Marine nationale
La Marine nationale è la marina militare della Repubblica francese. È la componente marittima delle forze armate francesi, le altre tre componenti sono l'Armée de terre, l'Armée de l'air e la Gendarmerie nationale. La sua flotta è composta da più di un centinaio di navi di superficie, dispone di una portaerei a propulsione nucleare e di dieci sottomarini nucleari ed impiega più di 40.000 persone. Il suo budget annuale nel 2008 è stato di 5,8 miliardi di euro. La Marine nationale francese si pone al quinto posto nel rango mondiale delle marine militari per tonnellaggio, ed è classificata come la seconda marina militare, dietro la US Navy secondo il metodo di Hervé Coutau-Bégarie[1].
È familiarmente chiamata « La Royale », forse perché prima di essere imperiale o nazionale, era reale, e che presta un attaccamento nostalgico alla monarchia. Un'altra ipotesi, l'antico Ministero della Marina dove ha ancora sede l'attuale Stato maggiore della Marina è situato al numero 2 di rue Royale a Parigi.
Il motto della Marine nationale francese, presente su tutte le unità della sua flotta, è: "Honneur, Patrie, Valeur, Discipline" (Onore, Patria, Valore, Disciplina). Questo motto non è cambiato dai tempi della Marine royale.
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[modifica] Storia
[modifica] Le origini
Dopo la rivoluzione francese la Marine nationale succede alla Marine royale, creata nel 1624 da Richelieu. Sotto il Primo e il Secondo Impero francese, essa si è chiamata Marine impériale.
La Marine royale vide un periodo brillante ai suoi inizi, grazie all'impulso dato da Richelieu (poté sconfiggere la marina spagnola nel Mediterraneo durante la Guerra dei trent'anni), e poi sotto il regno di Luigi XIV, grazie all'azione del suo ministro Colbert che la riorganizzo completamente e gli diede gli strumenti per poter combattere contro le marine olandesi e inglesi e difendere gli interessi coloniali del paese. Il periodo della Régence e il regno di Luigi XV non videro la continuazione degli sforzi dei periodi precedenti e la marina reale non poté più competere con la quella britannicha. L'azione del ministro Choiseul per rinnovare la marina dopo la Guerra dei sette anni diede un nuovo impulso alla Marine royale che partecipo efficacemente alla Guerra d'indipendenza delle tredici colonie americane dalla Gran Bretagna. Durante la Rivoluzione francese, cambio' nome per diventare la Marina nationale. Una delle conseguenze di questo cambiamento fu la radiazione dalla marina di numerosi ufficiali rimasti leali al Re, e quindi un calo importante nella qualità dell'istituzione e nella sua efficienza. Nelle guerre immediatamente successive alla sua creazione, quelle napoleoniche, la Marine nationale fu ampiamente surclassata dalla Royal Navy britannica, che le inflisse pesanti sconfitte (Trafalgar) e dominò i mari e gli oceani per tutto il periodo napoleonico.
[modifica] Fino alla seconda guerra mondiale
Successivamente la Marine Nationale non prese parte a guerre rilevanti sul piano navale, limitandosi a sostenere l'imperialismo coloniale francese, fino alla prima guerra mondiale, dove aiutò la Royal Navy a contenere la Kaiserliche Marine tedesca nell'Atlantico, mentre nel Mediterraneo poté disimpegnarsi in quanto la Regia Marina italiana era più che sufficiente contro la piccola flotta austriaca. Partecipò comunque ad azioni nel Mediterraneo Orientale contro la flotta ottomana e come sostegno allo sbarco di Gallipoli. Nel dopoguerra, la Conferenza navale di Washington limitò il potere navale francese, equiparandolo a quello italiano e ponendolo molto al di sotto di quello statunitense, inglese e giapponese. Nella seconda guerra mondiale la storia della Marine Nationale fu travagliata: dopo la resa del giugno '40 della Francia alla Germania, passò sotto l'Etat français (ovvero la Francia di Vichy) e teoricamente uscì dalla guerra. Ma gli inglesi temettero che la flotta francese fosse incorporata alla Regia Marina o alla Kriegsmarine, pertanto tentarono di giocare d'anticipo e tentarono di far approdare in porti inglesi il maggior numero possibile di navi da battaglia francesi per continuare ad usarle nel conflitto, atto che portò a varie situazioni di tensione, perfino con affondamenti da parte britannica di navi francesi. Dopo la fine della guerra, la Marine Nationale, nell'ambito della politica di autonomia francese rispetto alle superpotenze Stati Uniti e URSS, si dotò di sottomarini nucleari capaci di lanciare missili con testate atomiche.
[modifica] Dopo la seconda guerra mondiale
Al termine della seconda guerra mondiale la Francia si ritrovava quasi completamente sprovvista di sottomarini e con un sensibile gap tecnologico da colmare. L'occupazione tedesca aveva impedito qualsiasi attività di sviluppo nel settore e le principali infrastrutture risultavano pressoché distrutte.
Ciò nonostante, l'impegno francese per recuperare il divario rispetto alle altre superpotenze fu estremamente efficace e già nei primi anni cinquanta era iniziato lo sviluppo di unità dotate di propulsione nucleare privilegiando, contrariamente ad altri paesi, gli SSBN rispetto agli SSN, il primo sottomarino nucleare sperimentale fu il Gymnote (negli anni 60)[2]. Nel 1971 entrò in servizio la prima unità nucleare della Le Redoutable[3], composta complessivamente da 6 unità[4], sostituite solo a partire dal 1997 dai sottomarini della Le Triomphant. Contrariamente alla Royal Navy la Marine nationale non equipaggiò i propri SSBN con missili di fabbricazione statunitense ma sviluppò un proprio sistema d'arma (missili M1, M2, M20, M4, M45 e M51). A partire dal 1983 gli SSBN francesi furono affiancati dagli SSN della Rubis[5] che a partire dal 2017 dovrebbero essere sostituiti dagli SSN della Suffren.
Nel 1951 l'impostazione del primo sottomarino in Francia dopo la seconda guerra mondiale; nel 1954 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Narval, una classe di SSK composta da 6 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1959 e l'ultima fu disarmata nel 1986[6].
Nel 1957 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Aréthuse, una classe di SSK composta da 4 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1959 e l'ultima fu disarmata nel 1981[7].
Nel 1959 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Daphné, una classe di SSK composta da 11 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1964 e l'ultima fu disarmata nel 1997[8].
Nel 1969 iniziò la costruzione della prima unità nucleare della Classe Le Redoutable, una classe di SSBN composta da 6 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1971 e l'ultima fu disarmata nel 2008[9].
Nel 1974 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Agosta, una classe di SSK composta da 4 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1977 e l'ultima fu disarmata nel 1991[10].
Nel 1976 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Rubis, una classe di SSN composta da 6 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1983 e, al 2011 risultano tutti ancora in servizio attivo[11].
Nel 1994 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Le Triomphant, una classe di SSBN composta da 4 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1997 e, al 2011 risultano tutti ancora in servizio attivo[12].
Nel 2007 è iniziata la costruzione della prima unità della Classe Suffren, una classe di SSN che sarà composta da 6 sottomarini, la prima unità è previsto che entri in servizio nel 2017[13].
[modifica] L'organizzazione
- état-major de la Marine
- forces maritimes
- Force d'action navale (FAN)
- Forces sous-marines (FSM)
- Aéronautique navale (AVIA)
- Force maritime des fusiliers marins et commandos (FORFUSCO)
- Bataillon de marins-pompiers de Marseille (BMPM)
- Gendarmerie maritime
- Service hydrographique et océanographique de la Marine (SHOM)
- commandements maritimes à compétence territoriale
- services
- Service du commissariat de la Marine (SCM)
- Service de soutien de la flotte (SSF)
- Service des systèmes d'information de la Marine (SERSIM)
- organismes de formation du personne
- École navale
- École des officiers du commissariat de la marine
- Centre d'instruction navale de Brest
- Centre d'instruction navale de Saint-Mandrier
La catena di comando organico, posta sotto l'autorità del capo di stato maggiore della Marina, è responsabile della preparazione delle forze navali per le loro missioni e anche della disponibilità di attrezzature e formazione. Comprende quattro grandi forze organiche: ALFAN, ALFOST, ALAVIA e ALFUSCO.[14]
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La forza d'azione navale (Force d'action navale - FAN) comprende le forze di superficie. Essa comprende 12.000 marinai e un centinaio di navi. Fornisce la maggior parte del contributo della marina alle missioni di prevenzione e di proiezione. Essa è posta sotto il comando di un ammiraglio (ALFAN).
Si compone di sette grandi categorie di navi di superficie:
- il gruppo aeronavale: la portaerei nucleare Charles de Gaulle e le sue navi di accompagnamento;
- il gruppo anfibio: le navi di trasporto da sbarco e le imbarcazioni di proiezione e di comando e le sue navi di accompagnamento;
- le fregate: fregates anti-aeree, fregate anti-sottomarini, fregate leggere stealth e avisos;
- la forza da guerra delle mine: cacciamine;
- le navi di sovranità: fregate di sorveglianza e pattugliatori;
- le navi di servizio pubblico: pattugliatori servizio pubblico;
- le navi di sostegno;
- le navi idrografiche e oceanografiche.
[modifica] Forces sous-marines
Le forze sottomarine (Forces sous-marines - FAN) sono una delle quattro principali componenti della marina francese. La forza navale comprende tutti i sottomarini francesi.
Le forze sottomarine sono un comando organico e sono composte da:
- la squadriglia di sottomarini nucleari d'attacco (ESNA) con sede nel porto militare di Tolone, sulla Costa Azzurra;
- i sei sottomarini nucleari d'attacco classe Rubis partecipano a missioni di prevenzione, proiezione e protezione.
- la forza oceanica strategica (FOST) basata a Île Longue vicino Brest in Bretagna.
- la FOST è la principale componente del deterrente nucleare francese, garantisce la certezza di un secondo attacco (second strike) con una permanenza di uno a due sottomarini di pattuglia in mare. Essa è costituita da quattro sottomarini nucleari lanciamissili balistici (SSBN) classe Le Triomphant.
L'insieme delle forze sottomarine sono poste sotto il comando dell'ammiraglio comandante la FOST (ALFOST).
Ciascuno dei dieci sottomarini francesi ha due equipaggi (chiamati « Bleu » et « Rouge ») per consentire il dispiegamento in mare 200 giorni all'anno.
[modifica] Fusiliers et commandos
I fucilieri di marina e i commando (fusiliers marins et commandos marine) sono raggruppati in una forza (Force maritime des fusiliers marins et commandos - FORFUSCO) con sede a Lorient e sono 1.700 persone. Questa forza partecipa a operazioni di terra dal mare, a interventi in mare in missioni di soccorso, a operazioni di forze speciali, a protezione di siti sensibili. È composta da due componenti:
- I commando marine, che comprendono sei commando specializzati: Jaubert (assalto), Trepel (assalto) de Penfentenyo (ricognizione), de Montfort (sostegno e la distruzione a distanza), Hubert (uomini rana) e Kieffer (tecnologia). Essi sono spesso utilizzati sotto l'autorità del Comando delle operazioni speciali (COS);
- Le formazioni incaricate della difesa-protezione: due raggruppamenti (Brest e Tolone) e sette compagnie.
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| Per approfondire, vedi la voce Aéronautique navale. |
L'aviazione di marina (Aéronautique navale, dal 1998 al 2006 Aviation navale - AVIA) è una forza aerea composta da 211 aeromobili et 6.747 uomini distribuiti su sei basi aeronavali (Base d'aéronautique navale o BAN): Landivisiau, Lann-Bihoué, Hyères, Nîmes-Garons, Lanvéoc-Poulmic e Tontouta (Nuova Caledonia). Essa è posta sotto il comando di un ammiraglio (ALAVIA). Essa è composta da:
- il gruppo aereo imbarcato (Gaé), destinato ad armare le portaerei e composto da quattro flottiglie di Rafale, di Super-Étendard e di E-2C Hawkeye;
- gli elicotteri imbarcati sulle fregate, principalmente Panther e Lynx ;
- gli elicotteri di servizio pubblico e di salvataggio in mare, basati a terra, principalmente EC225 e Dauphin;
- gli aerei da pattugliamento marittimo (due flottiglie di Atlantique II) e di sorveglianza marittima (tre flottiglie di Falcon Gardian e Falcon 50);
- un reparto aereo di collegamento che assicura missioni di trasporto e di addestramento.
[modifica] Gendarmerie maritime
Componente della Gendarmerie nationale, la gendarmeria marittima (Gendarmerie maritime) è impiegata sotto l'autorità del capo di stato maggiore della Marina. Essa prevede:
- missioni di soccorso e di polizia marittima generale nelle acque territoriali e nella ZEE, sotto l'autorità del prefetto marittimo;
- missioni di polizia giudiziaria, sotto l'autorità del procuratore;
- missioni di protezione degli impianti della Marine nationale a terra.
L'organico è di 1.500 persone e ha una trentina di motovedette e pattugliatori ripartiti lungo tutta la costa.
[modifica] Marins-pompiers
Comandate da un ammiraglio di squadra il battaglione dei pompieri marini di Marsiglia (Bataillon de marins-pompiers de Marseille - BMPM) è un'unità atipica della Marine nationale. Fuori bilancio, perché finanziata dal comune di Marsiglia è l'unica unità militare sotto l'autorità di un sindaco. Il BMPM è responsabile, sotto la direzione e gli ordini del sindaco di Marsiglia di soccorso tanto contro gli incendi tanto contri pericoli di ogni genere che minacciano la sicurezza pubblica sul territorio del comune, nei porti di Marsiglia e nell'aeroporto di Marsiglia-Provence. Con una forza lavoro di 2.400 persone (di cui 4% delle donne), il BMPM è numericamente la più ampia unità operativa della Marine nationale.
Il BMPM ha condotto nel 2008 quasi 120.000 operazioni dei quali più di due terzi di soccorso a vittime.
[modifica] Service hydrographique et océanographique
Il servizio idrografico e oceanografico della Marina (Service hydrographique et océanographique de la Marine - SHOM), ente pubblico, ha una missione di servizio pubblico di idrografia e cartografia marina e una missione di sostegno alle forze navali di oceanografia e meteorologia militare.
[modifica] Le basi
La Marine nationale dispone di diverse basi in Francia e nel mondo:
- Brest-Île Longue (base navale e sottomarini SNLE)
- Cherbourg (base navale)
- Toulon (base navale e sottomarini SNA)
- Hyères Le Palyvestre (base aeronavale)
- Lanvéoc-Poulmic (base aeronavale)
- Nîmes-Garons (base aeronavale)
- Landivisiau (base aeronavale)
- Lann-Bihoué (base aeronavale)
- Lorient (base FORFUSCO)
- Nouméa-Tontouta (Nuova Caledonia) (base navale e aeronavale)
- Papeete (Polinesia francese) (base navale)
- Fort-de-France (Martinica) (base navale)
- Port-des-Galets (Reunion) (base navale)
- Degrad-des-Cannes (Guyana francese) (base navale)
[modifica] La flotta
fonti: defense.gouv.fr/marine[15] • Bâtiments de combat[16] • Bâtiments de soutien[17] • Sous-marins[18] • Aéronefs[19] • Missiles[20]
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- Portaerei Charles de Gaulle (R 91)
- Bâtiment de projection et de commandement (BPC) Classe Mistral
- BPC Mistral (L 9013)
- BPC Tonnerre (L 9014)
- BPC Dixmude (L 9015)[21]
- Fregata anti-sottomarino type F67 Classe Tourville
- Fregata anti-sottomarino De Grasse (D 612)
- Fregata anti-sottomarino type F70 ASM Classe Georges Leygues
- Fregata anti-sottomarino Georges Leygues (D 640)
- Fregata anti-sottomarino Dupleix (D 641)
- Fregata anti-sottomarino Montcalm (D 641)
- Fregata anti-sottomarino Jean de Vienne (D 643)
- Fregata anti-sottomarino Primauguet (D 644)
- Fregata anti-sottomarino La Motte-Picquet (D 645)
- Fregata anti-sottomarino Latouche-Tréville (D 646)
- Fregata antiaerea type F70 AA Classe Cassard
- Fregata antiaerea Cassard (D 614)
- Fregata antiaerea Jean Bart (D 615)
- Fregata di difesa aerea (FDA) Classe Horizon
- Fregata di difesa aerea Forbin (D 620)
- Fregata di difesa aerea Chevalier Paul (D 621)
- Fregata multiruolo (ASM/FREDA) Classe Aquitaine[23]
- Fregata anti-sottomarino Aquitaine (D 650)[23]
- Fregata stealth Classe La Fayette
- Fregata La Fayette (F 710)
- Fregata Surcouf (F 711)
- Fregata Courbet (F 712)
- Fregata Aconit (F 713)
- Fregata Guépratte (F 714)
- Fregata di sorveglianza Classe Floréal
- Fregata di sorveglianza Floréal (F 730)
- Fregata di sorveglianza Prairial (F 731)
- Fregata di sorveglianza Nivôse (F 732)
- Fregata di sorveglianza Ventôse (F 733)
- Fregata di sorveglianza Vendémiaire (F 734)
- Fregata di sorveglianza Germinal (F 735)
- Aviso type A 69 Classe d'Estienne d'Orves
- Aviso Lieutenant de vaisseau Le Hénaff (F 789)
- Aviso Lieutenant de vaisseau Lavallée (F 790)
- Aviso Commandant l'Herminier (F 791)
- Aviso Premier maître l'Her (F 792)
- Aviso Commandant Blaison (F 793)
- Aviso Enseigne de vaisseau Jacoubet (F 794)
- Aviso Commandant Ducuing F 795 (3)
- Aviso Commandant Birot (F 796)
- Aviso Commandant Bouan (F 797)
- Pattugliatore australe Classe Albatros
- Pattugliatore Albatros (P 681)
- Pattugliatore Classe Arago
- Pattugliatore Arago (P 675)
- Pattugliatore Classe OPV 54
- Pattugliatore Flamant (P 676)
- Pattugliatore Cormoran (P 677)
- Pattugliatore Pluvier (P 678)
- Pattugliatore Classe P400
- Pattugliatore La Capricieuse (P 684)
- Pattugliatore La Glorieuse (P 686)
- Pattugliatore La Gracieuse (P 687)
- Pattugliatore La Moqueuse (P 688)
- Pattugliatore La Railleuse (P 689)
- Pattugliatore La Tapageuse (P 691)
- Pattugliatore di surveillance de sites (PSS) Classe Athos
- Pattugliatore PSS Athos (A 712)
- Pattugliatore PSS Aramis (A 713)
- Cacciamine Éridan Classe Tripartite
- Cacciamine Éridan (M 641)
- Cacciamine Cassiopée (M 642)
- Cacciamine Andromède (M 643)
- Cacciamine Pégase (M 644)
- Cacciamine Orion (M 645)
- Cacciamine Croix du Sud (M 646)
- Cacciamine Aigle (M 647)
- Cacciamine Lyre (M 648)
- Cacciamine Sagittaire (M 650)
- Cacciamine Céphée (M 652)
- Cacciamine Capricorne (M 653)
- Rimorchiatore Sonar (BRS) Classe Antarès
- BRS Antarès (M 770)
- BRS Altaïr (M 771)
- BRS Aldébaran (M 772)
- Bâtiments-bases de plongeurs démineurs (BBPD) Classe Vulcain
- BBPD Vulcain (M 611)
- BBPD Achéron (A 613)
- BBPD Styx (M 614)
- BBPD Pluton (M 622)
- Transports de chalands de débarquement (TCD) Classe Foudre
- TCD Siroco (L 9012) FOUDRE ceduto a Cile
- Bâtiments de transport léger (BATRAL) Classe Champlain
- BATRAL Dumont d'Urville (L 9032)
- BATRAL Jacques Cartier (L 9033)
- BATRAL La Grandière (L 9034)
- Chalands de débarquement d'infanterie et de chars (CDIC)
- CDIC Rapière (L 9061)
- CDIC Hallebarde (L 9062)
- Engins de débarquement d'infanterie et de chars (EDIC)
- EDIC Dague (L 9052)
[modifica]
lista incompleta
- Classe Durance (PRE)
- Meuse (A 607) (PR)
- Monge - bâtiment d'essais et de mesures (BEM)
- Abeille Bourbon - remorqueurs d'intervention d'assistance et de sauvetage (RIAS)
[modifica] Sottomarini
- Classe Le Triomphant (SNLE-NG[24])
- SNLE-NG Le Triomphant (S 616) (dotato di missili M45)
- SNLE-NG Le Téméraire (S 617) (dotato di missili M45)
- SNLE-NG Le Vigilant (S 618) (dotato di missili M45)
- SNLE-NG Le Terrible (S 619) (in servizio dal 2010, con i nuovi missili M51)
- Classe Rubis (SNA[25])
- SNA Rubis (S 601)
- SNA Saphir (S 602)
- SNA Casabianca (S 603)
- SNA Emeraude (S 604)
- SNA Améthyste (S 605)
- SNA Perle (S 606)
- type Barracuda Classe Suffren (SNA[25])
[modifica] Aeromobili
| Per approfondire, vedi la voce Aeromobili dell'Aéronautique navale. |
- Aeromobili ed elicotteri dell'aviazione di marina[27]
- 16 AS565MA Panther search and rescue
- 26 Br1150 Atlantique NG maritime patrol
- 7 Cap 10B basic flying training
- 3 E-2C Hawkeye airborne early warning
- 2 EC225 Super Puma search and rescue
- 10 Emb121AA Xingu basic flying training
- 6 Falcon 10MER navigation training & VIP transport
- 5 Falcon 20G maritime patrol
- 4 Falcon 50M surveillance & VIP transport
- 24 Lynx HAS2/4 anti-submarine warfare
- 9 MS893-100S basic flying training
- 2 NH90-NFH Caiman anti-submarine warfare & search and rescue
- 31 Rafale M multi-role
- 14 SA316B Alouette III utility
- 12 SA365 Dauphin search and rescue
- 38 Super-Étendard Modernisé maritime strike
[modifica] Missili
- Standard Missile (SM1-MR)
- SAAM (Surface-Air AntiMissiles) (Aster 15 e Sylver A 43)
- PAAMS (Principal Anti-Air Missile System) (Aster 30 e Sylver A 50)
- Crotale EDIR (Écartrométrie Différentielle InfraRouge)
- Sadral (Système d'AutoDéfense Rapprochée Antiaérienne Léger) (Mistral)
- AASM (Armement Air/Sol Modulaire)
- AM 39 Exocet
- AS 30 e AS 30 L ( version Laser )
- ASMP (Air-Sol Moyenne Portée)
- SCALP (Système de Croisière Autonome à Longue Portée)
- MDCN (Missile De Croisière Naval)
[modifica] Unità dismesse
- Le porta-aeromobili
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- I sommergibili e i sottomarini
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nota: dal 1920; fino alla classe Aurore si tratta di sommergibili (Q), dalla classe Narval e Aréthuse si tratta di sottomarini (S).
[modifica] Note
- ^ !! DSI hors-série N°14 Octobre-Novembre 2010
- ^ Sous-marin expérimental lance-missiles Gymnote su netmarine.net
- ^ Unterseebote:Geschichte und technische entwicklung, pag. 8-114.
- ^ Unterseebote:Geschichte und technische entwicklung, pag. 123.
- ^ Unterseebote:Geschichte und technische entwicklung, pag. 124.
- ^ Sous-marin d'escadre Narval su netmarine.net
- ^ Sous-marin de chasse Aréthuse su netmarine.net
- ^ Sous-marin Daphné su netmarine.net
- ^ Sous-marin nucléaire lanceur d'engins Le Redoutable su netmarine.net
- ^ Sous-marin Agosta su netmarine.net
- ^ Sous-marin nucléaire d'attaque Rubis su netmarine.net
- ^ SNLE-NG Le Triomphant su netmarine.net
- ^ SNA Barracuda su dcnsgroup.com e Sous-marin nucléaire d'attaque Barracuda su defense.gouv.fr/marine
- ^ Le commandement organique : la préparation des forces. defense.gouv.fr/marine, 28-06-2010. URL consultato il 31-10-2010.
- ^ (FR) Équipements. http://www.defense.gouv.fr/marine, 21-12-2010. URL consultato il 26-08-2011.
- ^ (FR) Bâtiments de combat. http://www.defense.gouv.fr/marine, 01-08-2011. URL consultato il 26-08-2011.
- ^ (FR) Bâtiments de soutien. http://www.defense.gouv.fr/marine, 02-08-2011. URL consultato il 28-08-2011.
- ^ (FR) Sous-marins. http://www.defense.gouv.fr/marine, 30-07-2010. URL consultato il 26-08-2011.
- ^ (FR) Aéronefs. http://www.defense.gouv.fr/marine, 01-01-2011. URL consultato il 26-08-2011.
- ^ (FR) Missiles. http://www.defense.gouv.fr/marine, 23-09-2010. URL consultato il 26-08-2011.
- ^ in fase di test, l'ingresso in servizio attivo è previsto per il 2012
- ^ a b Nella Marina francese il termine fregata designa attualmente due tipi di navi: le frégates de second rang cioè le fregate vere e proprie e gli Avisos (navi simili a corvette) contraddistinte dal pennant number F (navi più piccole, leggere, furtive, di sorveglianza) e le frégates de premier rang cioè i cacciatorpediniere contraddistinti dal pennant number D (navi più grandi, da difesa aerea, anti-aerea, anti-sottomarino).
- ^ a b in costruzione, in totale 11 da realizzare
- ^ SNLE sta per « Sous-marin Nucléaire Lanceur d'Engins » e NG sta per « Nouvelle Génération »
- ^ a b SNA sta per « Sous-marin nucléaire d'attaque»
- ^ a b 2 sottomarini di 6 previsti in costruzione
- ^ French military aviation OrBat. URL consultato il 26-08-2011.
[modifica] Bibliografia
- Pont libre, Georges Croulebois, Éditions des 7 vents, 1993, ISBN 2-87716-052-1
- Les navires français en images (1939-1945), Jean Moulin, Marines Editions, 2005, ISBN 2-915379-23-8
- De la mer à la terre: Les enjeux de la Marine française au XXIe siècle, Jean Moulin, Jacques Isnard, Librairie Académique Perrin, 2006, ISBN 2-262-02262-3
- Les gars de la marine. Ethnographie d'un navire de guerre, Serge Dufoulon, Éditions AM Métailié, 1998, ISBN 2-86424-282-6
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikibooks contiene testi o manuali su Marine nationale
Commons contiene file multimediali su Marine nationale
[modifica] Collegamenti esterni
- (FR, EN, ES) Le site officiel de la Marine nationale
- (FR) Le site de recrutement de la Marine nationale
- (FR) Les journaux de bord des bâtiments de la Marine nationale
- (FR) Livret: Flotte en service 2011
- John Pike. (EN) Marine Nationale in GlobalSecurity.org. http://www.globalsecurity.org, 8 mar 2010. URL consultato il 19 lug 2010.