Lublino
| Lublino distretto |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Voivodato | |||||||
| Starosta | Adam Wasilewski | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 51°14′53″N 22°34′13″E / 51.24806°N 22.57028°ECoordinate: 51°14′53″N 22°34′13″E / 51.24806°N 22.57028°E | ||||||
| Altitudine | 168 - 228 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 147 km² | ||||||
| Abitanti | 353 483 (2007) | ||||||
| Densità | 2 404,65 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | da 20-001 a 20-999 | ||||||
| Prefisso | (+48) 81 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Lublino (in polacco Lublin, come anche in altre lingue europee) è una città di circa 356.000 abitanti della Polonia orientale. Capoluogo del voivodato di Lublino, si affaccia sul fiume Bystrzyca ed è sede vescovile. Dal 1918 ospita la rinomata Università Cattolica di Lublino.
Indice |
[modifica] Geografia
Il suo territorio si estende sull'Altopiano di Lublino, una regione non solo a vocazione agricola in cui si pratica anche l'allevamento del bestiame, ma anche un rilevante polo industriale.
La parte più antica della città è situata su una collina a 200 m di altezza.
[modifica] Storia
Sorta nel Medioevo, Lublino venne più volte distrutta dalle incursioni dei Tartari e dei Cosacchi; per tale motivo venne fortificata nel XIV secolo, grazie all'opera di Casimiro III il Grande, re di Polonia (1333-1370) a cui si deve il castello, costruito nel 1341. Fu un importante centro ebraico e sede di studi talmudici. Gli ebrei giunsero nella città nel 1316 ottenendo il permesso di stabilirsi nella periferia da Casimiro III e nei pressi del castello dal re Sigismondo I.
Continuò, con alterne vicende, ad appartenere al Regno di Polonia fino alla sua tripartizione, avvenuta nel 1795, quando fu assegnata all'Impero austriaco. Napoleone Bonaparte ricostituì, seppur brevemente, l'entità polacca ed aggregò Lublino al Granducato di Varsavia.
Nel XVIII Secolo fu un importante centro del Chassidismo, una corrente mistica di rinnovamento ebraica. Un suo famoso capo spirituale fu lo Tzaddick Jacob Isaac ha Hozeh (1745-1815), conosciuto come il "Veggente di Lublino". Nel 1815 venne stabilita l'annessione all'Impero russo che durò fino al 1915. Nel novembre del 1918 vi fu il primo governo polacco.
Occupata nel 1939 dai Tedeschi, divenne un centro di raccolta per lo sterminio di massa. La popolazione ebraica, in due ghetti, era di 34000 persone nell'aprile del 1941. Le deportazioni iniziarono nel marzo 1942 ed ebbero un ritmo di 1500 ebrei al giorno, inviate al campo di sterminio di Bełżec o uccise nei boschi sulla via. I 4000 superstiti furono dapprima inviati al ghetto in un sobborgo della città, Majdan Tatarski, dove il 2 settembre 1942 furono uccisi dai nazisti 2000 ebrei e altri 1800 lo furono nell'ottobre dello stesso anno. I restanti 200 furono deportati a Majdanek. Lublino venne liberata dall'esercito sovietico il 24 luglio 1944 e proclamata temporaneamente capitale, ma già dal 21 luglio era sede del Comitato Polacco di Liberazione Nazionale, controllato dai sovietici che vi avevano posto a capo il comunista Bolesław Bierut.
[modifica] Cultura
Lublino è il luogo di numerosi eventi culturali. Esempi sono: Notte della Cultura, La Fiera Jagiellonian, Esecutori di Carnevale, e molti altri, che classifica Lublino come uno dei maggiori centri culturali in Polonia. Lublino è un candidato per la Capitale europea della cultura 2016.
[modifica] Luoghi di interesse
Conserva, come vestigia del passato, due splendide chiese gotiche, dedicate alla Santissima Trinità ed a Santa Brigida e numerosi palazzi monumentali, tra cui il castello, visitabile all'interno.
[modifica] Altri luoghi
[modifica] Personalità illustri
- Julia Hartwig, poetessa
[modifica] Gemellaggi
Alcalá de Henares, dal 2001
Brėst, dal 2009
Debrecen, dal 1995
Delmenhorst, dal 1992
Erie, dal 1998
Lancaster, dal 1994
Leopoli, dal 2004
Luc'k, dal 1996
Luhansk, dal 1996
Münster, dal 1991
Nancy, dal 1988
Nykøbing Falster, dal 1992
Pernik, dal 2001
Poniewież, dal 1999
Rishon_LeZion, dal 1992
Starobielsk, dal 1996
Tilburg, dal 1996
Viseu, dal 1998
Windsor, dal 2000
Anápolis
[modifica] Trasporti
Ha una fitta rete di trasporti pubblici urbani, gestiti dalla MPK Lublin, con netta prevalenza di autobus; otto linee sono servite da filobus.
E' in fase di costruzione l'Aeroporto intercontinentale Port Lotniczy Lublin - Świdnik[1].
[modifica] Mappa della città
Nella cartina riprodotta a lato è circoscritto il territorio comunale di Lublino, dove sono riportati i nomi dei quartieri, ed evidenziati il fiume Bystrzyca ed i suoi affluenti (in celeste), le principali strade (in rosso), le ferrovie (in nero).
[modifica] Note
[modifica] Galleria fotografica
-
La Torre Trynitarska e la cattedrale di Lublino
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
| Distretti del Voivodato di Lublino · Polonia | ||
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Distretti urbani: Biała Podlaska · Chełm · Lublino · Zamość |
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