Maria Pezzi

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Maria Pezzi (Milano, 11 agosto 1908Milano, 10 aprile 2006) è stata una giornalista e disegnatrice italiana.

Indice

[modifica] Biografia

Suo padre Carlo Pezzi era socio dell'imprenditore Borletti nell'omonima industria meccanica. Dopo gli studi alla Scuola Manzoni e una breve esperienza di recitazione, incoraggiata dal grande grafico pubblicitario Federico Seneca, studiò pittura e disegno con Andreoli. A Parigi conobbe nel 1937 il celebre disegnatore e grafico italo-francese René Gruau che la convinse a fare del disegno di moda la sua professione. Esordì nel campo del disegno sulla rivista della Snia Viscosa nel 1937. Negli anni della guerra cominciò a disegnare per i modellisti la moda adatta alle restrizioni autarchiche di allora, pubblicando su Grazia e su Fili Moda, mensile della casa editrice Domus di Gianni Mazzocchi. Nel '47 era a Parigi quando Christian Dior lanciò il suo "New Look". Nel '49 iiniziò a collaborare come giornalista per le corrispondenze da Parigi sulle collezioni di moda con L'Europeo di Arrigo Benedetti. Alla nascita della moda italiana nel 1951 a Firenze, i suoi schizzi accompagnarono i servizi dell'amica giornalista Elisa Massai per il quotidiano americano Women's Wear Daily. In seguito le sue corrispondenze e disegni su l'"Europeo", "Settimo Giorno", la "Domenica del Corriere", e il "Corriere d'Informazione" documentano il periodo dei grandi nomi come Dior, Coco Chanel, Pierre Cardin, Yves Saint Laurent. In quegli anni si saldano le sue amicizie con giornalisti e scrittori: Emilio Radius, Camilla Cederna, Arrigo Benedetti, Giorgio Bocca, Alberto Cavallari, Gaetano Afeltra, e soprattutti Dino Buzzati, allora direttore della Domenica del Corriere. A partire dagli anni '60, i suoi servizi corredati di tavole a colori a tempera apparvero settimanalmente sul quotidiano "Il Giorno". Essi costituiscono un'inedita storia illustrata della moda, in cui si vedono comparire tutti quelli che poi assursero al ruolo di grandi stilisti: tra questi, Valentino, Irene Galitzine, Mila Schon, Krizia e i Missoni, le cui maglierie variopinte rivivono nelle sue tempere. Più tardi Maria Pezzi collaborò con altre testate come i settimanali "Donna" e "Vogue", dove i suoi scritti e le interviste con stilisti famosi documentano la storia del costume e della moda. Negli ultimi anni, la sua lunghissima e sempre viva presenza come osservatrice della moda fece di lei una testimone autorevole e ricercata per tutti gli eventi e personaggi che hanno segnato la storia del costume. Fu la principale collaboratrice di Guido Vergani per il "Dizionario della Moda" da lui curato per Baldini&Castoldi. Molti divertenti e vivi ricordi di lei si trovano nel libro di Guido Vergani, "Maria Pezzi, Una vita dentro la moda". Maria Pezzi ha anche disegnato costumi teatrali: gli ultimi, per un atto unico di Dino Buzzati, dato al teatro Massimo di Palermo, con la regia di Filippo Crivelli, nel marzo 1994.

[modifica] Bibliografia

  • Guido Vergani Maria Pezzi, Una vita dentro la moda, Skira, (1998)
  • Giulia Borgese, Maria Pezzi, Recitare la moda, Corriere della Sera, p. 19, (24 luglio 2000).

[modifica] Note


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