Lucio Gambi

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Lucio Gambi (Ravenna, 1920Firenze, 20 settembre 2006) è stato un geografo e storico italiano.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Lucio Gambi è considerato uno dei più importanti geografi italiani del Novecento. Docente negli anni sessanta alla Università Statale di Milano e poi professore di geografia politica ed economica alla Alma Mater di Bologna (dove fu anche Presidente di Corso di Laurea e Direttore di dipartimento) ha lasciato un contributo fondamentale negli studi geografici non solo italiani.

Primo Presidente dell'Istituto Beni Culturali nel periodo 1975-1976, è stato fra i protagonisti del dibattito culturale e politico che, a partire dagli anni ’60, ha percorso le Università italiane e ha accompagnato l’attuazione delle Regioni.

È considerato per i suoi lavori che invocano alla trasversalità di visione, alla pluralità di approcci e alla apertura di percorsi conoscitivi originali uno dei grandi innovatori del secolo in ambito geografico.

È scomparso nel 2006 all'età di 86 anni.[1]

[modifica] Alcuni scritti

  • Questioni di geografia.
  • Critica ai concetti geografici di paesaggio umano.
  • Geografia e imperialismo in Italia, Bologna, Pàtron, 1992.

[modifica] Note

  1. ^ Notizia della morte su patrimoniosos.it

[modifica] Collegamenti esterni

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