Luigi Andreotti
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Luigi Andreotti (San Terenzo, 20 febbraio 1829 – Lerici, 26 aprile 1871) è stato un patriota italiano.
[modifica] Biografia
Insieme agli altri due suoi concittadini Giovanni Battista Monteverde e Onesto Faccini, è stato uno dei Mille di Giuseppe Garibaldi. Figlio di Francesco Andreotti e di Benedetta Biso, commercianti.
Era marinaio di uno dei piroscafi utilizzati per la spedizione dei Mille. La notte della partenza Andreotti non volle lasciare l'imbarcazione (gli equipaggi furono fatti sbarcare), e si unì ai Mille[1]. Nell'elenco ufficiale è in numero 17.[1].
Partecipò a tutta la campagna meridionale e viene citato in uno scritto da Francesco Crispi relativo all'impresa dei Mille per aver salvato la vita ad un compagno d'armi[2].
[modifica] Note
- ^ a b Lerici in (Comune di Lerici)
- ^ Francesco Crispi, I mille, 1912, pagina 395.
[modifica] Bibliografia
- Francesco Crispi, I mille, 1912, pagina 395.