Luigi Morandi (partigiano)
Luigi Morandi (Firenze, 26 gennaio 1920 – Firenze, 10 giugno 1944) è stato un militare e partigiano italiano, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Studente d'Ingegneria, fece parte del servizio Radio CORA.
Indice |
[modifica] Piazza d'Azeglio
Nella casa di Piazza d'Azeglio a Firenze, nel momento in cui Luigi Morandi stava trasmettendo da Radio CORA notizie militari agli Alleati, fecero irruzione alcuni tedeschi. Il Morandi fu scoperto,[1] insieme ad Enrico Bocci e a Italo Piccagli, si difese, ma riportò delle ferite che lo condussero alla morte dopo pochi giorni[2]
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'oro al valor militare | |
| «Studente universitario, fin dai primi giorni della lotta dedicò la sua attività quotidiana ed instancabile ad uno dei più delicati settori della vita clandestina, trasmettendo per radio importanti notizie agli alleati. Benché continuamente braccato dal nemico che cercava con ogni mezzo di stroncare le informazioni sulla propria attività militare e di individuare la fonte rivelatrice, rimaneva impavidamente al suo posto di combattimento per adempiere, tra i più gravi rischi e le più dure difficoltà, il compito che aveva volontariamente assunto. Sorpreso dalle SS. tedesche mentre trasmetteva messaggi segreti, riusciva con mirabile sangue freddo a distruggere i cifrari e a dare l’allarme alla stazione ricevente. Sparava, quindi, fino all’ultimo colpo, contro i nemici finché, dopo averne uccisi tre ed essere stato più volte colpito, cadeva sopraffatto, salvando il servizio, che egli stesso aveva organizzato col proprio eroico sacrificio[3][4].» — Firenze, 7 giugno 1944. |
[modifica] Monumento all'ultima sede di Radio CORA
Luigi Morandi. Enrico Bocci ed Italo Piccagli sono ricordati nella lapide del monumento situato davanti al palazzo in cui avvenivano le trasmissioni di Radio CORA, in Piazza d'Azeglio. Sulla lapide si leggono le parole: Il 7 giugno 1944 convenuti nella casa di fronte a concordarvi l'ultima battaglia della nostra liberazione Enrico Bocci avvocato Italo Piccagli capitano dell'A.A. R. S. Luigi Morandi studente solo armati di costanza fede sapere sorpresi con i compagni dai nazifascisti dopo resistenza torture inumane coraggio dettero la vita per gli ideali fino all'ultimo vivi di giustizia e di libertà - medaglie d'oro al valor militare per una civile pace tra i popoli".
[modifica] Note
- ^ Luigi Morandi non si era accorto di ciò che stava succedendo, poiché aveva l'udito impedito dalla cuffia, Carlo Francovich, op,cit. Pag.219
- ^ Morirà tre giorni dopo nell'ospedale di via Giusti..., Carlo Francovich, op.cit. Pag. 219
- ^ [1] Quirinale - scheda - visto 18 gennaio 2009
- ^ Carlo Francovich, La Resistenza... op.cit. Appendice IX, pag.323-324
[modifica] Bibliografia
- Enrico Bocci – Una vita per la libertà, Testimonianze..., a cura di Lucia Tumiati Barbieri, Firenze, G.Barbèra Editore, 1969
- Carlo Francovich La Resistenza a Firenze, Firenze, La Nuova Italia, 1962.
[modifica] Collegamenti esterni
- [2]Anpi - scheda - visto 18 gennaio 2009
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