Mario Jsmaele Castellano
| « Dire ai senesi di non partecipare al Palio è come dire ai pesci di non stare nel mare. » | |
|
(Mario Jsmaele Castellano)
|
| Mario Jsmaele Castellano, O.P. Arcivescovo della Chiesa cattolica |
|
|---|---|
Mons. Mario Jsmaele Castellano |
|
| Nato | 22 settembre 1913, Oneglia |
| Ordinato sacerdote |
|
| Consacrato vescovo |
31 ottobre 1954 |
| Consacrato arcivescovo |
|
| Elevato arcivescovo |
3 agosto 1956 |
| Elevato patriarca |
|
| Ruoli ricoperti |
|
| Deceduto | 14 aprile 2007, Siena |
Mario Jsmaele Castellano (Oneglia, 22 settembre 1913 – Siena, 14 aprile 2007) è stato un arcivescovo cattolico italiano.
[modifica] Vita
Entrato in seminario a Oneglia nella diocesi di Albenga-Imperia, nel 1936 si laureò in giurisprudenza e nel 1937 entrò nell'Ordine dei Frati Predicatori (Domenicani). Fu ordinato sacerdote il 5 luglio 1942. Si laureò anche in diritto canonico presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino a Roma, dove insegnò fino al 1954.
Fu eletto vescovo di Volterra il 24 agosto 1954 e consacrato il 31 ottobre 1954. Il 3 agosto 1956 fu promosso alla sede titolare arcivescovile di Colossi e nominato assistente ecclesiastico nazionale dell'Azione Cattolica.
Fu trasferito come metropolita a Siena il 6 giugno 1961; il 7 ottobre 1975 fu poi nominato vescovo di Colle di Val d'Elsa e il 19 gennaio 1978 vescovo di Montalcino.
Essendo domenicano, fu devoto e profondo conoscitore di Santa Caterina da Siena. Approfondì la conoscenza della vita e della spiritualità della Santa nel corso di tutta la sua vita ed i suoi studi lo fecero adoperare affinché fosse proclamata Dottore della Chiesa il 4 ottobre 1970, per volontà di papa Paolo VI. In seguito a questo evento fu anche promotore della nascita dell'Associazione ecumenica dei Caterinati, sodalizio religioso che nasceva dall'antica Confraternita di Santa Caterina in Fontebranda e che si diffuse in Italia e in tutto il mondo, divenendo poi nel 1992 Associazione Internazionale dei Caterinati; dal 1970 al 1990 ne fu presidente e poi fino alla morte, presidente onorario.
Dal 1970 inoltre iniziò a lavorare affinché Santa Caterina fosse proclamata Patrona d'Europa. Il suo impegno ebbe successo il 1 ottobre 1999, per volontà di papa Giovanni Paolo II.
Il 14 novembre 1989 rinunciò alla cattedra senese per raggiunti limiti di età, divenendo arcivescovo emerito.
Giunto oltre la soglia dei 90 anni con alcuni problemi di salute, tra cui una forte cecità, morì a Siena il 14 aprile 2007; fu seppellito nel Duomo di Siena.
Era cugino di primo grado di un altro illustre italiano nato a Oneglia: Natta, segretario del Pci.
| Predecessore | Vescovo di Volterra | Successore | |
|---|---|---|---|
| Antonio Bagnoli | 24 agosto 1954 - 3 agosto 1956 | Marino Bergonzini |
| Predecessore | Arcivescovo titolare di Colossi | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Costantini | 3 agosto 1956 - 6 giugno 1961 | Cesare Zerba |
| Predecessore | Arcivescovo di Siena | Successore | |
|---|---|---|---|
| Mario Toccabelli | 6 giugno 1961 - 30 settembre 1986 | - |
| Predecessore | Vescovo di Colle di Val d'Elsa | Successore | |
|---|---|---|---|
| Francesco Niccoli | 7 ottobre 1975 - 30 settembre 1986 | - |
| Predecessore | Vescovo di Montalcino | Successore | |
|---|---|---|---|
| Ireneo Chelucci | 19 gennaio 1978 - 30 settembre 1986 | - |
| Predecessore | Arcivescovo di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino | Successore | |
|---|---|---|---|
| - | 30 settembre 1986 - 14 novembre 1989 | Gaetano Bonicelli |