Gesu' cosi' da far nascere in lui la vocazione sacerdotale. Da ragazzo entrò prima nel seminario minore diocesano e successivamente completo' gli studi teologici. Ordinato presbitero, per la diocesi di Brindisi-Ostuni, il 10 agosto 1947, da mons. Francesco De filippis, ha ricoperto presso il seminario pontificio regionale Pio XI di Molfetta i ruoli di : vice-rettore dal 1953 al 1965; pro-rettore dal 1965 al dicembre 1968; rettore dal dicembre 1968 al febbraio 1979; Era solito ripetere: Se bussano alle mure del seminario di molfetta le mura risponderanno: Don Mario!

Nel 1981 fu trasferito alla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, mantenendo il titolo personale di arcivescovo, che resse fino alle dimissioni rassegnate, per motivi di salute, nel 1992.

Ricordava sempre che il giorno destinato alla firma della sua nomina a vescovo, che fu secondo me una profezia di quello che poi accadde quando fu vescovo di Sant'Angelo dei Lombardi, il Santo Padre Papa Paolo VI morì. Si dovette rimandare sino all'elezione di Papa Giovanni Paolo I, il quale non pote' firmare anche lui la nomina a causa dell'improvvisa morte. Finalmente Giovanni Paolo II il 18 novembre 1978 lo designo' alla guida dell'arcidiocesi Irpina. Dopo un brevississimo tempo, dall'inizio del suo episcopato, fu colpito da un infarto e quando sembrava riprendersi giunse il colpo del drammatico terremoto. Fu il Vescovo dei terremotati e rimase segnato psicologicamente da quella orrenda storia nera del popolo irpino. Accetto' la grande prova della sofferenza per tutta la sua chiesa locale tanto che andò via senza condivide in nulla la sorte di chi viveva nelle tende.

Successivamente, il cardinale Sebastiano Baggio Prefetto della Congregazione per i Vescovi lo propose per la sede di Ugento - Santa Maria di Leuca. La vita di questo pastore è ricca sia in ambito formativo per i candidati alla vita religiosa che nell’attività pastorale. Durante il servizio operato nella diocesi salentina si è distinto per il suo grande amore verso il Santuario di Leuca. Nel suo cuore ha sempre coltivato la devozione alla Madonna, appresa nell’ambito di un’educazione familiare. Nella sua Leverano, infatti, tale devozione è stata sempre viva per la presenza di una delle più antiche cappelle votive del Salento, dedicate alla Madonna di Leuca. Durante il periodo decennale dell suo episcopato, ha voluto considerare il Santuario come meta di profonda fede per tutti i fedeli. Per questa sua particolare attenzione verso il Santuario, ha ottenuto che il tempio mariano fosse innalzato a Basilica Pontificia Minore. Una lapide collocata sulla parete destra del Santuario ricorda i protagonisti del grande evento: il Sommo Pontefice, Giovanni Paolo II, che con Breve apostolico del 19 giugno 1990 eleva a Basilica il Santuario; il cardinale Eduardo Martinez Somalo, che legge ai fedeli il Breve del Papa, il 7 ottobre del 1990; il Vescovo diocesano, Mario Miglietta, che, insieme ad alcuni presuli e numerosi sacerdoti religiosi e religiose, ringrazia per la grande concessione pontificia. Nella di Ugento preme ricordare l'evento dell'annuncio dell'elezione a Vescovo di Molfetta di un suo sacerdote Don Tonino Bello.

Quando si ritirò, nel 1992, a Trepuzzi incontrò un ragazzo di nome Valentino Castriota che lo volle sempre con sé sino a che sua Eccellenza non venne rinchiuso nell'ospedale Psichiatrico di Guidonia Monte Celio Don Pasquale Uva. A questo giovane gli disse che dopo la sua morte,avvenuta dopo un ricovero d'urgenza nell'Ospedale Regina Apostolorum, di Albano Laziale, desiderava essere sepolto nella Basilica di Santa Maria di Leuca. Dopo i funerali celebrati ad Ugento fu per 13 anni sepolto nel cimitero di Leverano; successivamente lo stesso Castriota scrisse più volte al Vescovo di Ugento Monsignor Vito De Grisantis, al quale esternò il desiderio del suo predecessore. Monsignor Vito De Grisantis accolse questo desiderio del vescovo Mario e presiedette il 30 giugno 2009 la celebrazione del rito della traslazione della salma. Adesso riposa nella Basilica di Leuca sotto l'altare di San Francesco da Paola. L’epigrafe sulla tomba di Mons. Miglietta offre molti spunti di riflessione al pellegrino che giunge al Santuario per pregare; anzitutto fa comprendere quanto grande sia stato il suo amore per la Madre di Dio e come fu totale la sua dedizione alla cura, in particolare, della diocesi irpina, dopo la grave sciagura del terremoto, che non visse mai.

Una vita di sofferenza unita alla semplicità evangelica comunicata col sorriso e con l’abnegazione alla volontà di Dio; un grande insegnamento profuso anche nelle sue lettere pastorali. La stima, il rispetto, l’amore dei fedeli e soprattutto del clero della Diocesi verso questo presule, ha avuto un riconoscimento dalle Autorità della Chiesa locale, quello cioè di essere sepolto nella casa della Madonna di Leuca.

[modifica] Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale.

[modifica] Fonti

Predecessore Vescovo di Nusco Successore Bishopcoa.png
Gastone Mojaisky Perrelli 18 novembre 1978 - 21 febbraio 1981 Antonio Nuzzi
Predecessore Arcivescovo di Conza, Sant'Angelo dei Lombardi e Bisaccia Successore Arcbishop.png
Gastone Mojaisky Perrelli 18 novembre 1978 - 21 febbraio 1981 Antonio Nuzzi
Predecessore Vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca
(titolo personale di arcivescovo)
Successore Bishopcoa.png
Michele Mincuzzi 21 febbraio 1981 - 14 novembre 1992 Domenico Caliandro
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