Macdonald Carey
Macdonald Carey, nome d'arte di Edward Macdonald Carey (Sioux City, 15 marzo 1913 – Beverly Hills, 21 marzo 1994), è stato un attore cinematografico, teatrale e televisivo statunitense.
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[modifica] Biografia
Nato a Sioux City (Iowa), Carey si laureò nel 1935 alla University of Iowa, dopo aver frequentato per un anno anche la University of Wisconsin-Madison, dove fu membro dell'Alpha Delta Phi, una delle più antiche confraternite studentesche degli Stati Uniti. Iniziò la carriera artistica come attore radiofonico, ottenendo un buon successo anche sul palcoscenico nella commedia musicale Lady in the Dark, messa in scena a Broadway nel 1941. Approdato a Hollywood all'inizio degli anni quaranta, apparve in alcuni ruoli secondari in importanti pellicole come l'avventura bellica L'isola della gloria (1942), e il thriller L'ombra del dubbio (1943), diretto da Alfred Hitchcock e ambientato nella cittadina californiana di Santa Rosa.
Arruolato successivamente nei Marines, Carey prestò servizio attivo durante la seconda guerra mondiale e lasciò definitivamente la divisa nel 1947, quando rientrò a Hollywood per proseguire la carriera cinematografica. Sotto contratto con la Paramount Pictures, apparve nelle commedie Mia moglie capitano (1947), con Paulette Goddard e Fred MacMurray, e L'uomo che vorrei (1948), accanto a Betty Hutton, entrambi diretti da Mitchell Leisen. L'attore si affermò definitivamente tra la fine degli anni quaranta e l'inizio degli anni cinquanta, interpretando ruoli di co-protagonista in numerosi generi cinematografici, dal drammatico Il grande Gatsby (1949) all'avventuroso La peccatrice dei mari del Sud (1950), ma soprattutto nel western, dove si specializzò in ruoli di primissimo piano in film diretti da abili artigiani del genere, come I cavalieri dell'onore (1949), Pelle di bronzo (1950), Le frontiere dell'odio (1950) e Uniti nella vendetta (1951), in cui interpretò il ruolo del bandito Jesse James. Interprete versatile, fu a suo agio anche nella commedia brillante, in cui diede prova delle sue qualità di attore simpatico e bonario in Mia moglie si sposa (1951) e L'eterna Eva (1952).
La progressiva affermazione della televisione, intorno alla metà degli anni cinquanta, portò Carey a diradare le apparizioni cinematografiche e a proseguire la carriera sul piccolo schermo, dove apparve in innumerevoli show di intrattenimento e telefilm tra i quali Carovane verso il West (1958), Rawhide (1959) e Alfred Hitchcock presenta (1959). Nella stagione 1956-1957 (per 39 episodi) fu protagonista principale della serie Dr. Christian, nel ruolo del dottor Mark Christian, medico di una piccola città di provincia e personaggio originariamente interpretato alla radio dall'attore Jean Hersholt negli anni trenta, mentre nel 1959-1961 fu Herbert L. Maris nella serie Lock-Up, di cui furono girati 78 episodi. Carey diede comunque ancora alcune interessanti interpretazioni per il cinema, come quella del patriota Patrick Henry ne Il grande capitano (1959), accanto a Bette Davis e Robert Stack, e del maggiore Malcolm Bartley nella commedia per famiglie Innamorati in blue jeans (1959).
Fu comunque la televisione a rendere immensamente popolare Macdonald Carey, grazie al ruolo del dottor Tom Horton nella lunga e amatissima serie I giorni della nostra vita (Days of Our Lives). L'attore vestì per la prima volta i panni del patriarca Tom Horton nel 1965 e rimase principale interprete della serie per quasi trent'anni, fino al 1993. Celebre è rimasta presso il pubblico di lingua inglese la frase introduttiva recitata da Carey all'inizio di ogni episodio: "Like sands through the hourglass, so are the Days of our Lives", seguita da "This is Macdonald Carey, and these are the Day of Our Lives". L'impegno con la serie non gli impedì di comparire in altri telefilm di successo, come Vita da strega (1967), Sulle strade della California (1974-1977), Fantasilandia (1979-1981) e La signora in giallo (1986-1987). Da ricordare anche la breve apparizione nel celebre film American Gigolo (1980), nel ruolo di un anziano attore di Hollywood.
[modifica] Vita privata
Sposatosi nel 1943 con Elizabeth Hecksher, Carey ebbe da lei sei figli, Lynn, Theresa, Lisa, Steven, Edward Macdonald Jr. e Paul. La coppia divorziò nel 1969, e nel 1974 l'attore si risposò con Lois Kranes, a cui rimase legato fino alla morte, avvenuta il 21 marzo 1994, all'età di ottantun anni.
Autore di alcuni volumi di poesia, nel 1991 Carey pubblicò la propria autobiografia, intitolata The Days of My Life.
[modifica] Filmografia
[modifica] Cinema
- Signorine, non guardate i marinai (Star Spangled Rhythm) di George Marshall e A. Edward Sutherland (1942)
- Segretario a mezzanotte (Take a Letter, Darling), regia di Mitchell Leisen (1942)
- Dottor Broadway (Dr. Broadway), regia di Anthony Mann (1942)
- L'isola della gloria (Wake Island), regia di John Farrow (1943)
- L'ombra del dubbio (Shadow of a Doubt), regia di Alfred Hitchcock (1943)
- Salute for Three, regia di Ralph Murphy (1943)
- Mia moglie capitano (Suddenly It's Spring), regia di Mitchell Leisen (1947)
- Azzardo (Hazard), regia di George Marshall (1948)
- L'uomo che vorrei (Dream Girl), regia di Mitchell Leisen (1948)
- La maschera dei Borgia (Bride of Vengeance), regia di Mitchell Leisen (1949)
- I cavalieri dell'onore (Streets of Laredo), regia di Leslie Fenton (1949)
- Il grande Gatsby (The Great Gatsby), regia di Elliott Nugent (1949)
- La colpa della signora Hunt (Song of Surrender), regia di Mitchell Leisen (1949)
- Pelle di bronzo (Comanche Territory), regia di George Sherman (1950)
- Linciaggio (The Lawless), regia di Joseph Losey (1950)
- La peccatrice dei mari del Sud (South Sea Sinner), regia di H. Bruce Humberstone (1950)
- Le frontiere dell'odio (Copper Canyon), regia di John Farrow (1950)
- Il sottomarino fantasma (Mystery Submarine), regia di Douglas Sirk (1950)
- Uniti nella vendetta (The Great Missouri Raid), regia di Gordon Douglas (1951)
- Largo passo io (Excuse My Dust), regia di Roy Rowland (1951)
- Aspettami stesera (Meet Me After the Show), regia di Richard Sale (1951)
- Mia moglie si sposa (Let's Make It Legal), regia di Richard Sale (1951)
- Non cedo alla violenza (Cave of Outlaws), regia di William Castle (1951)
- L'eterna Eva (My Wife's Best Friend), regia di Richard Sale (1952)
- Le ore sono contate (Count the Hours), regia di Don Siegel (1953)
- Il territorio dei fuorilegge (Hannah Lee: An American Primitive), regia di Lee Garmes e John Ireland (1953)
- Malaga, regia di Richard Sale (1954)
- Uno sconosciuto alla mia porta (Stranger at My Door), regia di William Witney (1956)
- Odongo, regia di John Gilling (1956)
- Fuoco incrociato (Man or Gun), regia di Albert C. Gannaway (1958)
- I suoi non lo riconobbero (El redentor), regia di Joseph Green e Fernando Palacios (1959) (voce)
- Il grande capitano (John Paul Jones), regia di John Farrow (1959)
- Innamorati in blue jeans (Blue Denim), regia di Philip Dunne (1959)
- Stranglehold, regia di Lawrence Huntington (1962)
- The Devil's Agent, regia di John Paddy Carstairs (1962)
- Hallucination (The Damned), regia di Joseph Losey (1963)
- Il sole nella stanza (Tammy and the Doctor), regia di Harry Keller (1963)
- Chi è Black Dahlia? (Who Is the Black Dahlia?), regia di Joseph Pevney (1975) - film tv
- End of the World, regia di John Hayes (1977)
- American Gigolo, regia di Paul Schrader (1980) (con il nome di MacDonald Carey)
- Foes, regia di John Coats (1981)
- Access code - codice d'accesso (Access Code), regia di Mark Sobel (1984)
- Baby Killer III (It's Alive III: Island of the Alive), regia di Larry Cohen (1987)
[modifica] Televisione
- Dr. Christian (1956-1957)
- Carovane verso il West (Wagon Train) (1958)
- Rawhide (1959)
- Alfred Hitchcock presenta (Alfred Hitchcock Presents) (1959)
- Lock Up (1959-1961)
- L'ora di Hitchcock (The Alfred Hitchcock Hour) (1962)
- Daniel Boone (1965)
- Burke's Law (1963-1965)
- I giorni di Bryan (Run for Your Life) (1965)
- Lassie (1966)
- Vita da strega (Bewitched) (1967)
- Difesa a oltranza (Owen Marshall: Counselor at Law) (1974)
- McMillan e signora (McMillan & Wife) (1976)
- Radici (Roots) (1977)
- Sulle strade della California (Police Story) (1974-1977)
- Buck Rogers (Buck Rogers in the 25th Century) (1979)
- Fantasilandia (Fantasy Island) (1979-1981)
- La signora in giallo (Murder, She Wrote) (1986-1987)
- I giorni della nostra vita (The Days of Our Lives) (1965-1993)
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Macdonald Carey dell'Internet Movie Database
- Scheda su Macdonald Carey dell'Internet Broadway Database
- Macdonald Carey su Find A Grave. URL consultato il 13-05-2011.