Lufthansa
| Deutsche Lufthansa AG | |
|---|---|
|
|
|
|
|
|
| Indicativo di chiamata: | LUFTHANSA |
| Descrizione | |
| Hub | |
| Hub secondari | |
| Programma frequent flyer | Miles & More |
| Airport lounge |
First Class Terminal
First Class Lounge Senator Lounge Frequent Traveller Lounge Business Lounge |
| Alleanza | Star Alliance |
| Flotta | 290 (+88 ordini) |
| Destinazioni | 188 |
| Consociate | Lufthansa Regional |
| Azienda | |
| Tipologia azienda | AG |
| Fondazione | 1926 a Berlino |
| Stato | |
| Sede | Colonia |
| Gruppo | Lufthansa Konzern |
| Persone chiave |
Christoph Franz (presidente e AD)
Carsten Spohr (AD di Lufthansa German Airlines) Stefan Lauer (AD delle compagnie del gruppo Lufthansa)[1] |
| Dipendenti | 117.000[2] (2010) |
| Slogan | There's no better way to fly |
| Sito web | www.lufthansa.com |
| Bilancio economico | |
| Borse valori | |
| Fatturato | 27,3 miliardi di € (2010) |
| Risultato d'esercizio | 1,1 miliardi di € (2010) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
La Deutsche Lufthansa AG è la principale compagnia aerea tedesca, è la settima compagnia aerea del mondo (seconda in Europa) per passeggeri per chilometro trasportati nel 2009 secondo la IATA.
Oltre che ad esserne membro fondatore, Lufthansa è attualmente il pilastro della Star Alliance, una delle più importanti alleanze tra compagnie aeree.
Lufthansa detiene Lufthansa Cargo e, dal 2005, Swiss International Air Lines. La sua filiale Lufthansa Regional controlla, fra le tante, Augsburg Airways e Lufthansa CityLine, o ancora Air Dolomiti. Anche Brussels Airlines è ormai sotto il controllo di Lufthansa.
Il 27 novembre 2008 venne creata una filiale italiana, Lufthansa Italia, facendo così ingresso sul mercato italiano, approfittando del vuoto lasciato su Malpensa da Alitalia che aveva scelto come hub Roma. Il primo volo ebbe luogo il 2 febbraio 2009. In una conferenza stampa tenutasi il 23 luglio 2011 Lufthansa comunicò che le operazioni di Lufthansa Italia sarebbero cessate il 29 ottobre 2011.[3]
Il gruppo Lufthansa, una flotta di oltre 340 aerei e circa 117.000 persone in tutto il mondo[2], ha per hub principale Francoforte sul Meno. Hub importanti sono anche gli aeroporti di Monaco di Baviera e, dopo la fusione con Swiss, quello di Zurigo.
Indice |
[modifica] La storia
La compagnia fu fondata il 6 gennaio 1926 con sede a Berlino a seguito della fusione tra le compagnie "Uberwald Aero Lloyd" (DAL) e "Junkers Luftverkehr". Il nome della società è Uberwald Deutsche Lufthansa proprietaria del marchio Lufthansa. Il nome deriva da Luft ("aria" in tedesco) e Hansa (l'organizzazione commerciale attiva nel Nord Europa durante il Medioevo), che in italiano suonerebbe come "Alleanza aerea".
Negli anni cinquanta nella Germania dell'Est la famiglia Uberwalds provò a fondare la compagnia aerea di bandiera chiamandola Lufthansa, ma ci furono aspre polemiche da parte della Germania Ovest che aveva già riattivato la compagnia con quel nome dopo la seconda guerra mondiale. La Germania Est chiamò quindi la sua compagnia Interflug, che cessò le operazioni nel 1991. Alla Lufthansa, come a tutte le compagnie aeree non appartenenti ai quattro Paesi che occupavano la città, era proibito volare sui cieli di Berlino Ovest fino al crollo del regime comunista e alla conseguente fine del regime di occupazione.
La Lufthansa è stata il primo acquirente del Boeing 737 e l'unico utilizzatore del Boeing 737-100: grazie a questo divenne anche il primo acquirente straniero di un aeroplano commerciale della Boeing. Il 17 maggio 2004, in collaborazione con la Boeing, la compagnia ha iniziato un servizio di connessione a internet a bordo degli aeroplani.
Nel giugno 2003 la Lufthansa ha inaugurato il nuovo Terminal 2 all'aeroporto di Monaco per smaltire l'inteso traffico nell'hub principale di Francoforte. È il primo terminal in Europa che è parzialmente di proprietà di una compagnia aerea.
Dalla fine del 2005 ha iniziato l'integrazione delle operazioni con Swiss, e nel luglio 2007 ha completato l'assorbimento controllando il 100% del capitale della compagnia elvetica.
[modifica] Società del gruppo
La Lufthansa possiede molte aziende sussidiarie:[4]
- Compagnie aeree
- 100% Lufthansa Regional brand con cui operano 5 compagnie aeree regionali:
- 100% Air Dolomiti
- Augsburg Airways
- Contact Air
- 100% Eurowings
- 100% Lufthansa CityLine
- 100% Swiss International Air Lines
- 100% Lufthansa Cargo
- 100% Germanwings (attraverso Eurowings)
- 100% Brussels Airlines
- 100% Austrian Airlines
- 50% SunExpress (compagnia aerea turca, l'altro 50% è della Turkish Airlines)
- 25% Jade Cargo International
- 13% Luxair
- altre aziende
- Lufthansa Technik, una delle aziende per la manutenzione degli aerei a livello mondiale
- Lufthansa Systems,
- Delvag, una compagnia di assicurazioni specializzata nel trasporto aereo
- LSG Sky Chefs, la più grande azienda al mondo che fornisce servizi di catering per le compagnie aeree (un terzo dei pasti serviti a bordo è fornito da questa società)
- Lufthansa Flight Training, una scuola di volo frequentata anche da piloti di altre compagnie.
[modifica] La flotta
Al 27 aprile 2012 la flotta è composta dai seguenti aerei, escluse tutte le compagnie sussidiarie:[5][6][7]
| Aereo | Totale | Passeggeri | Note | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attivi | Ordini | F | C | M | Totale | ||
| Airbus A319-100 | 26 | 4 | − | 138 | 138 | ||
| Airbus A320-200 | 47 | 26 | − | 168 | 168 | ||
| Airbus A320neo | − | 25 | ND | ||||
| Airbus A321-100 | 20 | − | − | 200 | 200 | ||
| Airbus A321-200 | 40 | − | − | 200 | 200 | ||
| Airbus A321neo | − | 5 | ND | ||||
| Airbus A330-300 | 16 | 2 | 8 | 48 | 165 | 221 | |
| Airbus A340-300 | 26 | − | 8 | 48 | 165 | 221 | |
| Airbus A340-600 | 24 | − | 8 | 60 | 238 | 306 | |
| Airbus A380-800 | 8 | 7 | 8 | 98 | 420 | 526 | |
| Boeing 737-300 | 32 | − | − | 140 | 140 | ||
| Boeing 737-500 | 22 | − | − | 120 | 120 | ||
| Boeing 747-400 | 28 | − | 8 | 66 | 270 | 344 | |
| Boeing 747-8I | 1 | 19 | 8 | 80 | 298 | 386 | |
| Totale | 290 | 88 | |||||
Dalla sua fondazione, la compagnia ha ricevuto oltre 4.000 aerei: il 4000º ricevuto era un Airbus A330-300.
La Lufthansa ha ordinato 15 Airbus A380, dei quali ha già ricevuto 8 esemplari, attualmente utilizzati per i collegamenti verso l'Asia, Stati Uniti d'America e Sud Africa.
Il 27 aprile 2012 è stato consegnato il primo Boeing 747-8I che comincerà nel mese di giugno a servire la tratta Francoforte - Washington. Successivamente, grazie alle nuove consegne, saranno servite dal nuovo aereo anche le tratte da Francoforte a Delhi, Bangalore, Chicago e Los Angeles.[8]
Grazie alla società Lufthansa Berlin Stiftung, in servizio ci sono ancora aerei classici come il Junkers Ju 52, Messerschmitt Me 108 e Dornier Do 27.
[modifica] Destinazioni
Il network delle rotte Lufthansa da Francoforte (escludendo le compagnie controllate e i voli in codesharing) nel 2012 è il seguente:
[modifica] Africa
Africa settentrionale
- Algeria
- Algeri - Aeroporto Houari Boumedienne (effettuato con Boeing 737-500)
- Egitto
- Il Cairo - Aeroporto Internazionale del Cairo (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Libia
- Tripoli - Aeroporto Internazionale di Tripoli (effettuato con Airbus A319-100)
- Marocco
- Casablanca - Aeroporto Internazionale Mohammed V (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Sudan
- Khartum - Aeroporto Internazionale di Khartum (effettuato con Airbus A340-300)
- Tunisia
- Tunisi - Tunis-Carthage International Airport (effettuato con Airbus A319-100)
Africa centrale
- Angola
- Luanda - Aeroporto Quatro de Fevereiro (effettuato con Airbus A340-300)
- Congo
- Pointe Noire - Aeroporto Pointe Noire (effettuato con Boeing 737-800)
- Gabon
- Libreville - Aeroporto Internazionale Libreville (effettuato con Boeing 737-800)
- Guinea Equatoriale
- Malabo - Aeroporto Internazionale Malabo (effettuato con Airbus A330-300)
Africa orientale
- Eritrea
- Asmara - Aeroporto Internazionale di Asmara (effettuato con Airbus A330-300)
- Etiopia
- Addis Abeba - Bole International Airport (effettuato con Airbus A330-300)
Africa meridionale
- Sudafrica
- Città del Capo - Aeroporto Internazionale di Città del Capo (effettuato con Boeing 737-800 da Johannesburg)
- Johannesburg - OR Tambo International Airport (effettuato con Airbus A380-800)
Africa occidentale
- Ghana
- Accra - Aeroporto Internazionale Kotoka (effettuato con Boeing 737-800)
- Nigeria
- Abuja - Nnamdi Azikiwe International Airport (effettuato con Airbus A330-300)
- Lagos - Murtala Muhammed International Airport (effettuato con Airbus A330-300)
- Port Harcourt - Port Harcourt International Airport (effettuato con Airbus A330-300)
[modifica] America
America settentrionale
- Canada
- Calgary - Aeroporto Internazionale di Calgary (effettuato con Airbus A330-300)
- Montreal - Aeroporto Internazionale di Montréal-Pierre Elliott Trudeau (effettuato con Boeing 777-300ER)
- Toronto - Aeroporto Internazionale di Toronto-Pearson (effettuato con Airbus A340-600)
- Vancouver - Aeroporto Internazionale di Vancouver (effettuato con Airbus A340-600)
- Messico
- Città del Messico - Aeroporto Internazionale di Città del Messico (effettuato con Boeing 747-400)
- Stati Uniti
- Atlanta - Aeroporto Internazionale di Atlanta-Hartsfield-Jackson (effettuato con Airbus A340-300)
- Boston - Aeroporto Internazionale Logan (effettuato con Boeing 747-400)
- Charlotte - Aeroporto Internazionale di Charlotte-Douglas (effettuato con Airbus A330-300)
- Chicago - Aeroporto Internazionale O'Hare (effettuato con Airbus A340-300; da estate 2012 con Boeing 747-8I)
- Dallas - Aeroporto Internazionale di Dallas/Fort Worth (effettuato con Airbus A330-300)
- Denver - Aeroporto Internazionale di Denver (effettuato con Airbus A340-600)
- Detroit - Detroit Metropolitan Wayne County Airport (effettuato con Airbus A330-300)
- Houston - Aeroporto Intercontinentale George Bush (effettuato con Boeing 747-400)
- Los Angeles - Aeroporto Internazionale di Los Angeles (effettuato con Boeing 747-400; da estate 2012 con Boeing 747-8I)
- Miami - Aeroporto Internazionale di Miami (effettuato con Boeing 747-400)
- Newark - Aeroporto Internazionale di Newark-Liberty (effettuato con Boeing 747-400)
- New York City - Aeroporto Internazionale John F. Kennedy (effettuato con Airbus A380-800)
- Orlando - Aeroporto Internazionale di Orlando (effettuato con Airbus A330-300)
- Filadelfia - Aeroporto Internazionale di Filadelfia (effettuato con Airbus A330-300)
- San Francisco - Aeroporto Internazionale di San Francisco (effettuato con Airbus A380-800)
- Seattle - Aeroporto Internazionale di Seattle-Tacoma (effettuato con Airbus A330-300)
- Washington - Aeroporto Internazionale di Washington-Dulles (effettuato con Boeing 747-8I)
America meridionale
- Argentina
- Buenos Aires - Ministro Pistarini International Airport (effettuato con Boeing 747-400)
- Brasile
- San Paolo - Aeroporto Internazionale di San Paolo-Guarulhos (effettuato con Boeing 747-400)
- Colombia
- Bogotá - Aeroporto Internazionale El Dorado (effettuato con Airbus A340-600)
- Venezuela
- Caracas - Aeroporto Internazionale Simón Bolívar (effettuato con Airbus A340-600)
[modifica] Asia
Asia centrale
- Kazakistan
- Almaty - Almaty International Airport (effettuato con Airbus A330-300)
- Astana - Astana International Airport (effettuato con Airbus A330-300)
- Turkmenistan
- Aşgabat - Aeroporto di Aşgabat (effettuato con Airbus A330-300)
- Uzbekistan
- Tashkent - Aeroporto Internazionale Tashkent (effettuato con Airbus A330-300)
Asia orientale
- Cina
- Pechino - Aeroporto Internazionale di Pechino-Capital (effettuato con Airbus A380-800)
- Nanchino - Aeroporto Internazionale di Nanchino (effettuato con Airbus A340-300)
- Shanghai - Aeroporto Internazionale di Shanghai-Pudong (effettuato con Boeing 747-400)
- Hong Kong
- Hong Kong - Aeroporto Internazionale di Hong Kong (effettuato con Boeing 747-400)
- Giappone
- Nagoya - Chūbu Centrair International Airport (effettuato con Airbus A340-300)
- Osaka - Aeroporto Internazionale del Kansai (effettuato con Boeing 747-400)
- Tokyo - Aeroporto Internazionale Narita (effettuato con Airbus A380-800)
- Corea del Sud
- Busan - Gimhae International Airport (effettuato con Airbus A340-300)
- Seul - Aeroporto Internazionale Incheon (effettuato con Airbus A340-600)
Asia meridionale
- India
- Bangalore - Aeroporto Internazionale di Bangalore (effettuato con Boeing 747-400; da estate 2012 con Boeing 747-8I)
- Chennai - Aeroporto Internazionale di Chennai (effettuato con Airbus A340-300)
- Delhi - Aeroporto Internazionale Indira Gandhi (effettuato con Boeing 747-400; da estate 2012 con Boeing 747-8I)
- Mumbai - Aeroporto Internazionale Chhatrapati Shivaji (effettuato con Boeing 747-400)
- Pune - Aeroporto Internazionale di Pune (effettuato con Boeing 737-800)
Sudest asiatico
- Indonesia
- Giacarta - Aeroporto Internazionale Soekarno-Hatta (effettuato con Airbus A340-300 da Singapore)
- Singapore
- Aeroporto di Singapore-Changi (effettuato con Boeing 777-300ER)
- Thailandia
- Bangkok - Aeroporto Suvarnabhumi (effettuato con Boeing 747-400)
- Vietnam
- Ho Chi Minh - Aeroporto Internazionale Tan Son Nhat (effettuato con Boeing 747-400)
Asia occidentale
- Arabia Saudita
- Dammam - Aeroporto Internazionale di Dammam-King Fahed (effettuato con Boeing 737-800)
- Gedda - Aeroporto di Jedda-King Abdulaziz (effettuato con Airbus A330-300)
- Riyad - Aeroporto Internazionale di Riyad-King Khalid (effettuato con Airbus A340-600)
- Azerbaigian
- Baku - Aeroporto di Baku-Bina (effettuato con Airbus A330-300)
- Bahrain
- Aeroporto Internazionale del Bahrain (effettuato con Airbus A330-300)
- Cipro
- Larnaca - Aeroporto di Larnaca (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Emirati Arabi Uniti
- Abu Dhabi - Aeroporto Internazionale di Abu Dhabi (effettuato con Airbus A330-300)
- Dubai - Aeroporto Internazionale di Dubai (effettuato con Airbus A340-600)
- Georgia
- Tbilisi - Aeroporto di Tbilisi-Novoalexeyvka (effettuato con Airbus A319-100 da Monaco di Baviera)
- Iran
- Teheran - Aeroporto Internazionale di Teheran-Imam Khomeini (effettuato con Boeing 747-400)
- Iraq
- Arbil - Arbil International Airport (effettuato con Airbus A319-100)
- Israele
- Tel Aviv - Aeroporto di Tel Aviv-D. Ben Gurion (effettuato con Airbus A340-600)
- Giordania
- Amman - Aeroporto di Amman-Queen Alia (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Kuwait
- Aeroporto Internazionale del Kuwait (effettuato con Airbus A340-300)
- Libano
- Beirut - Aeroporto Internazionale di Beirut Rafic Hariri (effettuato con Airbus A319-100)
- Oman
- Mascate - Aeroporto Internazionale di Muscat-Seeb (effettuato con Airbus A340-600)
- Qatar
- Doha - Aeroporto Internazionale di Doha (effettuato con Airbus A330-300)
[modifica] Europa
- Austria
- Vienna - Aeroporto di Vienna-Schwechat (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Belgio
- Bruxelles - Aeroporto di Bruxelles-Zaventem (effettuato con Boeing 737-500)
- Bosnia ed Erzegovina
- Sarajevo - Sarajevo International Airport (effettuato con Airbus A319-100 da Monaco di Baviera)
- Bulgaria
- Sofia - Aeroporto di Sofia-Vrazhdebna (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Croazia
- Ragusa - Aeroporto di Ragusa (effettuato con Airbus A319-100)
- Spalato - Aeroporto di Spalato (effettuato con Boeing 737-500)
- Zagabria - Aeroporto di Zagabria (effettuato con Airbus A319-100)
- Danimarca
- Copenaghen - Aeroporto di Copenaghen (effettuato con Boeing 737-300)
- Finlandia
- Helsinki - Aeroporto di Helsinki-Vantaa (effettuato con Airbus A319-100)
- Francia
- Bastia - Aeroporto di Bastia-Poretta (effettuato con Boeing 737-500)
- Lione - Aeroporto di Lione-Saint-Exupéry (effettuato con Boeing 737-300)
- Marsiglia - Aeroporto di Marsiglia-Provence (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Nizza - Aeroporto di Nizza-Côte d'Azur (effettuato con Airbus A319-100)
- Parigi - Aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle (effettuato con Airbus A319-100)
- Tolosa - Aeroporto di Toulouse-Blagnac (effettuato con Boeing 737-300)
- Germania
- Amburgo - Aeroporto di Amburgo Focus city (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Berlino - Aeroporto di Berlino-Tegel Focus city (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Brema - Aeroporto di Brema (effettuato con Airbus A319-100)
- Colonia - Aeroporto di Colonia/Bonn (effettuato con Airbus A319-100 da Monaco di Baviera)
- Dresda - Aeroporto di Dresda (effettuato con Boeing 737-300)
- Düsseldorf - Aeroporto di Düsseldorf Hub secondario (effettuato con Boeing 737-300)
- Francoforte sul Meno - Aeroporto di Francoforte sul Meno Hub principale
- Hannover - Aeroporto di Hannover-Langenhagen (effettuato con Boeing 737-500)
- Lipsia - Aeroporto di Lipsia-Halle (effettuato con Boeing 737-500)
- Monaco di Baviera - Aeroporto di Monaco di Baviera Hub secondario (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Norimberga - Aeroporto di Norimberga (effettuato con Airbus A319-100)
- Paderborn - Aeroporto di Paderborn Lippstadt (effettuato con Airbus A321-100/200 da Monaco di Baviera)
- Stoccarda - Aeroporto Internazionale di Stoccarda Focus city (effettuato con Boeing 737-300)
- Grecia
- Atene - Aeroporto Internazionale di Atene (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Irlanda
- Dublino - Aeroporto Internazionale di Dublino (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Islanda
- Reykjavík - Aeroporto di Keflavík (effettuato con Airbus A319 da Berlino-Tegel)
- Italia
- Bologna - Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale (effettuato con Boeing 737-300)
- Cagliari - Aeroporto di Cagliari-Elmas (effettuato con Embraer 195 da Monaco di Baviera)
- Catania - Aeroporto di Catania-Fontanarossa (effettuato con Airbus A319-100 da Monaco di Baviera)
- Genova - Aeroporto di Genova-Cristoforo Colombo (effettuato con Boeing 737-300)
- Milano
- Aeroporto di Milano-Linate (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Aeroporto di Milano-Malpensa (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Napoli - Aeroporto di Napoli-Capodichino (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Olbia - Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda [stagionale] (effettuato con Boeing 737-500)
- Palermo - Aeroporto di Palermo-Punta Raisi (effettuato con Airbus A319-100)
- Roma - Aeroporto di Roma-Fiumicino (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Torino - Aeroporto di Torino-Caselle (effettuato con Boeing 737-500)
- Venezia - Aeroporto di Venezia-Marco Polo (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Lettonia
- Riga - Aeroporto Internazionale di Riga (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Lituania
- Vilnius - Aeroporto Internazionale di Vilnius (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Malta
- Luqa - Aeroporto di Malta (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Norvegia
- Bergen - Aeroporto di Bergen-Flesland (effettuato con Boeing 737-300)
- Oslo - Aeroporto di Oslo-Gardermoen (effettuato con Boeing 737-300)
- Paesi Bassi
- Amsterdam - Aeroporto di Amsterdam-Schiphol (effettuato con Boeing 737-500)
- Polonia
- Cracovia - Aeroporto di Cracovia-Balice (effettuato con Boeing 737-500)
- Varsavia - Aeroporto di Varsavia-Okęcie (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Portogallo
- Faro - Aeroporto di Faro (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Lisbona - Aeroporto di Lisbona-Portela (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Oporto - Aeroporto Francisco de Sá Carneiro (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Regno Unito
- Birmingham - Aeroporto di Birmingham (effettuato con Boeing 737-500)
- Edimburgo - Aeroporto di Edimburgo (effettuato con Airbus A319-100)
- Jersey - Jersey Airport [stagionale] (effettuato con Boeing 737-500 da Amburgo)
- Londra
- Aeroporto di Londra-Heathrow (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Aeroporto di Londra-Gatwick (effettuato con Boeing 737-500)
- Manchester - Aeroporto di Manchester (effettuato con Boeing 737-500)
- Newquay - Newquay Cornwall Airport [stagionale] (effettuato con Boeing 737-500 da Dussendorf)
- Repubblica Ceca
- Praga - Aeroporto di Praga-Ruzyně (effettuato con Airbus A319-100)
- Romania
- Bucarest - Aeroporto di Bucarest Henri Coandă (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Russia
- Mosca - Aeroporto di Mosca-Domodedovo (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Nižnij Novgorod - Aeroporto di Nižnij Novgorod (effettuato con Airbus A319-100)
- Samara - Aeroporto di Samara-Kurumoč (effettuato con Airbus A319-100)
- San Pietroburgo - Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Ekaterinburg - Aeroporto Koltsovo (effettuato con Airbus A319-100)
- Serbia
- Belgrado - Aeroporto di Belgrado-Surčin (effettuato con Airbus A319-100)
- Spagna
- Barcellona - Aeroporto di Barcellona (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Bilbao - Aeroporto di Bilbao (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Madrid - Aeroporto di Madrid-Barajas (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Málaga - Aeroporto di Málaga (effettuato con Airbus A321-100/200)
- Palma di Maiorca - Aeroporto di Palma di Maiorca (effettuato con Airbus A320-100/200)
- Valencia - Aeroporto di Valencia (effettuato con Airbus A319-100 da Monaco di Baviera)
- Svezia
- Svizzera
- Turchia
- Ucraina
- Ungheria
[modifica] Miles & More
Miles & More è il programma frequent flyer del gruppo Lufthansa che premia i passeggeri più fedeli attribuendo un numero di punti/miglia per ogni viaggio effettuato con Adria Airways, Air Dolomiti, Air One (fino a marzo 2009), Austrian, Croatia Airlines, Polskie Linie Lotnicze LOT, Lufthansa, Lufthansa Private Jet, Lufthansa Regional, Swiss[9].
Si possono accumulare punti anche volando con i partner aerei di Star Alliance, con altri partner aerei (Aegean Airlines, Air Astana, Air India, Air Malta, Cimber Air, Cirrus Airlines, Condor, Ethiopian Airlines, Jat Airways, Jet Airways, Luxair, Mexicana, Qatar Airways, TAM) e vari altri partner (alberghi, autonoleggi, telecomunicazioni, servizi finanziari, ed altri ancora), grazie ai quali – raggiunto un certo numero – si possono richiedere viaggi premio, usufruire di sconti e promozioni, accedere ai club esclusivi e godere di vantaggi e servizi.
[modifica] Dati
Secondo l'annuale report della rivista specializzata Air Transport World il Gruppo Lufthansa nel 2005[10] nel 2006[11] nel 2007[12] è:
| # | 2005 | 2006 | 2007 |
|---|---|---|---|
| In Operating Revenue (Ricavo operativo) | Seconda | Seconda | Seconda |
| In Operating Profit (Profitto operativo) | Nona | Seconda | Seconda |
| In Net Profit (Profitto netto) | Ottava | Sesta | Prima |
| In RPKs (Passeggeri per chilometro trasportati) | Ottava | Ottava | Sesta |
| In Passengers (Passeggeri) | Nona | Ottava | Ottava |
| In FTKs (Tonnellate per chilometro trasportate) | Quarta | Sesta | Quinta |
| In Operating Fleets (Flotta operativa) | Quattordicesima (solo Lufthansa) | Tredicesima (solo Lufthansa) | Tredicesima (solo Lufthansa) |
[modifica] Incidenti
- L'11 gennaio 1959 un Lockheed L-1049 Super Constellation in volo da Amburgo, Germania, a Rio de Janeiro, Brasile, in condizioni di forte pioggia, si è schiantato durante l'avvicinamento all'Aeroporto Internazionale di Rio de Janeiro-Galeão su una spiaggia poco distante dalla pista, causando la morte di 36 dei 39 occupanti il velivolo.[13]
- Il 28 gennaio 1966 un Convair CV-440-0 in volo da da Francoforte a Brema, si è schiantato dopo una riattaccata in un tentativo di atterraggio all'aeroporto di Brema, causando la morte di tutti i 46 occupanti del velivolo.[14]
- Il 20 novembre 1974 il Boeing 747-130 che effettuava il volo LH540 da Nairobi a Johannesburg, si è schiantato subito dopo il decollo dall'aeroporto di Nairobi, causando la morte di 59 dei 157 occupanti il velivolo. Questo fu il primo incidente occorso ad un Boeing 747.[15]
- Il [[13 ottobre ] 1977 il Boeing 737-230C che effettuava il volo 181 tra Palma di Maiorca e Francoforte fu dirottato da quattro militanti del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina che chiesero al governo tedesco la liberazione di alcuni terroristi del Rote Armee Fraktion. Il velivolo fu dirottato dapprima a Roma, poi a Larnaca, Bahrain, Dubai, Aden (dove fu ucciso il Comandante dopo che aveva abbandonato l'aereo per negoziare con le autorità locali) e Mogadiscio, dove le forze speciali tedesche assaltarono l'aereo uccidendo i tre terroristi.[16]
- Il 26 luglio 1979 il Boeing 707-330C, un cargo che effettuava il volo 527 da Rio de Janeiro, Brasile, a Dakar, Senegal, si è schiantato in fase di decollo in seguito alle errate istruzioni fornite dal controllore di volo, causando la morte dei 3 occupanti il velivolo.[17]
- Il 14 settembre 1993 un Airbus A320-211 in rotta da Francoforte, Germania, a Varsavia, Polonia, è uscito di pista durante l'atterraggio a causa dell'eccessiva velocità ed ha colpito con un'ala l'antenna del localizzatore. In seguito all'incendio sviluppatosi, un membro dell'equipaggio ed un passeggero persero la vita.[18]
- Il 27 luglio 2010 il volo Lufthansa Cargo LH 8460 da Francoforte a Riyad, si è schiantato incendiandosi sulla pista durante l'atterraggio. I due piloti dell'apparecchio, un MD-11F marche D-ALCQ, sono rimasti feriti.[19]
[modifica] Note
- ^ (EN) Lufthansa executive board. URL consultato il 5 febbraio 2011.
- ^ a b (EN) Lufthansa Company portrait. URL consultato il 20 maggio 2011.
- ^ Marco Finelli. (EN) Lufthansa Italia stops today in Flightglobal.com. URL consultato il 19/01/2012.
- ^ Lufthansa. (EN) Annual Report 2010. 31.12.2010. URL consultato il 1 settembre 2011.
- ^ Lufthansa Konzern. (EN) Lufthansa - Fleet. URL consultato il 27 aprile 2012.
- ^ Tobias Janka. (DE) Lufthansa Taufnamen. URL consultato il 27 aprile 2012.
- ^ planespotters.net. (EN) Lufthansa fleet details. URL consultato il 27 aprile 2012.
- ^ Template:Http://presse.lufthansa.com/en/news-releases/singleview/archive/2012/april/27/article/2138.html
- ^ fonte: Miles & More
- ^ fonte:Air Transport World 2005
- ^ fonte:Air Transport World 2006
- ^ fonte: Air Transport World 2007
- ^ Aviation Safety Network. (EN) ASN Aircraft accident Lockheed L-1049G Super Constellation D-ALAK Rio de Janeiro-Galeão International Airport, RJ (GIG).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
- ^ Aviation Safety Network. (EN) ASN Aircraft accident Convair CV-440-0 D-ACAT Bremen Airport (BRE).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
- ^ Aviation Safety Network. (EN) ASN Aircraft accident Boeing 747-130 D-ABYB Nairobi-Jomo Kenyatta International Airport (NBO).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
- ^ Aviation Safety Network. (EN) ASN Aircraft accident Boeing 737-230C D-ABCE Mogadishu International Airport (MGQ).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
- ^ Aviation Safety Network. (EN) ASN Aircraft accident Boeing 707-330C D-ABUY Rio de Janeiro-Galeão International Airport, RJ (GIG).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
- ^ Aviation Safety Network. (EN) ASN Aircraft accident Airbus A320-211 D-AIPN Warszawa-Okecie Airport (WAW).htm in aviation-safety.net. URL consultato il 03/04/12.
- ^ Dedalonews del 27 luglio 2010
[modifica] Bibliografia
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Lufthansa in Italia
- Lufthansa - versione per smartphone
