Lucento

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Lucento
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Piemonte
Provincia stemma Torino
Città Torino-Stemma.png Torino
Circoscrizione Torino V Circoscrizione
Quartiere Lucento
CAP 10142

Lucento (Lusengh o Lusent in piemontese) è un quartiere di Torino nell'area nord-ovest della città, facente parte della Circoscrizione 5 insieme a Le Vallette, Borgata Vittoria, Borgata Lanzo e Madonna di Campagna, dista 4 km dal centro di Torino. Lucento nacque come insediamento nel sedicesimo secolo (1500) quando il suo castello divenne residenza sabauda. L'area era adibita a riserva di caccia della famiglia Savoia. A differenza di tutti i quartieri di torino Lucento possiede una bandiera a forma rettangolare divisa da due rettangoli, uno di colore blu e uno rosso oramai unicamente utilizzata come drappo della squadra di calcio del Lucento.

Indice

[modifica] Confini

Lucento è delimitato:

  • a sud dal parco Carrara
  • ad est da corso Potenza
  • ad ovest da corso Cincinnato
  • a nord da via Terni.

Lucento confina con i quartieri:

[modifica] Cenni storici

Nel 1706 Lucento fu teatro di battaglie tra le truppe francesi e quelle sabaude che ritardarono l'assedio di Torino avvenuto poi nel medesimo anno. Si pensa che il nome di Lucento abbia origine proprio da questo evento storico poiché le esplosioni ed i riflessi delle baionette al sole rendevano lucente l'area fin da esser vista da Superga. Nella metà dell'Ottocento Lucento fu inglobata dalla città di Torino, nell'ormai quartiere vennero costruite fabbriche e ad esse seguirono case, infrastrutture e servizi. Fu solo negli anni cinquanta dello scorso secolo che Lucento diventò morfologicamente unita al contesto metropolitano di Torino. Il boom edilizio continuò fino agli anni '80, dove molte fabbriche chiusero,in seguito da quartiere industriale Lucento divenne area residenziale. Ancora oggi è ben visibile la ciminiera delle acciaierie che svetta come ricordo di un passato industriale della zona. A sud di Lucento risiede solo l'acciaieria Thyssenkrupp Acciai Speciali Terni, ormai dismessa anch'essa dopo l'incidente avvenuto nella notte del 6 dicembre 2007.

[modifica] Natura

Numerose sono le aree verdi del quartiere,la principale è costituita dal Parco Carrara, più comunemente chiamato Parco della Pellerina primo parco in ordine di grandezza della città di Torino. Altra area importante è il parco di via Calabria adiacente a quello della Pellerina. I parchi sono attraversati dalla Dora Riparia e in sua prossimità è situato il castello di Lucento.Vi sono inoltre i Giardini Cavallotti e diverse piccole aree verdi sparse sul territorio tra cui anche un giardino riservato ai cani.

[modifica] Svago

Nel quartiere sono presenti diverse strutture sportive tra cui la piscina comunale di corso Lombardia ,il campo della squadra di calcio del Lucento sempre in corso Lombardia e il centro polisportivo con campi da calcetto e tennis in via Val della Torre. Sul territorio è situata anche una biblioteca civica in corso Cincinnato angolo corso Molise.

[modifica] Strade

Le vie commerciali di Lucento sono: via Pianezza, via Borsi, corso Toscana, via Foglizzo, la continuazione verso Venaria di via Foglizzo che dopo corso Toscana cambia nome in strada Altessano, corso Lombardia, via Luini e via Val della Torre.

[modifica] Mezzi pubblici

Si può raggiungere il quartiere con le linee tram del numero 3 e 9 e con le linee bus del 29,59,72,72/,2.

[modifica] Monumenti

Lucento non possiede molti monumenti poiché alcuni di essi negli anni sono stati sostituiti da moderne costruzioni a causa dell enorme richiesta di case,alcuni però sono ancora ben visibili.

  • La Chiesa di San Bernardo e Brigida

La prima cappella fu costruita nel 400 ad opera dei contadini che abitavano quello che ancora era solo un villaggio, fu solo nel 1610 che venne costruita la prima chiesa, poi in gran parte distrutta dall' assedio francese del 1706. Ricostruita fu poi ampliata nel 1884 nelle dimensioni attuali.

  • Stele commemorativa ai caduti del 1706:

Ignorata dalla maggior parte degli stessi abitanti di Lucento si trova in via Foglizzo al numero 4 dove si può vedere una piccola stele in pietra che commemora i caduti durante l'assedio del 1706.

Nel 2006, per celebrare il terzo centenario, è stata collocata una scultura commemorativa in via Foglizzo angolo via Pianezza.

  • Palazzo Principessa Isabella:

Costruito nella metà dell'800 l'edificio ospitò fino al 1977 una scuola materna. Negli anni ottanta il fabbricato venne abbandonato e solo nella metà degli anni novanta venne restaurato ed infine riqualificato come centro culturale e congressi.

  • Castello di Lucento:

Il castello di Lucento, ora sede di alcune imprese e precedentemente sede dell'Istituto Agrario Bonafus rientra all'interno delle residenze sabaude perché divenne proprietà di Emanuele Filiberto di Savoia nel 1574. Quest'ultimo attraverso una serie di permute formò un ampio parco cintato sulle due rive della Dora, con animali selvatici e giardini provvisti di cascate d'acqua, ponticelli e un labirinto. Il complesso comprendeva un territorio più ampio dell'attuale parco Carrara fin verso il confine di Collegno e delimitato dalle bealere (in piemontese sono i canali di irrigazione dei campi) Saffarona a nord e Colleasca a sud.

[modifica] Collegamenti esterni

Sito della circoscrizione 5

Torino Portale Torino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Torino
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni