Marco Ratti

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Marco Ratti
Marco Ratti e il suo contrabbasso
Marco Ratti e il suo contrabbasso
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere Jazz
Periodo di attività 1956 – 2007
Album pubblicati 14

Marco Ratti (Monopoli, 13 gennaio 1932Milano, 27 maggio 2007) è stato un bassista e contrabbassista italiano di musica jazz.

[modifica] Biografia

Ancora bambino si trasferisce con la famiglia dalla Puglia a Milano; inizia ad interessarsi di musica ed a suonare il contrabbasso, insieme ai fratelli Franco, chitarrista, e Giancarlo, batterista, con cui forma un trio che si ispira a Django Reinhardt.

I tre conoscono un altro giovane immigrato come loro, che sta iniziando la carriera di cantante di rock'n'roll, Adriano Celentano, e formano nel 1956 insieme ad Ico Cerutti, chitarrista, il suo gruppo di accompagnamento, i Rock Boys; l'anno successivo si unisce al gruppo anche un tastierista proveniente dai Rocky Mountains (il gruppo che accompagna Tony Dallara), Enzo Jannacci.

Con i Rock Boys Marco Ratti si esibisce nei principali locali milanesi (come il Santa Tecla, l' Arethusa o L'ancora), e partecipa al Primo festival del rock'n'roll organizzato dal ballerino Bruno Dossena il 18 maggio del 1957 al Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi; in seguito a questa esibizione Celentano ottiene un contratto discografico con la Music di Walter Guertler.

Partecipando ad alcune registrazioni del Molleggiato ha modo di conoscere il jazzista Eraldo Volontè, con cui inizia a collaborare.

Marco Ratti, al contrabbasso nell'orchestra di Bruno De Filippi, accompagna Mina durante l'esecuzione di Tintarella di luna; alla chitarra lo stesso De Filippi e alle percussioni Ico Cerutti

Parallelamente all'attività di musicista rock'n'roll, Ratti continua con i fratelli a suonare jazz, formando un quintetto, i 5 Bix.

Negli anni '60 continua l'attività come jazzista, lasciando in secondo piano la musica leggera, pur continuando di tanto in tanto con qualche sporadica collaborazione, come quella con Giovanna Marini, con cui suonerà in alcuni dischi come La linea rossa nel 1967, o con Bruno Lauzi e Paolo Conte, con i quali nel 1985 incide il disco Back to jazz, ma anche con artisti di rock progressivo come Claudio Rocchi o Antonius Rex.

Partecipa ad incisioni e tour con i principali jazzisti italiani, tra cui Bruno De Filippi (nel cui complesso ritrova Enzo Jannacci ed Ico Cerutti), Enrico Intra, Franco Cerri, Lino Patruno (nell'orchestra Milan College Jazz Society), e Sante Palumbo e, negli anni '70, Maurizio Lama e Paolo Tomelleri (con cui forma un gruppo insieme a Stefano Bagnoli e Carlo Uboldi.

Molte anche le sue collaborazioni all'estero, con Eddie Miller, Joe Venuti, Lou Stein, Ralph Sutton, Jimmy Mc Partland e molti altri musicisti.

Nel 2003 rimane coinvolto in un grave incidente stradale, che ferma la sua attività per più di un anno.

Ad ottobre del 1978 diventa insegnante di contrabbasso alla Scuola Nuova Milano Musica, continuando l'attività di musicista nuovamente con Patruno nel gruppo His Bix Sound.

Scompare nel 2007 per un male incurabile, lasciando la moglie e una figlia, Raffaella con il piccolo Francesco di 2 anni e due bimbe in arrivo Emma e Ginevra.

Nel 2008 la BMG immette sul mercato un album, Paolo Conte plays jazz, che racchiude alcune incisioni effettuate da Paolo Conte in vari periodi di brani jazz, ed in alcuni è presente al contrabbasso Marco Ratti.

[modifica] Principali dischi in cui ha suonato Marco Ratti

[modifica] Bibliografia

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