Mario Cappelli

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Mario Cappelli (Prato, 19151978) è stato uno scultore italiano.

[modifica] Biografia

Figlio del lapicida pratese Alcide, studiò all'Istituto d'arte fiorentino con Libero Andreotti.

Il suo primo successo nazionale fu la vittoria ai Littoriali di Venezia del 1936 con una scultura allegorica a tutto tondo ispirata al tema del risparmio.

Amico e compagno di studi di artisti quali Oscar Gallo, Quinto Martini e Sergio Fiaschi, operò intensamente nella sua città natale, sia come scultore che come lapicida, distinguendosi nelle opere più impegnative per un linguaggio di classica essenzialità.

Soldato sul fronte balcanico, dopo l'8 settembre del 1943 partecipò alla lotta di liberazione nella Divisione Italiana Partigiana Garibaldi.

[modifica] Opere principali

  • Decorazione scultorea per l'esterno dell'attuale scuola elementare C. Guasti di Prato (1938 - 1939).
  • Monumento ai martiri partigiani di Figline di Prato, Cimitero della Chiesanuova, Prato (1945).
  • Sepolcro di Sem Benelli, Chiostro di San Domenico, Prato (1951).

[modifica] Bibliografia

  • Franco Riccomini, Prato: Arteoggi. Pittura/Scultura, Prato, Edizioni del Palazzo, 1976, p. 120.
  • A. Gori, Mario Cappelli scultore, in "Officinae. Trimestrale di attualità, storia e cultura esoterica", III, 1991, 4.
  • F. Riccomini, Mario Cappelli artista. Un "marmista" alla Biennale, in "Crocevia. Pagine sulla cultura e la vita della terra pratese", IV, 5, 5 maggio 1996, p. 30.
  • F. Riccomini, Artisti storici del 900 a Prato, Prato, Studio Bibliografico Pratese, 2001, pp. 86-86.
  • Antonello Nave, Alla scuola di Andreotti. Mario Cappelli scultore novecentista, in "Prato Storia e Arte", 98, agosto 2005, pp. 23-41.
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