Luci d'artista

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Il volo dei numeri di Mario Merz

Luci d'artista è una manifestazione culturale avviata dal comune di Torino nel 1998 e dal comune di Salerno nel 2006. In occasione delle festività natalizie, alcune piazze e vie della città si vestono di luci, che vanno oltre le consuete luminarie di fine anno: sono opere concepite da artisti contemporanei, che si qualificano per l'alto valore scenografico e/o per valori fortemente simbolici e concettuali.

La sesta edizione del 2004 propone (fra l'altro) l'opera di Mario Merz, famoso esponente dell'arte povera scomparso nel 2003, Il volo dei numeri: I primi numeri della Successione di Fibonacci sono collocati sulla Mole Antonelliana, e riferiscono, come spesso avviene nella poetica merziana, dell'apparente caos nello sviluppo delle forme di vita. Scenografica e fotogenica l'istallazione di Daniel Buren Tappeto volante

[modifica] Salerno

Dall'anno 2006 la stessa iniziativa è stata adottata anche nella città di Salerno. Nel 2009-2010 un gemellaggio ideale tra le due città, di Torino e Salerno, ha prodotto uno scambio reciproco. Nel periodo della manifestazione (novembre-gennaio) parte delle luci adottate l'anno precedente dal capoluogo piemontese sono state esposte a Salerno, oltre ad altre opere inedite appositamente commissionate. Nel 2009 invece la città di Torino ha adottato diverse opere salernitane, iniziando così un "gemellaggio" vero e proprio con scambio delle opere di entrambe le città.[1] Nel 2011, la manifestazione salernitana che ogni anno attira migliaia di turisti da tutta Italia ma anche dal resto d'Europa, vede la partecipazione dell'artista Nello Ferrino. I pannelli luminosi da lui disegnati, realizzati dalla ditta torinese così come per molte altre installazioni, sono stati poi scambiati con il capoluogo piemontese, per le successive edizioni dell'evento invernale, rinnovando il gemellaggio iniziato cinque anni prima.[2] Di particolare successo il tema del giardino incantato, che avvolge di luci variegate e sempre diverse il centro storico salernitano, e rende la villa comunale un autentico giardino fiabesco, con maghi, stregoni, tunnel luminosi e figure incantate.

Daniel Buren - Tappeto volante
Luigi Nervo - Vento solare
Luigi Mainolfi - Luì e l'arte di andare nel bosco


[modifica] Note

[modifica] Collegamenti esterni

ContemporaryArt Torino Piemonte Salerno Luci d'Artista 2011

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