Luigi Boschi
| Luigi Boschi Vescovo della Chiesa cattolica |
|
|---|---|
| Nato | 3 agosto 1853 |
| Ordinato sacerdote |
|
| Consacrato vescovo |
|
| Ruoli ricoperti |
|
| Deceduto | 20 gennaio 1924 |
Luigi Boschi (Montesanto, 3 agosto 1853 – Ripatransone, 20 gennaio 1924) è stato un vescovo cattolico italiano.
[modifica] Biografia
Luigi Boschi nacque a Montesanto, l'odierna Potenza Picena, il 3 agosto 1853. Il 5 maggio 1902 fu eletto vescovo di Ripatransone.
I primi anni del suo ufficio videro (30 ottobre 1907) l'istituzione in alcune località della diocesi della Società Operaia San Pio V, sodalizio assistenziale in favore di operai, contadini e artigiani; il tutto nell'ambito del cosiddetto Movimento Cattolico sorto in Italia in quegli anni. La fondazione fu sancita nel palazzo vescovile davanti al vescovo stesso. La società fu sciolta nel 1933.[1]
Sul finire, il ministero di monsignor Boschi fu turbato da violenze verso il vescovo stesso e il clero nel quadro di azioni squadristiche che precedettero la Marcia su Roma. All'indomani di questa data (22 ottobre 1922), il vescovo sporse denuncia contro ignoti per vandalismi subiti dall'Episcopio e dalle abitazioni di alcuni sacerdoti.[2] Boschi morì a Ripatransone pochi mesi dopo (20 gennaio 1924) e qui fu sepolto. Nonostante gli eventi recenti, le onoranze funebri furono scortate da una squadra fascista in divisa.[1]
La sede vacante fu riunita in persona episcopi a quella di Montalto, sotto il vescovo Luigi Ferri.
[modifica] Note
- ^ a b Alfredo Rossi. Vicende ripane. Centobuchi, 2002
- ^ Giuseppe Chiaretti. Il Movimento Cattolico a San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto Marche fra Ottocento e Novecento - Appunti per una ricerca. Il Segno, Negar, Verona, 1988
[modifica] Voci correlate
| Predecessore | Vescovo di Ripatransone | Successore | |
|---|---|---|---|
| Raniero Sarnari | 5 maggio 1902 - 20 gennaio 1924 | Luigi Ferri |