Marine nationale

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Marine nationale
Insegna navale
Insegna navale
Descrizione generale
Attiva dal 1624 come Marine royale
dal 1789 come Marine nationale
Nazione bandiera Francia
Servizio Marina militare
Dimensione 41.855 militari (2007)
Basi navali

Cherbourg, Brest e Toulon (Francia)
Nouméa (Nouvelle-Calédonie)
Papeete (Polynésie française)
Fort-de-France (Martinique)
Port-des-Galets (Réunion)
Degrad-des-Cannes (Guyane)

Flotta navale e aerea 146 imbarcazioni e 162 aeromobili
Soprannome La Royale
Motto Honneur, Patrie, Valeur, Discipline
Battaglie/guerre
Sito internet http://www.defense.gouv.fr/marine
Parte di
Reparti dipendenti

FAN Force d'action navale
FSN Forces sous-marines
FORFUSCO Fusiliers et commandos
AVIA Aéronautique navale
Gendarmerie maritime
BMPM Marins-pompiers

Comandanti
Comandante in Capo Presidente della Repubblica francese
Ministro della Difesa Ministro della Difesa francese
Capo di Stato Maggiore dell'Armée française ammiraglio Édouard Guillaud
Capo di Stato Maggiore della Marina ammiraglio Pierre-François Forissier
Simboli
Insegna civile e navale della Francia Civil and Naval Ensign of France.svg
Coccarda dell'Aéronautique navale Cocarde-aviation-marine.svg

[senza fonte]

Voci di marine militari presenti su Wikipedia
La portaerei Charles de Gaulle
La BPC Mistral (L9013)
La fregata Tourville (D 610)
La fregata Georges Leygues (D 640)
La fregata Cassard (D 614)
La fregata Forbin (D 620)
La fregata La Fayette (F 710)
La fregata Floréal (F 730)
L'aviso Commandant Bouan (F 797)
Il pattugliatore L'Audacieuse (P 682)
Il cacciamine Céphée (M 652)
La TCD Foudre (L 9011)
La BATRAL La Grandière (L 9034)
Il CDIC Rapière (L 9061)
L'EDIC Sabre (L 9051)
Il sottomarino Rubis (S 601)
Il sottomarino Le Téméraire (S 617)
Dimostrazione d'assalto del Commando Jaubert.
La base navale di Tolone.

La Marine nationale è la marina militare della Repubblica francese. È la componente marittima delle forze armate francesi, le altre tre componenti sono l'Armée de terre, l'Armée de l'air e la Gendarmerie nationale. La sua flotta è composta da più di un centinaio di navi di superficie, dispone di una portaerei a propulsione nucleare e di dieci sottomarini nucleari ed impiega più di 40.000 persone. Il suo budget annuale nel 2008 è stato di 5,8 miliardi di euro. La Marine nationale francese si pone al quinto posto nel rango mondiale delle marine militari per tonnellaggio, ed è classificata come la seconda marina militare, dietro la US Navy secondo il metodo di Hervé Coutau-Bégarie[1].

È familiarmente chiamata « La Royale », forse perché prima di essere imperiale o nazionale, era reale, e che presta un attaccamento nostalgico alla monarchia. Un'altra ipotesi, l'antico Ministero della Marina dove ha ancora sede l'attuale Stato maggiore della Marina è situato al numero 2 di rue Royale a Parigi.

Il motto della Marine nationale francese, presente su tutte le unità della sua flotta, è: "Honneur, Patrie, Valeur, Discipline" (Onore, Patria, Valore, Disciplina). Questo motto non è cambiato dai tempi della Marine royale.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

Dopo la rivoluzione francese la Marine nationale succede alla Marine royale, creata nel 1624 da Richelieu. Sotto il Primo e il Secondo Impero francese, essa si è chiamata Marine impériale.

La Marine royale vide un periodo brillante ai suoi inizi, grazie all'impulso dato da Richelieu (poté sconfiggere la marina spagnola nel Mediterraneo durante la Guerra dei trent'anni), e poi sotto il regno di Luigi XIV, grazie all'azione del suo ministro Colbert che la riorganizzo completamente e gli diede gli strumenti per poter combattere contro le marine olandesi e inglesi e difendere gli interessi coloniali del paese. Il periodo della Régence e il regno di Luigi XV non videro la continuazione degli sforzi dei periodi precedenti e la marina reale non poté più competere con la quella britannicha. L'azione del ministro Choiseul per rinnovare la marina dopo la Guerra dei sette anni diede un nuovo impulso alla Marine royale che partecipo efficacemente alla Guerra d'indipendenza delle tredici colonie americane dalla Gran Bretagna. Durante la Rivoluzione francese, cambio' nome per diventare la Marina nationale. Una delle conseguenze di questo cambiamento fu la radiazione dalla marina di numerosi ufficiali rimasti leali al Re, e quindi un calo importante nella qualità dell'istituzione e nella sua efficienza. Nelle guerre immediatamente successive alla sua creazione, quelle napoleoniche, la Marine nationale fu ampiamente surclassata dalla Royal Navy britannica, che le inflisse pesanti sconfitte (Trafalgar) e dominò i mari e gli oceani per tutto il periodo napoleonico.

[modifica] Fino alla seconda guerra mondiale

Successivamente la Marine Nationale non prese parte a guerre rilevanti sul piano navale, limitandosi a sostenere l'imperialismo coloniale francese, fino alla prima guerra mondiale, dove aiutò la Royal Navy a contenere la Kaiserliche Marine tedesca nell'Atlantico, mentre nel Mediterraneo poté disimpegnarsi in quanto la Regia Marina italiana era più che sufficiente contro la piccola flotta austriaca. Partecipò comunque ad azioni nel Mediterraneo Orientale contro la flotta ottomana e come sostegno allo sbarco di Gallipoli. Nel dopoguerra, la Conferenza navale di Washington limitò il potere navale francese, equiparandolo a quello italiano e ponendolo molto al di sotto di quello statunitense, inglese e giapponese. Nella seconda guerra mondiale la storia della Marine Nationale fu travagliata: dopo la resa del giugno '40 della Francia alla Germania, passò sotto l'Etat français (ovvero la Francia di Vichy) e teoricamente uscì dalla guerra. Ma gli inglesi temettero che la flotta francese fosse incorporata alla Regia Marina o alla Kriegsmarine, pertanto tentarono di giocare d'anticipo e tentarono di far approdare in porti inglesi il maggior numero possibile di navi da battaglia francesi per continuare ad usarle nel conflitto, atto che portò a varie situazioni di tensione, perfino con affondamenti da parte britannica di navi francesi. Dopo la fine della guerra, la Marine Nationale, nell'ambito della politica di autonomia francese rispetto alle superpotenze Stati Uniti e URSS, si dotò di sottomarini nucleari capaci di lanciare missili con testate atomiche.

[modifica] Dopo la seconda guerra mondiale

Al termine della seconda guerra mondiale la Francia si ritrovava quasi completamente sprovvista di sottomarini e con un sensibile gap tecnologico da colmare. L'occupazione tedesca aveva impedito qualsiasi attività di sviluppo nel settore e le principali infrastrutture risultavano pressoché distrutte.
Ciò nonostante, l'impegno francese per recuperare il divario rispetto alle altre superpotenze fu estremamente efficace e già nei primi anni cinquanta era iniziato lo sviluppo di unità dotate di propulsione nucleare privilegiando, contrariamente ad altri paesi, gli SSBN rispetto agli SSN, il primo sottomarino nucleare sperimentale fu il Gymnote (negli anni 60)[2]. Nel 1971 entrò in servizio la prima unità nucleare della Le Redoutable[3], composta complessivamente da 6 unità[4], sostituite solo a partire dal 1997 dai sottomarini della Le Triomphant. Contrariamente alla Royal Navy la Marine nationale non equipaggiò i propri SSBN con missili di fabbricazione statunitense ma sviluppò un proprio sistema d'arma (missili M1, M2, M20, M4, M45 e M51). A partire dal 1983 gli SSBN francesi furono affiancati dagli SSN della Rubis[5] che a partire dal 2017 dovrebbero essere sostituiti dagli SSN della Suffren.
Nel 1951 l'impostazione del primo sottomarino in Francia dopo la seconda guerra mondiale; nel 1954 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Narval, una classe di SSK composta da 6 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1959 e l'ultima fu disarmata nel 1986[6].
Nel 1957 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Aréthuse, una classe di SSK composta da 4 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1959 e l'ultima fu disarmata nel 1981[7].
Nel 1959 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Daphné, una classe di SSK composta da 11 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1964 e l'ultima fu disarmata nel 1997[8].
Nel 1969 iniziò la costruzione della prima unità nucleare della Classe Le Redoutable, una classe di SSBN composta da 6 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1971 e l'ultima fu disarmata nel 2008[9].
Nel 1974 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Agosta, una classe di SSK composta da 4 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1977 e l'ultima fu disarmata nel 1991[10].
Nel 1976 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Rubis, una classe di SSN composta da 6 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1983 e, al 2011 risultano tutti ancora in servizio attivo[11].
Nel 1994 iniziò la costruzione della prima unità della Classe Le Triomphant, una classe di SSBN composta da 4 sottomarini, la prima unità entrò in servizio nel 1997 e, al 2011 risultano tutti ancora in servizio attivo[12].
Nel 2007 è iniziata la costruzione della prima unità della Classe Suffren, una classe di SSN che sarà composta da 6 sottomarini, la prima unità è previsto che entri in servizio nel 2017[13].

[modifica] L'organizzazione

état-major de la Marine
forces maritimes
commandements maritimes à compétence territoriale
services
  • Service du commissariat de la Marine (SCM)
  • Service de soutien de la flotte (SSF)
  • Service des systèmes d'information de la Marine (SERSIM)
organismes de formation du personne
  • École navale
  • École des officiers du commissariat de la marine
  • Centre d'instruction navale de Brest
  • Centre d'instruction navale de Saint-Mandrier

La catena di comando organico, posta sotto l'autorità del capo di stato maggiore della Marina, è responsabile della preparazione delle forze navali per le loro missioni e anche della disponibilità di attrezzature e formazione. Comprende quattro grandi forze organiche: ALFAN, ALFOST, ALAVIA e ALFUSCO.[14]

[modifica] Force d'action navale

La forza d'azione navale (Force d'action navale - FAN) comprende le forze di superficie. Essa comprende 12.000 marinai e un centinaio di navi. Fornisce la maggior parte del contributo della marina alle missioni di prevenzione e di proiezione. Essa è posta sotto il comando di un ammiraglio (ALFAN).

Si compone di sette grandi categorie di navi di superficie:

  • il gruppo aeronavale: la portaerei nucleare Charles de Gaulle e le sue navi di accompagnamento;
  • il gruppo anfibio: le navi di trasporto da sbarco e le imbarcazioni di proiezione e di comando e le sue navi di accompagnamento;
  • le fregate: fregates anti-aeree, fregate anti-sottomarini, fregate leggere stealth e avisos;
  • la forza da guerra delle mine: cacciamine;
  • le navi di sovranità: fregate di sorveglianza e pattugliatori;
  • le navi di servizio pubblico: pattugliatori servizio pubblico;
  • le navi di sostegno;
  • le navi idrografiche e oceanografiche.

[modifica] Forces sous-marines

Le forze sottomarine (Forces sous-marines - FAN) sono una delle quattro principali componenti della marina francese. La forza navale comprende tutti i sottomarini francesi.

Le forze sottomarine sono un comando organico e sono composte da:

  • la squadriglia di sottomarini nucleari d'attacco (ESNA) con sede nel porto militare di Tolone, sulla Costa Azzurra;
i sei sottomarini nucleari d'attacco classe Rubis partecipano a missioni di prevenzione, proiezione e protezione.
la FOST è la principale componente del deterrente nucleare francese, garantisce la certezza di un secondo attacco (second strike) con una permanenza di uno a due sottomarini di pattuglia in mare. Essa è costituita da quattro sottomarini nucleari lanciamissili balistici (SSBN) classe Le Triomphant.

L'insieme delle forze sottomarine sono poste sotto il comando dell'ammiraglio comandante la FOST (ALFOST).

Ciascuno dei dieci sottomarini francesi ha due equipaggi (chiamati « Bleu » et « Rouge ») per consentire il dispiegamento in mare 200 giorni all'anno.

[modifica] Fusiliers et commandos

I fucilieri di marina e i commando (fusiliers marins et commandos marine) sono raggruppati in una forza (Force maritime des fusiliers marins et commandos - FORFUSCO) con sede a Lorient e sono 1.700 persone. Questa forza partecipa a operazioni di terra dal mare, a interventi in mare in missioni di soccorso, a operazioni di forze speciali, a protezione di siti sensibili. È composta da due componenti:

  • I commando marine, che comprendono sei commando specializzati: Jaubert (assalto), Trepel (assalto) de Penfentenyo (ricognizione), de Montfort (sostegno e la distruzione a distanza), Hubert (uomini rana) e Kieffer (tecnologia). Essi sono spesso utilizzati sotto l'autorità del Comando delle operazioni speciali (COS);
  • Le formazioni incaricate della difesa-protezione: due raggruppamenti (Brest e Tolone) e sette compagnie.

[modifica] Aéronautique navale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Aéronautique navale.

L'aviazione di marina (Aéronautique navale, dal 1998 al 2006 Aviation navale - AVIA) è una forza aerea composta da 211 aeromobili et 6.747 uomini distribuiti su sei basi aeronavali (Base d'aéronautique navale o BAN): Landivisiau, Lann-Bihoué, Hyères, Nîmes-Garons, Lanvéoc-Poulmic e Tontouta (Nuova Caledonia). Essa è posta sotto il comando di un ammiraglio (ALAVIA). Essa è composta da:

  • il gruppo aereo imbarcato (Gaé), destinato ad armare le portaerei e composto da quattro flottiglie di Rafale, di Super-Étendard e di E-2C Hawkeye;
  • gli elicotteri imbarcati sulle fregate, principalmente Panther e Lynx ;
  • gli elicotteri di servizio pubblico e di salvataggio in mare, basati a terra, principalmente EC225 e Dauphin;
  • gli aerei da pattugliamento marittimo (due flottiglie di Atlantique II) e di sorveglianza marittima (tre flottiglie di Falcon Gardian e Falcon 50);
  • un reparto aereo di collegamento che assicura missioni di trasporto e di addestramento.

[modifica] Gendarmerie maritime

Componente della Gendarmerie nationale, la gendarmeria marittima (Gendarmerie maritime) è impiegata sotto l'autorità del capo di stato maggiore della Marina. Essa prevede:

  • missioni di soccorso e di polizia marittima generale nelle acque territoriali e nella ZEE, sotto l'autorità del prefetto marittimo;
  • missioni di polizia giudiziaria, sotto l'autorità del procuratore;
  • missioni di protezione degli impianti della Marine nationale a terra.

L'organico è di 1.500 persone e ha una trentina di motovedette e pattugliatori ripartiti lungo tutta la costa.

[modifica] Marins-pompiers

Comandate da un ammiraglio di squadra il battaglione dei pompieri marini di Marsiglia (Bataillon de marins-pompiers de Marseille - BMPM) è un'unità atipica della Marine nationale. Fuori bilancio, perché finanziata dal comune di Marsiglia è l'unica unità militare sotto l'autorità di un sindaco. Il BMPM è responsabile, sotto la direzione e gli ordini del sindaco di Marsiglia di soccorso tanto contro gli incendi tanto contri pericoli di ogni genere che minacciano la sicurezza pubblica sul territorio del comune, nei porti di Marsiglia e nell'aeroporto di Marsiglia-Provence. Con una forza lavoro di 2.400 persone (di cui 4% delle donne), il BMPM è numericamente la più ampia unità operativa della Marine nationale.

Il BMPM ha condotto nel 2008 quasi 120.000 operazioni dei quali più di due terzi di soccorso a vittime.

[modifica] Service hydrographique et océanographique

Il servizio idrografico e oceanografico della Marina (Service hydrographique et océanographique de la Marine - SHOM), ente pubblico, ha una missione di servizio pubblico di idrografia e cartografia marina e una missione di sostegno alle forze navali di oceanografia e meteorologia militare.

[modifica] Le basi

La Marine nationale dispone di diverse basi in Francia e nel mondo:

Francia metropolitana
Francia d'oltremare

[modifica] La flotta

fonti: defense.gouv.fr/marine[15]Bâtiments de combat[16]Bâtiments de soutien[17]Sous-marins[18]Aéronefs[19]Missiles[20]

[modifica] Navi da combattimento

Porta aeromobili
Navi di proiezione e comando
Fregate[22]
Avisos[22]
Pattugliatori
Cacciamine
Rimorchiatori
Nave appoggio sommozzatori anti-mine
Navi anfibie

[modifica] Navi di supporto

lista incompleta

[modifica] Sottomarini

Sottomarini nucleari lanciamissili balistici
Sottomarini nucleari d'attacco

[modifica] Aeromobili

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Aeromobili dell'Aéronautique navale.
Aeromobili ed elicotteri dell'aviazione di marina[27]

[modifica] Missili

Missiles balistiques stratégiques (MSBS)
Missiles surface-air
Missiles air-air
Missiles air-surface
Missiles antinavires
Missiles de croisière
  • ASMP (Air-Sol Moyenne Portée)
  • SCALP (Système de Croisière Autonome à Longue Portée)
  • MDCN (Missile De Croisière Naval)

[modifica] Unità dismesse

Le porta-aeromobili
I sommergibili e i sottomarini

nota: dal 1920; fino alla classe Aurore si tratta di sommergibili (Q), dalla classe Narval e Aréthuse si tratta di sottomarini (S).

[modifica] Note

  1. ^ !! DSI hors-série N°14 Octobre-Novembre 2010
  2. ^ Sous-marin expérimental lance-missiles Gymnote su netmarine.net
  3. ^ Unterseebote:Geschichte und technische entwicklung, pag. 8-114.
  4. ^ Unterseebote:Geschichte und technische entwicklung, pag. 123.
  5. ^ Unterseebote:Geschichte und technische entwicklung, pag. 124.
  6. ^ Sous-marin d'escadre Narval su netmarine.net
  7. ^ Sous-marin de chasse Aréthuse su netmarine.net
  8. ^ Sous-marin Daphné su netmarine.net
  9. ^ Sous-marin nucléaire lanceur d'engins Le Redoutable su netmarine.net
  10. ^ Sous-marin Agosta su netmarine.net
  11. ^ Sous-marin nucléaire d'attaque Rubis su netmarine.net
  12. ^ SNLE-NG Le Triomphant su netmarine.net
  13. ^ SNA Barracuda su dcnsgroup.com e Sous-marin nucléaire d'attaque Barracuda su defense.gouv.fr/marine
  14. ^ Le commandement organique : la préparation des forces. defense.gouv.fr/marine, 28-06-2010. URL consultato il 31-10-2010.
  15. ^ (FR) Équipements. http://www.defense.gouv.fr/marine, 21-12-2010. URL consultato il 26-08-2011.
  16. ^ (FR) Bâtiments de combat. http://www.defense.gouv.fr/marine, 01-08-2011. URL consultato il 26-08-2011.
  17. ^ (FR) Bâtiments de soutien. http://www.defense.gouv.fr/marine, 02-08-2011. URL consultato il 28-08-2011.
  18. ^ (FR) Sous-marins. http://www.defense.gouv.fr/marine, 30-07-2010. URL consultato il 26-08-2011.
  19. ^ (FR) Aéronefs. http://www.defense.gouv.fr/marine, 01-01-2011. URL consultato il 26-08-2011.
  20. ^ (FR) Missiles. http://www.defense.gouv.fr/marine, 23-09-2010. URL consultato il 26-08-2011.
  21. ^ in fase di test, l'ingresso in servizio attivo è previsto per il 2012
  22. ^ a b Nella Marina francese il termine fregata designa attualmente due tipi di navi: le frégates de second rang cioè le fregate vere e proprie e gli Avisos (navi simili a corvette) contraddistinte dal pennant number F (navi più piccole, leggere, furtive, di sorveglianza) e le frégates de premier rang cioè i cacciatorpediniere contraddistinti dal pennant number D (navi più grandi, da difesa aerea, anti-aerea, anti-sottomarino).
  23. ^ a b in costruzione, in totale 11 da realizzare
  24. ^ SNLE sta per « Sous-marin Nucléaire Lanceur d'Engins » e NG sta per « Nouvelle Génération »
  25. ^ a b SNA sta per « Sous-marin nucléaire d'attaque»
  26. ^ a b 2 sottomarini di 6 previsti in costruzione
  27. ^ French military aviation OrBat. URL consultato il 26-08-2011.

[modifica] Bibliografia

  • Pont libre, Georges Croulebois, Éditions des 7 vents, 1993, ISBN 2-87716-052-1
  • Les navires français en images (1939-1945), Jean Moulin, Marines Editions, 2005, ISBN 2-915379-23-8
  • De la mer à la terre: Les enjeux de la Marine française au XXIe siècle, Jean Moulin, Jacques Isnard, Librairie Académique Perrin, 2006, ISBN 2-262-02262-3
  • Les gars de la marine. Ethnographie d'un navire de guerre, Serge Dufoulon, Éditions AM Métailié, 1998, ISBN 2-86424-282-6

[modifica] Voci correlate

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