Mario Bosisio

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Mario Bosisio
Mario Bosisio.JPG
Mario Bosisio (1928)
Dati biografici
Nome Mario Bosisio
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 172 cm
Peso kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria Pesi welter, Pesi medi
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato 27 novembre 1932
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Totali 129
Vinti (KO) 100 (38)
Persi (KO) 13 (6)
Pareggiati 10
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Mario Bosisio (Milano, 12 agosto 190110 giugno 1988) è stato un pugile italiano.

[modifica] La carriera

Esordì tra i professionisti nel 1920. Il 31 marzo 1923, a Milano, si batté per la prima volta per il titolo italiano dei pesi welter, perdendo ai punti in 15 riprese contro Abelardo Zambon.

Alla successiva occasione, il 29 marzo 1924, sempre a Milano, Bosisio sconfisse Pietro Brichetto e conquistò il titolo, che avrebbe in seguito difeso, in varie occasioni, fino al 1930.

Il 28 novembre 1925, a Roma, conquistò anche il titolo europeo dei welter, battendo ai punti in 15 riprese l'olandese Nol Steenhorst, dopo che un primo tentativo di conquista effettuato alla fine del 1924 era andato a vuoto, per aver pareggiato un match di 20 round con il campione in carica, il belga Piet Hobin. Bosisio difese il titolo fino al 1927, quando per ragioni di peso dovette passare alla categoria superiore.

Il 1º aprile 1928, a Milano, Bosisio conquistò il titolo europeo dei medi, battendo ai punti in 15 round il francese Barthelemy Bert Molina, ma nemmeno tre mesi più tardi lo dovette cedere a Leone Jacovacci. Lo riconquistò tuttavia il 23 novembre 1930, ancora a Milano, battendo il grande campione francese Marcel Thil ai punti in 15 riprese. Dopo aver difeso il titolo nel marzo del 1931 contro Enzo Fiermonte, nel giugno dello stesso anno Bosisio lo dovette lasciare nelle mani dell'austriaco Leopold Steinbach.

[modifica] Collegamenti esterni

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