Madonna di Campagna (Torino)
| Madonna di Campagna | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Torino V Circoscrizione |
| Quartiere | Madonna di Campagna |
| Altri quartieri | Borgata Lanzo (o Nuova Barriera di Lanzo) |
| CAP | 10147 - 10149 |
| Abitanti | 41 899 ab. |
Madonna di Campagna è un quartiere della periferia nord di Torino.
Fa parte della Circoscrizione 5 insieme ai quartieri Borgata Lanzo, Borgata Vittoria, Vallette e Lucento.
Indice |
[modifica] Il nome
Con il termine Campania Taurini, nel medioevo, si intendeva il territorio compreso tra il Sangone, il Po, la Stura e si estendeva sino ad Alpignano, Rivoli e Rivalta.[1]
[modifica] Storia
Nel medioevo e ancora oltre, fino all'Ottocento, il territorio era adibito soprattutto a campo. Da remoti frammenti storici, risalenti al XIV secolo, si ha notizia di un modesto capitello votivo raffigurante una Madonna (che in seguito prese il nome di “Madonna di Campagna”) e sorgente, tra campi e boschi, all’incirca dove oggi è situata l’attuale Chiesa Parrocchiale.
Nei pressi della Cappelletta sorse nel 1567 un Convento di Frati Minori Cappuccini, il primo della provincia torinese[1]. I frati, che si erano stabiliti nella zona già nel 1538, costruirono la Chiesa e piantarono gli ippocastani (ma in origine furono piantati olmi) nel viale che tuttora esiste. In realtà la vita nella zona per i frati inizialmente non fu facile: il terreno era molto umido e costeggiato da una bealera.
Fu Madama Cristina nel 1657 ad aiutare i padri innalzando la loro costruzione e rendendola più sana. Nel 1686 nel convento venne anche stabilito un noviziato. Nel 1706, in occasione dell'assedio di Torino, tra la Madonna di Campagna e Lucento si svolse la furibonda battaglia del 7 settembre, che vide i piemontesi vincitori.
[modifica] Il dopoguerra
Ancora nel secondo dopoguerra era una zona prevalentemente agricola. Si ricorda che, dove ora sorgono i giardini Sospello e l'omonima piscina, una volta c'era un cimitero.
La chiesa Madonna di Campagna fu bombardata e distrutta dalle forze alleate l'8 dicembre 1942. Sessantaquattro persone, compreso il Parroco e altri frati, che si erano rifugiati nei sotterranei morirono lì. Della chiesa si salvarono solamente un frate (padre Teodoreto da Torino), la statua della Madonna ed il campanile, il quale ancora oggi affianca la chiesa.
Ancora non molto tempo fa, gli abitanti del quartiere, quando andavano in centro, usavano commentare il viaggio con l'espressione "vado in città". Diventa successivamente zona industriale. Oggi, soprattutto con i grandi cambiamenti indotti dalle olimpiadi, sta assumendo una nuova faccia.
In questo quartiere si trova il commissariato Madonna di Campagna.
[modifica] Istruzione
[modifica] La scuola Beata Vergine di Campagna
Le attività scolastiche furono intraprese dal primo parroco della Madonna di Campagna, fra Nicolò Barberis[2]. Nel 1842 grazie alle opere di carità poté aprire la scuola Beata Vergine di Campagna per la zona che contava più di 800 abitanti. Fu nel 1849 che si costruì un primo edificio per ospitarla. Oggi, in via Stradella, civico 205, vi è la sede dei servizi neuropsichiatrici della V Circoscrizione. Nel 1882 si costruì l'edificio che oggi fa ancora parte della scuola essendo l'ala parallela a viale Madonna di Campagna.[3]
[modifica] Urbanistica
[modifica] Madonna di Campagna e Spina 3
La "Spina 3", nel progetto di ammodernamento del Passante ferroviario di Torino e zone limitrofe, è una vasta area della ex zona industriale del quartiere di Madonna di Campagna, oltre che di San Donato e Borgata Vittoria, attualmente in fase di riconversione e sviluppo urbanistico.
Gli interventi sono di tale portata (anche se di poca omogeneità) che i media chiamano sovente questa area "Spina 3", non riferendosi più a quartieri che ancora, urbanisticamente, sarebbero di riferimento.
La porzione interessata dagli interventi è compresa tra Corso Mortara, Via Nole, Corso Potenza, Via Verolengo e Via Orvieto.
L'intervento più significativo per impatto architettonico e valenza sociale, è sicuramente la Chiesa del Santo Volto di Via Borgaro, inaugurata nel 2006 e nuova sede della Curia di Torino.
Da rilevare anche il recupero delle ex-Ferriere Fiat: l'area verrà adibita a parco (il futuro Parco Dora), ma le strutture portanti degli stabilimenti verranno recuperate a memoria del passato industriale del quartiere.
Rilevanti interventi urbanistici sono presenti in tutta l'area: complessi residenziali in Via Valdellatorre, interventi a sostengo del terziario in Via Orvieto.
Ancora da realizzare il nuovo Corso Mortara, che in territorio di Madonna di Campagna taglierà (in trincea) una porzione del futuro Parco Dora, deviando dalla rotonda Mortara fino a collegarsi a Via Valdellatorre. Un tunnel sarà realizzato anche sotto la stessa Via Valdellatorre, fino a collegarsi ai tunnel già esistenti una volta utilizzati a fini industriali per collegare il complesso delle ferriere a quello delle acciaierie di Corso Regina Margherita. In questo modo si realizzerà una via a scorrimento veloce che collegherà idealmente la Tangenziale Nord di Torino al viale della Spina in corso di realizzazione in Corso Principe Oddone.
Ancora da realizzare, inoltre, un complesso residenziale lungo via Verolengo progettato dallo studio di architetti francese Buffi Associés. In questo ambito, in Largo Borgaro, estremità ovest del complesso, è prevista una torre ad uso terziario di circa 70 metri di altezza[4].
[modifica] Madonna di Campagna e Spina 4
La cosiddetta Spina 4 è l'ultima area di riconversione del passante ferroviario. Va da Via Stradella a Corso Grosseto, passando per il Parco Sempione e coinvolge il quartiere nel suo limite nordorientale, presso Borgata Vittoria e Barriera di Milano. È prevista anche qui la creazione di un grande boulevard, nuove costruzioni residenziali e a uso ufficio, rotonde, piste ciclabili, stazioni ferroviarie.[5][6]
[modifica] Note
- ^ a b DIZIONARIO geografico - storico - statistico - commerciale degli stati di S.M. il Re di Sardegna - compilato da Goffredo Casalis - Vol. XXI - 1851 - pag. 157 - disponibile su google books
- ^ [http://www.fraticappuccini.it/pubblicazioni/provincie/torino/2005_10.pdf «Riscopriamo due frati dell’800»] (PDF). MDC Notizie, Parrocchia Madonna di Campagna10 2005, p. 1. URL consultato in data 20-7-2009.
- ^ Scuola Beata Vergine di Campagna
- ^ Comitato Parco Dora. Vitali 2 Riportato il 2 gennaio 2008
- ^ http://www.comune.torino.it/verdepubblico/patrimonioverde/allegati/acer1_05.pdf
- ^ La Spina 4 di Torino: un progetto urbano e morfologico per una area in trasformazione - Archivio Webthesis
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito della circoscrizione 5
- Comitato Parco Dora
- blog del quartiere
- Parrocchia Madonna di Campagna *[1]
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