Mario Fregonara
Mario Fregonara (Trecate, 15 maggio 1899 – Quota 1615 di Monte Golico, 27 febbraio 1941) è stato un militare italiano, capitano di complemento dell'8º Reggimento Alpini durante la Seconda guerra mondiale, medaglia d'oro a valor militare[1].
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[modifica] Biografia
Figlio di una famiglia di agricoltori piemontesi, si diploma geometra nel 1917. Frequenta quindi la Accademia Militare di Modena e nel 1918 partecipa alla Prima guerra mondiale nel 7º reparto mitraglieri.
Posto in congedo nel 1919 con il grado di sottotenente e riprende il lavoro nella azienda di famiglia. Come civile occupa posti di rilievo nel sindacato agricolo e diviene prima consigliere nazionale e poi vice presidente della Banca Nazionale dell'Agricoltura e presidente della Federazione Italiana dei Consorzi Agrari.[2]
Promosso Capitano nel 1937 veniva richiamato in servizio nel 1939 e destinato all'8º reggimento Alpini della divisione "Julia" e nel febbraio 1941 in Albania assumeva il comando della 72ª compagnia del battaglione "Tolmezzo". Al comando della sua compagnia veniva colpito a morte durante una azione di guerra e quindi insignito di Medaglia d'oro alla memoria.[3]
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'Oro al Valor Militare | |
| «Alla testa di una compagnia alpina, da lui forgiata in solido strumento di guerra, attaccava, in pieno terreno impervio ed in condizioni atmosferiche proibitive per il gelo e l’infuriare della tormenta, munite posizioni avversarie e a colpi di bombe a mano e di pugnale riusciva ad aver ragione del nemico che, posto in fuga, abbandonava armi e materiali. Contrattaccato una prima volta e costretto a ripiegare, riordinava i superstiti e, con estrema decisione ed indomito coraggio, contrassaltava e respingeva l’avversario rioccupando la posizione. Sopraffatto nuovamente da soverchianti forze, sempre primo dove maggiormente infuriava la lotta, opponeva disperata resistenza, fino a quando veniva colpito a morte. Fulgida figura di eroe, nobilissimo esempio di audacia, abnegazione ed amor Patrio.[4]» — Quota 1615 di Monte Golico (Fronte greco), 27 febbraio 1941 |
[modifica] Riconoscimenti
[modifica] Note
- ^ a b http://www.ana.it/index.php?name=News&file=article&sid=378
- ^ :: LA CITTA' E LA GUERRA - NOVARA 1940-45 - ITINERARI - LA VITA QUOTIDIANA A NOVARA DURANTE LA GUERRA ::
- ^ archivio giuseppe martelli
- ^ [1]Quirinale - scheda - visto 30 dicembre 2008