Luigi Riva

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Gigi Riva
Gigiriva1976.jpg
Gigi Riva allo Stadio Sant'Elia durante gli anni d'oro del Cagliari
Dati biografici
Nome Gigi Riva
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra
Ritirato 1976
Carriera
Giovanili
1960-1962
1962
Laveno Mombello[1]
600px Lilla.png Legnano
Squadre di club1
1962-1963 600px Lilla.png Legnano 23 (6)
1963-1976 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 315 (164)
Nazionale
1965-1974 Bandiera dell'Italia Italia 42 (35)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup2.svg  Coppa Rimet
Argento Messico 1970
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Italia 1968
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al dicembre 2008
« A Gigi Riva il piede destro serve solo a salire sul tram.[2] »

Luigi Riva, detto Gigi (Leggiuno, 7 novembre 1944), è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, campione italiano nel 1970 con la maglia del Cagliari, campione europeo nel 1968 e vice-campione del mondo nel 1970 con la Nazionale italiana di cui detiene il record di marcature con 35 gol.

Unanimemente considerato uno dei migliori giocatori italiani di ogni epoca,[3] occupa la 74ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer.

Gianni Brera lo soprannominò "Rombo di Tuono"[4].

Dopo essere stato presidente del Cagliari per pochi mesi nel 1986-1987, attualmente è il team manager della Nazionale italiana.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Attaccante puro, mancino naturale, giocava col numero 11 partendo dalla posizione di ala sinistra accentrandosi. Ricoprì anche il ruolo di centravanti. Forte fisicamente nei contrasti, praticamente imbattibile sullo scatto breve, dotato di dribbling secco e tecnica essenziale, queste caratteristiche lo rendevano quasi immarcabile per i difensori della sua epoca[5]. Fortissimo nel gioco di testa, abile e spettacolare in acrobazia, era dotato di tiro potente, fulmineo ed imprevedibile. Il suo piede sinistro, ovvero il piede preferito, era chiamato dai tifosi del Cagliari "Il piede oro", vista la grande abilità del giocatore con questo piede.

[modifica] Carriera

Memorabile gol in rovesciata in Vicenza-Cagliari del 18 gennaio 1970[6]

[modifica] Club

Iniziò a giocare nei dilettanti del Laveno Mombello[7] nei campionati 1960-1961 (30 reti) e 1961-1962 (33 reti)[8], per poi passare al Legnano in Serie C (esordio il 21 ottobre 1962 Legnano-Ivrea 3-0), dove a 18 anni andò a segno con 6 reti in 23 partite.

Fu notato dagli osservatori del Cagliari, allora militante in serie B, che lo acquistò diciottenne per il campionato 1963-1964. Da allora indossò la maglia rossoblu del Cagliari fino al termine della carriera.

Sotto la guida di Arturo Silvestri e col contributo determinante di 8 reti segnate dal giovane attaccante, il Cagliari arrivò 2º nel campionato e venne promosso in Serie A per la prima volta nella sua storia.

I 9 gol segnati nel successivo campionato 1964/1965, conclusosi con l'agevole salvezza ottenuta dalla sua squadra, furono sufficienti ad indurre il C.T. della Nazionale Edmondo Fabbri a convocarlo ed a farlo esordire, ventenne, il 27 giugno 1965.

Negli anni successivi Riva si affermò compiutamente come l'attaccante più completo ed efficace in fase realizzativa espresso dal calcio italiano dell'epoca, vincendo per ben 3 volte la classifica Cannonieri, nei campionati 1966-1967, 1968-1969 e 1969-1970. In quest'ultimo campionato si laureò Campione d'Italia conquistando col Cagliari guidato da Manlio Scopigno il primo ed unico scudetto nella storia della società sarda.

Nel campionato post-scudetto, mentre viaggiava all'ottima media realizzativa di 8 reti segnate in 13 partite, ebbe a subire, giocando in Nazionale contro l'Austria, un gravissimo infortunio consistente nella frattura della tibia e del perone. Riprese a giocare dopo quasi un anno di sosta nel campionato successivo 1971-1972, nel quale dimostrò la sua ritrovata piena efficienza fisica segnando 21 reti in 30 partite disputate.

Nel 1969 arrivò secondo nella classifica del Pallone d'oro alle spalle di Gianni Rivera per 4 punti e nel 1970 fu terzo dietro Gerd Müller e Bobby Moore che lo precedettero rispettivamente di 12 e 4 punti.

Giocò con il Cagliari fino al termine del campionato 1975-1976.

Gli ultimi anni della sua carriera furono caratterizzati da medie realizzative sempre molto elevate e da nuovi infortuni che compromisero quasi interamente il campionato 1974-1975, nel quale disputò solo 8 incontri.

Pur richiesto a più riprese dai principali "squadroni" del Nord, Riva dichiarò ripetutamente di non volere abbandonare la Sardegna e, con l'aiuto della società, riuscì a portare a termine la carriera con la maglia rossoblu[9].

Il 1 febbraio 1976 in un contrasto col difensore milanista Aldo Bet, subì un grave strappo muscolare all'adduttore della coscia destra che si aggiunse ai postumi degli infortuni subiti in carriera[10]. Nonostante vari tentativi di recupero [11], non riuscì più a scendere in campo abbandonando il calcio giocato a soli 31 anni.

[modifica] Nazionale

Italia campione d'Europa 1968: Riva è il terzo da sinistra in piedi

L'esordio in Nazionale avvenne il 27 giugno 1965, a 20 anni, in occasione dell'amichevole Ungheria-Italia (2-1) disputata a Budapest. All'ottavo minuto del primo tempo sostituì Pascutti, infortunato. Realizzò il suo primo gol con la maglia azzurra alla quarta partita in Nazionale, a Cosenza nel corso dell'incontro Italia-Cipro (5-0).

Per la spedizione in Inghilterra in occasione del Campionato mondiale di calcio 1966 il C.T. Edmondo Fabbri non ritenne di inserire Riva nella lista dei 22 convocati, ma lo fece partecipare comunque alla trasferta, insieme a Mario Bertini, in qualità di "aggregato"[12].

In marzo 1967, durante l'incontro Italia-Portogallo, in un duro contrasto di gioco subì la frattura del perone. Ripresosi dall'infortunio, cominciò il suo periodo migliore con la maglia della Nazionale, ovvero il quadriennio 1967-1970 in cui segnò 22 gol in 21 partite e stabilì un record segnando in sei partite consecutive (3 a Cipro, 2 alla Svizzera, poi un altro agli elvetici, uno alla Jugoslavia, uno al Galles e due al Messico). Divenne campione d'Europa nel 1968, torneo in cui giocò solo la finale di ripetizione (la prima partita era finita 1-1 dopo i supplementari), segnando il gol del vantaggio azzurro dopo 12 minuti di gioco (la partita terminò 2-0). Si presentò al Mondiale 1970 in Messico con lo score di 19 gol in 16 partite in Nazionale e non segnò neanche un gol nelle tre gare del primo turno. Si riprese segnando due gol nei quarti di finale ed uno nella leggendaria semifinale. Nella finale persa contro il Brasile non andò a segno.

Gigi Riva è ricevuto dal presidente della repubblica Giuseppe Saragat in occasione della vittoria al campionato europeo nel 1968 con i compagni di squadra Gianni Rivera, Pierino Prati e Pietro Anastasi

Nel 1973 diventò il miglior marcatore della storia della Nazionale. Il 31 marzo segnò una "quaterna" al Lussemburgo, il 9 giugno eguagliò le 33 reti di Giuseppe Meazza per poi superarle il 29 settembre a Milano durante Italia-Svezia (2-0) ed incrementare il record il 20 ottobre con un'altra marcatura. Il 21 gennaio 2012 Riva ha superato Meazza anche nel record di permanenza solitaria da bomber azzurro (38 anni, 3 mesi, 23 giorni),con le sue 35 reti in 42 partite.

Venne convocato per il Mondiale 1974 in Germania, dove disputò la sua ultima partita in azzurro, Italia-Argentina (1-1) il 19 giugno 1974.

Con 35 reti segnate in 42 partite disputate con la maglia azzurra, Riva ha avuto una straordinaria media realizzativa, andando a segno in più dell'80 % delle partite giocate.

[modifica] Dirigente sportivo

Abbandonato il calcio giocato, Riva continuò a vivere a Cagliari, dedicandosi, tra l'altro, a promuovere l'attività calcistica fra i giovani e fondando una scuola calcio (la prima in Sardegna), che porta il suo nome ed opera tuttora.

Nella stagione 1986-1987 divenne presidente del Cagliari, ma lasciò la presidenza dopo pochi mesi a Lucio Cordeddu.

Nel 1990 iniziò la sua attività con la FIGC al seguito della Nazionale, prima come dirigente accompagnatore ed infine come team manager, carica che ricoprirà con un contratto valido fino al luglio 2014.

Il 9 febbraio 2005, presso l'aula consiliare del comune di Cagliari, il sindaco Emilio Floris gli concesse la cittadinanza onoraria. Lo stesso giorno, prima della partita dell'Italia con la Russia, la società Cagliari Calcio ritirò per sempre la maglia numero 11, che fu consegnata a Riva da Rocco Sabato, l'ultimo giocatore del Cagliari ad indossarla, con una cerimonia alla quale parteciparono molti giocatori che con lui avevano conquistato lo scudetto con il Cagliari nel 1970.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1962-1963 Bandiera dell'Italia Legnano C 23 6 - - - - - - - - - 23 6
1963-1964 Bandiera dell'Italia Cagliari B 26 8 CI  ? 0 - - - - - -  ? 8
1964-1965 A 32 9 CI  ? 3 - - - - - -  ? 12
1965-1966 A 34 11 CI  ? 0 - - - - - -  ? 11
1966-1967 A 23 18 CI  ? 0 - - - CM 1 1  ? 19
1967-1968 A 26 13 CI  ? 0 - - - CM 4 3  ? 16
1968-1969 A 29 20 CI  ? 8 - - - CM 2 0  ? 28
1969-1970 A 28 21 CI  ? 5 CdF 2 1 - - -  ? 27
1970-1971 A 13 8 CI  ? 5 CC 3 3 TAI 4 2  ? 18
1971-1972 A 30 21 CI  ? 3 - - - TAI - -  ? 24
1972-1973 A 26 12 CI  ? 8 CU 1 0 - - -  ? 20
1973-1974 A 25 15 CI  ? 0 - - - - - -  ? 15
1974-1975 A 8 2 CI  ? 1 - - - - - -  ? 3
1975-1976 A 15 6 CI  ? 0 - - - - - -  ? 6
Totale Cagliari 315 164 42 33 6 4 11 6 374 207
Totale 338 170 42 33 6 4 11 6 397 213

Con 164 reti segnate in 315 partite disputate con la maglia del Cagliari in 13 campionati, la media realizzativa di Riva è stata superiore al 50 %, ovvero ha segnato in più della metà delle partite giocate.

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Cagliari: 1969-1970

[modifica] Nazionale

1968

[modifica] Individuale

1966-1967 (18 gol), 1968-1969 (20 gol), 1969-1970 (21 gol)
Coppa Italia 1964-1965 (3 gol), Coppa Italia 1968-1969 (9 gol), Coppa Italia 1972-1973 (8 gol)
  • Inserito nelle "Leggende del calcio" del Golden Foot (2005)

[modifica] Onorificenze

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Per meriti sportivi»
— 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica[13]
Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Per meriti sportivi»
— 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica[14]
Stella d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Stella d'oro al Merito Sportivo
«Dirigente accompagnatore della Nazionale di calcio Campione del mondo 2006»
— Roma, 23 ottobre 2006. Di iniziativa del Presidente del CONI[15]

[modifica] Note

  1. ^ Figurine Calciatori Campionato italiano di calcio 1965-1966, Modena, Panini, 1965.
  2. ^ Mauro Casaccia. Rombo di Tuono incorona il Principe: «Fa gol e li fa belli». Il Secolo XIX, 28-12-2008. URL consultato il 20-03-2009.
  3. ^ Maldini: ecco la super squadra con i più grandi calciatori italiani di tutti i tempi | Blog Quotidiano.net
  4. ^ Gianni Brera
  5. ^ Gigi Riva Rombo di tuono
  6. ^ Ultime notizie sportive - La Gazzetta dello Sport
  7. ^ http://www.prolocolavenomombello.com/personaggi/Riva_foto.htm
  8. ^ http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:XUBt0alNhwkJ:www.gigiriva.it/homepage/biografia/data.xml+%22gigi+riva%22+%22laveno+mombello%22&cd=5&hl=it&ct=clnk&gl=it
  9. ^ http://www.prolocolavenomombello.com/personaggi/Riva.htm
  10. ^ Infortunio Gigi Riva, commento di Gianni Brera
  11. ^ Un cadetto di nome Riva
  12. ^ Racconti Mondiali: Inghilterra 1966 - Gigi Riva
  13. ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Luigi Riva
  14. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Luigi Riva
  15. ^ Cerimonia di consegna dei Collari d'Oro 2006

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni