Marineo

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Marineo
comune
Marineo – Stemma
La rocca di Marineo
La rocca di Marineo
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sicilia – stemma Sicilia
Provincia Palermo – stemma Palermo
Sindaco Francesco Ribaudo detto Franco (lista civica X Marineo Alternativa Democratica - Ribaudo Sindaco) dal 17/06/2008
Territorio
Coordinate 37°57′0″N 13°25′0″E / 37.95°N 13.41667°E / 37.95; 13.41667 (Marineo)Coordinate: 37°57′0″N 13°25′0″E / 37.95°N 13.41667°E / 37.95; 13.41667 (Marineo)
Altitudine 550 m s.l.m.
Superficie 33 km²
Abitanti 6 791[1] (31-12-2010)
Densità 205,79 ab./km²
Comuni confinanti Bolognetta, Cefalà Diana, Godrano, Misilmeri, Monreale, Villafrati
Altre informazioni
Cod. postale 90035
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 082046
Cod. catastale E957
Targa PA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 522 GG[2]
Nome abitanti marinesi
Patrono San Ciro e San Giorgio
Giorno festivo 31 gennaio e penultima domenica di agosto per San Ciro
Localizzazione
Marineo è posizionata in Italia
Marineo
Posizione del comune di Marineo all'interno della provincia di Palermo
Posizione del comune di Marineo all'interno della provincia di Palermo
Sito istituzionale

Marineo (Marinè in siciliano) è un comune italiano di 6.791 abitanti[3] della provincia di Palermo in Sicilia.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Marineo è situato nel cuore del territorio palermitano e sormontato dalla caratteristica Rocca: una formazione montuosa composta da calcare su cui sono presenti specie vegetali molto rare e protette, come l'Iris dal gambo corto.

Nel 2003 sono stati effettuati sulla Rocca dei lavori di consolidamento di alcuni costoni rocciosi cofinanziati dall'Unione Europea.

Nel territorio marinese sono presenti inoltre altre rilievi montuosi, come la Montagnola e il Pizzo Parrino (977 m s.l.m.)

[modifica] Storia

[modifica] Età antica

Un primo insediamento nel territorio di Marineo risale all'VIII-VII secolo a.C. In quel tempo Marineo era un insediamento indigeno sulla Montagnola (altra formazione montuosa sul territorio di Marineo). In seguito, a causa dell'influenza di civiltà come Fenici, Greci e Romani, si riuscì a determinare una ricchezza di cultura ed un'arte ancora testimoniata dai reperti archeologici che si vanno man mano trovando tra gli scavi archeologici sulla Montagnola. In seguito anche Bizantini, Arabi, Normanni e Svevi si stabilirono e passarono sulla Montagnola.

[modifica] Età moderna

Dal 1500 in poi il paese fu fondato e costruito nella locazione attuale, dalla famiglia Bologna, che costruì il Castello e le prime 300 case e incoraggiò la costruzione della Chiesa Madre, del Convento e del monastero Olivetano. Successivamente ai Bologna subentrò la famiglia Pilo, molto sensibile all'abbellimento delle chiese e che contribuì donando molte opere d'arte alla fondazione del Collegio di Maria (posto dall'altro lato del Corso dei Mille rispetto alla Chiesa Madre).

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

I luoghi più importanti del paese sono: Piazza Garfield-Lodi, posta davanti all'Edificio Scolastico S. Ciro (costruito nel 1933) e rinnovata tra il 2001 e il 2002; adiacente alla Piazza Garfield-Lodi c'è Corso Vittorio Emanuele (chiamato dalla popolazione semplicemente il "Piano" o "u Chianu" in dialetto), il cui manto stradale contiene ancora due tombini con impresso il simbolo del fascio; ancora più avanti c'è Piazza Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che contiene un monumento dedicato ai caduti della I Guerra Mondiale; proseguendo si incontra piazza Inglima, sede di manifestazioni musicali e simili; piazza Inglima è al centro del Corso dei Mille, da cui si racconta siano passati i mille di Garibaldi; nella parte a sinistra di Piazza Inglima del Corso si trovano l'ingresso laterale dell'Edificio Scolastico e la piccola cappella del Calvario, contenente un piccolo giardino e la famosa scala che porta alla parte periferica del paese più alta; la parte destra porta alla Chiesa Madre e al Collegio di Maria; proseguendo si arriva fino al Castello Beccadelli (quello costruito dai Bologna nel XV secolo) la cui piazza, Piazza Castello, è stata rinnovata nel 2005. Continuando a sinistra di Piazza Castello si arriva al mulino S. Francesco, mentre la parte destra conduce al Convento Francescano e al Parco Vecchio, zona rurale ed agrituristica che si estende per centinaia di ettari, dove si trovano il depuratore ed il potabilizzatore marinesi, oltre ad una piccola centralina elettrica e uno dei posti più famosi tra i ragazzi del paese, la "naca" dello Stretto, piccolo laghetto seminterrato con una piccola cascata, il tutto circondato da rocce stratificate.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Francesco Ribaudo detto Franco (lista civica X Marineo Alternativa Democratica - Ribaudo Sindaco) dal 17/06/2008

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat al 31/12/2010. URL consultato il 14-06-2011.

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