Mario De Donà
Mario De Donà, in arte Eronda (Treviso, 6 settembre 1924 – Trieste, 21 marzo 2009), è stato un designer e artista italiano.
[modifica] Biografia
Di famiglia cadorina, di Lorenzago di Cadore, si diploma Maestro d'Arte all'Istituto d'Arte di Venezia (Carmini) nel 1947. Negli anni cinquanta, dopo una carriera di pittore (e disegnatore)[1], si occupò di design creativo architettonico e, nel 1960, fu presentato a Milano da Bruno Munari, continuando poi in varie città europee. Nel 1973 è stato presidente di giuria a Skopje per la grande mostra organizzata a 10 anni dal terremoto per ringraziare il mondo per l'aiuto ricevuto. Nel 1967 fu il promotore della mostra pittorica di Dino Buzzati (organizzata dai Lions all'Auditorium di Belluno) della quale curò l'allestimento[2] ed il catalogo[3]. Dopo il premio «Dattero d’oro» (Bordighera, 1969), tema "La luna", ebbe successo a Montreal (1971), e all’Old Vic di Londra (1977). Importante anche, nel 1994, l'omaggio a Fellini per la Biennale dell’umorismo d’arte di Tolentino[4]. Nel 2003 gli è stato assegnato il Premio Speciale Sandro Carlesso per la Sperimentazione grafico-stilistica[5] alla 35ª edizione della rassegna Internazionale di grafica umoristica Umoristi a Marostica nonché il Premio dell'Arte Leggera Marco Biassoni a Humour di Gallarate[6].
[modifica] Note
- ^ La sua prima mostra nel 1944 a Belluno: Figurine diaboliche infernali di scheletri e fantasmini.
- ^ whipart.it - Arte contemporanea - pittura - Buzzati pittore
- ^ Il catalogo della mostra porta la seguente dedica:« A Mario De Donà con molta gratitudine per la passione e soprattutto il gusto, la bravura e l'intelligenza con cui ha preparato questa mia mostra e impaginando squisitamente questo libretto. Affettuosamente, Dino Buzzati. 3-7-67 »
- ^ ricerca.gelocal.it da Il Piccolo del 19 aprile 2009; sul premio "Dattero d'oro" vd. anche riskommunal.net.
- ^ komix.it
- ^ Fondazione e Museo del Fumetto e della Comunicazione Franco Fossati
[modifica] Bibliografia
- Bruno Munari, La scoperta del quadrato, Zanichelli, Bologna 1980
- Felix Gluck, Modern publicity, London 1973
- La professione del garfico - AIAP, Milano 1963
- Artur Niggli Teufen, Plakat Jahrbuch, CH 1964 (I), 1965 (II)
- Due dimensioni, Grafiche Nava, Milano 1972
- Grupa Junii Moderna galerija, Ljubljana 1978
- Piero Zanotto, Eronda e l'immagine ritagliata, Spira rivista, numero 2, pagg. 136-143, Torino 1974
- Humour salon Terre des Hommes, Montréal, 1971
- Robert LaPalme, Eronda sa vie son oeuvre (par Robert LaPalme, Conservateur du Pavillon International de l'Humour), Terre des Hommes, Montréal 1979
- Jean-François Bourgener, L'illustré de Lausanne, 1969
- Ennio Chiggio, Illustratori italiani II, Tecnica illustrativa e fissità informativa, Milano-Conegliano, 1979
- Vlado Boroevic, Nova Makedonja, Miti d'oggi, Skopje 1973
- Uluslararasi Simavi karikatur, Istanbul, 1975
- Dizionario degli illustratori contemporanei / Lexikon der Zeitgenössischen Illustratoren a cura di Egisto BRAGAGLIA - Teresa GROSSI Centro di Documentazione dell’illustrazione contemporanea - Bronzolo, Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige.
- Eronda, ENCYclopedia grafica, Nuovi sentieri editore
- A Little-Known Story about a Movement, a Magazine, and the Computer’s Arrival in Art: New Tendencies and Bit International, 1961–1973 published by ZKM, Center for Art and Media Karlsruhe and The MIT Press.