Mario David
| Mario David | ||
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| Dati biografici | ||
| Nome | Mario David | |
| Paese | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Difensore, centrocampista | |
| Ritirato | 1967 - calciatore 1979 - allenatore |
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| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Pro Cervignano | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1950-1953 | 26 (2) | |
| 1953-1958 | 116 (14) | |
| 1958-1960 | 43 (2) | |
| 1960-1965 | 109 (6) | |
| 1965-1966 | 14 (0) | |
| 1966-1967 | 3 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1958-1962 | 3 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1970-1971 | ||
| 1971-1972 | ||
| 1972-1973 | ||
| 1973-1975 | ||
| 1976-1979 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 4 agosto 2007 | ||
Mario David (Grado, 3 gennaio 1934 – Monfalcone, 26 luglio 2005) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano che giocava come difensore o centrocampista. È deceduto a causa di un tumore al fegato.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Arrivò al Lanerossi Vicenza nel 1953, proveniente dal Livorno, esordiendo in quell'anno con la maglia biancorossa nel campionato di Serie B nel ruolo di mezzala. Si distinse subito come una colonna della squadra che riportò la città berica nella massima serie, vincendo con la squadra giovanile due Tornei di Viareggio nel 1954 e nel 1955.
Proprio in quest'ultimo anno con la prima squadra imperniata sui giovani della primavera vittoriosi a Viareggio conquistò la promozione in Serie A, arrivando ad una salvezza sofferta.
Dopo un altro ottimo campionato nel 1956-57, nel 1957-58 David si impose come uno dei migliori centrocampisti italiani, arrivando a segnare 9 reti e attirando le attenzioni dei maggior club italiani.
Il 23 marzo 1958 David fu il primo calciatore biancorosso a vestire la maglia della nazionale, nella partita contro l'Austria.
Al termine di quel campionato passò alla Roma con cui disputò due buoni campionati prima di passare al Milan nel 1961, mentre nel frattempo aveva arretrato la sua posizione in campo da quella di mezzala a quella di media fino a giocare anche da terzino. Con i rossoneri raggiunge l'apice della carriera, vincendo il campionato del 1962 e la Coppa dei Campioni l'anno successivo, rimanendo una delle colonne della squadra fino al 1964.
Dopo una stagione anonima passò alla Sampdoria nel 1965. Al termine della stagione 1965-66 retrocesse con la squadra doriana e diede l'addio alla Serie A; dopo un anno passato nelle file dell'Alessandria, lasciò il calcio nel 1967.
[modifica] Nazionale
In Nazionale disputò 3 partite. Inserito nella rosa per il Mondiale 1962 in Cile, fu schierato nella celebre partita con i padroni di casa che passò alla storia calcistica come la Battaglia di Santiago, dove fu protagonista negativo con l'esplusione a fine primo tempo per un calcio in testa al cileno Sanchez, da cui aveva ricevuto un pugno in pieno volto rimasto impunito qualche minuto prima.
[modifica] Dirigente
Dal 1984 al 1986 fu direttore sportivo nel Treviso; nella stagione successiva ricoprì lo stesso ruolo al Taranto.
[modifica] Palmarès
- L.R. Vicenza: 1954-1955
- Milan: 1961-1962
- Milan: 1962-1963
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori dell'A.S. Livorno Calcio
- Calciatori del Vicenza Calcio
- Calciatori dell'A.S. Roma
- Calciatori dell'A.C. Milan
- Calciatori dell'U.C. Sampdoria
- Calciatori dell'U.S. Alessandria 1912
- Allenatori dell'A.C. Ancona
- Allenatori dell'U.S. Alessandria 1912
- Allenatori della Casertana F.C.
- Allenatori dell'A.C. Monza Brianza 1912
- Allenatori della S.S.D. Trento Calcio 1921
- Calciatori italiani
- Allenatori di calcio italiani
- Nati nel 1934
- Morti nel 2005
- Nati il 3 gennaio
- Morti il 26 luglio
- Nati a Grado (Italia)
- Morti a Monfalcone
- Calciatori della Nazionale italiana
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Personalità legate a Udine
