Metropolitana di Londra
| London Underground | |
| Inaugurazione | 1863 |
|---|---|
| Gestore | Transport for London |
| Lunghezza | 460 km |
| Numero linee | 13 |
| Numero stazioni | 382 servite (260 di proprietà)[1] |
| London Underground |
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| Quadro generale Storia |
La metropolitana di Londra (in inglese London Underground) è la più antica rete metropolitana del mondo, la più estesa d'Europa e la seconda per estensione vantando ben 460 km di linea autonoma[1] di cui il 45% costituito da gallerie sotterranee, superati solamente dai 468 km del recente impianto di Shanghai.
La metropolitana di Londra è gestita dalla Transport for London (TfL), fu inaugurata il 10 gennaio 1863 e conta 382 stazioni dislocate in tutta l'area della Grande Londra. La velocità media commerciale dei treni (comprese le fermate) è pari a 33 km/h[1]. Il gestore stima che ogni treno della metropolitana percorra circa 123.600 km all'anno (pari a circa a tre giri sulla circonferenza della terra). Gli accessi registrati ogni anno sono circa 1.073.000.000, mentre contando solo i singoli passeggeri il numero è di circa 28 milioni.[1]
La metropolitana di Londra viene comunemente chiamata dai suoi abitanti "Underground" o, più familiarmente, "the tube" (il tubo) per la forma dei suoi tunnel, a sezione circolare.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Tecniche costruttive
Le linee della metropolitana di Londra possono essere suddivise in due tipologie: linee sub-superficie e linee profonde. Le linee di sub-superficie sono state scavate con la tecnica del taglia e copri, ovvero scavando brevi trincee per i binari lungo le principali strade e poi ricoprendo subito le porzioni di gallerie ottenute; questi tunnel fatti passo-passo raggiungono una profondità massima di 5 metri rispetto alla sede stradale.
Le linee di profondità sono state costruite a partire dal 1890 con la tecnica dello scavo a scudi; tale linee possono raggiungere una profondità di 20 m dalla superficie. Queste gallerie possono avere un diametro anche di soli 3,56 m e sono più strette di quelle di sub-superficie. In entrambi i tipi di linee viene utilizzato lo scartamento standard europeo (1435 mm).
[modifica] Materiale rotabile
[modifica] Treni
| Per approfondire, vedi la voce Treni della metropolitana di Londra. |
Il materiale rotabile della metrò londinese ha una storia più antica della rete stessa; sono stati infatti utilizzati molti tipi di treni, dalle antiche carrozze a vapore ai moderni treni elettrici.
[modifica] Alimentazione elettrica
La metropolitana è alimentata da corrente continua a 630 volt. Per alimentare i treni viene utilizzato un sistema con doppia terza rotaia.
[modifica] Sicurezza, divieti e attacchi terroristici
La metropolitana di Londra registra ottimi dati nella sicurezza dei passeggeri. Si stima che c'è un incidente mortale ogni 300.000.000 corse.[2]
Nonostante ciò i suicidi sono frequenti anche se si stima che per ogni suicidio riuscito ce ne siano tre di tentati. Per prevenire la morte del suicida molte stazioni sono dotate di una buca tra i binari e la banchina, conosciuta come 'buca del suicida', il suo scopo è quello di impedire che il corpo venga a trovarsi direttamente sui binari.[2]
Malgrado sia una delle metropolitane più affollate del mondo, sono pochi gli incidenti dovuti al sovraffollamento, grazie anche al monitoraggio costante dei flussi di viaggiatori con telecamere a circuito chiuso: in questo modo in casi estremi l'accesso ad alcune stazioni viene vietato.
La sicurezza dei dipendenti è stata spesso oggetto di critiche; nel gennaio 2002 la società che ha in gestione la rete è stata multata di 225.000 sterline per aver violato regolamenti sulla sicurezza dei lavoratori, facendoli lavorare sui binari, nell'oscurità e con la pioggia mentre vi transitavano treni.[3]
In tutta la rete della metropolitana vige il divieto di fumo, dal 1987, anno in cui una scala mobile prese fuoco alla stazione di King's Cross a causa di un fiammifero, uccidendo 31 persone. Il divieto di bere bevande alcoliche è in vigore dal 2008.[4]
Il 7 luglio 2005, una serie di attentati in convogli della metropolitana presso le stazioni di Aldgate, Liverpool Street, Russell Square, King's Cross ed Edgware Road e in un autobus a Tavistock Square causò più di 50 morti e oltre 700 feriti.
Il 21 luglio, 2005, una seconda serie di esplosioni si verificò nuovamente a Londra, precisamente due settimane e qualche ora dopo quelle del 7 luglio. Le quattro esplosioni avvennero nelle stazioni di Shepherd's Bush, Warren Street e Oval, e su un autobus a Shoreditch. Le esplosioni furono molto meno potenti, e causarono solo il ferimento di una persona.
Il sistema ha sofferto di finanziamenti inadeguati negli ultimi venti anni e di conseguenza è dotato di infrastrutture più vecchie di altre metropolitane europee simili per dimensioni come quella di Parigi e quella di Madrid.
[modifica] Le linee e gli orari di apertura
Tutte le linee emergono in superficie al di fuori della zona centrale, ad eccezione della Victoria Line che scorre in galleria per tutta la sua lunghezza, (salvo per un deposito di manutenzione), e la Waterloo & City Line che, essendo molto corta, corre solo in una zona centrale sotto la superficie.
La rete non funziona 24 ore al giorno perché, diversamente da altre metropolitane come ad esempio quella di New York, non è dotata di binari supplementari per deviare il traffico durante la manutenzione. I treni corrono dalle 5.00 della mattina fino alle 1.00 di notte, le domeniche dalle 7.00 a mezzanotte; alcune stazioni sono chiuse di domenica.
| Nome della linea | Colore | Apertura | Tipo | Lunghezza | Stazioni | Passeggeri/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bakerloo Line | Marrone | 1906 | Profondità | 23 km | 25 | 95,9 milioni |
| Central Line | Rosso | 1900 | Profondità | 74 km | 51 | 183,5 milioni |
| Circle Line | Giallo | 1884 | Sub-superficie | 22 km | 27 | 68,4 milioni |
| District Line1 | Verde | 1868 | Sub-superficie | 64 km | 60 | 172,8 milioni |
| East London Line2 | Arancione | 1869 | Sub-superficie | 8 km | 9 | 10,4 milioni |
| Hammersmith & City Line3 | Rosa | 1863 | Sub-superficie | 14 km | 28 | 45,8 milioni |
| Jubilee Line | Argento | 1979 | Profondità | 36 km | 27 | 127,5 milioni |
| Metropolitan Line | Viola | 1863 | Sub-superficie | 67 km | 34 | 53,6 milioni |
| Northern Line | Nero | 1890 | Profondità | 58 km | 51 | 206,7 milioni |
| Piccadilly Line | Blu | 1906 | Profondità | 71 km | 52 | 176,1 milioni |
| Victoria Line | Azzurro | 1969 | Profondità | 21 km | 16 | 161,3 milioni |
| Waterloo & City Line4 | Turchese | 1898 | Profondità | 2 km | 2 | 9,6 milioni |
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Fonte: Transport for London
[modifica] Piantina
| Per approfondire, vedi la voce Mappa della metropolitana di Londra. |
La piantina della Metropolitana di Londra o Tube Map è un diagramma schematico che rappresenta tutte le linee con le stazioni e le zone tariffarie del sistema di trasporto. Inizialmente la pianta rappresentava le linee geograficamente, sovrapposte ad una comune piantina di Londra. Nel 1931 Harry Beck, un impiegato della Metropolitana, ne realizzò una schematica utilizzando solo segmenti verticali, orizzontali o inclinati di 45°. Questa modifica rendeva molto più chiara al viaggiatore la complessa rete della Metropolitana che connetteva le varie stazioni. Inizialmente l'agenzia dei trasporti di Londra era scettica e iniziò a diffonderla con piccoli opuscoli solo nel 1933[5]; il successo fu immediato, la semplificazione dell'articolata mappa della metropolitana fu un notevole vantaggio per i viaggiatori e la Tube Map venne usata da altre città in tutto il mondo. Di seguito anche i tram e gli autobus cercarono di usare lo stesso metodo, ma senza successo.
[modifica] Servizi integrativi
Pur non essendo parte della rete in senso stretto, la Docklands Light Railway (DLR) è sempre indicata nelle mappe metropolitane come una linea qualsiasi. Questa linea ha la particolarità di avere i veicoli teleguidati.
Altri servizi quasi sempre indicati nelle mappe sono il Tramlink (il tram di Croydon) e la London Overground (ferrovia suburbana sulle linee nazionali corrispondente grossomodo al sistema S-Bahn tedesco).
[modifica] Curiosità
- Il tratto sotterraneo della Northern Line tra le stazioni di East Finchley e Morden, con i suoi 27,8 km è il più lungo tratto di tunnel della rete ed uno dei più lunghi del mondo.
- Nella stazione della metropolitana di Angel si trova la scala mobile più alta dell'Europa occidentale, lunga 60 m.
- La prima nascita di un bebè sulla metropolitana avvenne presso la stazione Elephant & Castle nel 1924. Secondo la stampa dell'epoca la bambina avrebbe ricevuto il nome di Thelma Ursula Beatrice Eleanor in modo tale che le iniziali componessero la parola T.U.B.E. Successivamente però si provò che la storia era stata inventata e che la bambina si chiamava in realtà Marie Cordery.[7]
[modifica] Leggende
Attenzione: tutto ciò che è pubblicato in questa sezione è frutto di racconti e testimonianze che non hanno valore scientifico e non sono state fornite prove inconfutabili a sostegno di esse (ad esempio: fotografie, ecc.). Secondo il senso comune attuale, infatti, i fantasmi sono frutto di fantasia e suggestione.
Nella metropolitana di Londra pare vi siano numerose presenze paranormali di fantasmi. Negli anni si contano molte segnalazioni, testimonianze di gente comune ma anche di dipendenti della Transport for London. Pare che molti di questi episodi paranormali possano essere riconducibili al fatto che la metropolitana di Londra, nei suoi oltre 140 anni di storia, abbia subìto molti ampliamenti che hanno portato inevitabilemente a scavare anche dove sorgevano vecchi cimiteri e fosse comuni risalenti all'epidemia di peste del XVII secolo.
- Pare che uno dei fantasmi più noti sia da cercare presso la vecchia stazione (ora abbandonata) di Aldwych che in precedenza faceva parte della Piccadilly Line. La stazione di Aldwych fu costruita dove sorgeva un vecchio teatro, il Royal Strand Theatre. Molte persone sosterrebbero di aver notato la presenza di uno spettro appartenente ad un'attrice morta suicida nel vecchio teatro.
- Un altro episodio analogo pare sia stato riferito dagli operai che hanno partecipato alla costruzione della stazione Bank nella prima metà dell'800, dove si riscontrerebbe il fantasma conosciuto come Black Nun (Suora Nera). Il fratello della suora, Phillip Whitehead, era un cassiere della Bank of England e fu giustiziato nel 1811 per accuse di frode. Dopo la sua esecuzione la sorella suora, perdette il senno dal dolore e lo attese fuori della banca ogni sera per quarant'anni fino alla fine dei suoi giorni. Pare che ancora oggi si aggiri sulle piattaforme alla ricerca del fratello.
- Altre testimonianze invece indicano Covent Garden come stazione in cui, fin dagli anni 50, si sarebbero verificati strani episodi riconducibili alla presenza dello spettro di William Terris, un attore pugnalato sullo Strand, che soleva recarsi in un panificio dove ora sorge la stazione di metropolitana. Pare addirittura che molti addetti della metropolitana abbiano richiesto il trasferimento dopo aver visto più volte un uomo alto e distinto vestito con abiti antiquati aggirarsi nei pressi delle scale oltre l'orario di chiusura. Da recenti testimonianze sembrerebbe che il personaggio a cui fa riferimento il fantasma sia stato riconosciuto da chi l'avrebbe visto, in alcune vecchie fotografie in possesso del vicino Adelphi Theatre che ritraggono, appunto, l'attore William Terris.
- Probabilmente il fantasma più famoso della metropolitana di Londra si trova alla stazione abbandonata del British Museum, dismessa il 25 settembre 1933. Alcune persone sostengono che questa stazione della Central Line sia frequentata dal fantasma di una mummia egizia custodita nel vicino museo vestita con una lunga veste che le cinge i fianchi sino a terra e con un copricapo. Testimonianze più recenti riferirebbero di suoni attribuibili al fantasma che sono udibili che anche in basso, sulla piattaforma della stazione di Holborn.
- Presso la Farringdon Station invece si aggirerebbe il fantasma di una giovane tredicenne apprendista di un cappellaio, Anne Naylor, assassinata nel 1758 dal suo maestro e dalla figlia. La gente sostiene di sentirla gridare nella stazione. È stata soprannominata "the screaming ghost" (lo spettro urlante).
- Nel dicembre del 1928 alla stazione di South Kensington un passeggero sull'ultimo convoglio della sera diretto a ovest ha segnalato di aver udito un fischio di un treno. Pare che subito dopo un treno spettrale sia comparso improvvisamente con una figura vestita da marinaio alla guida. Il treno avrebbe continuato verso il tunnel, dopodiché sarebbe sparito senza più essere avvistato nuovamente.
- Alcuni anni fa, un elettricista che lavorava presso la stazione di Aldgate scivolò fatalmente sui binari ed il suo corpo fu investito da 22.000 volt. Battendo la sua fronte, rimase incosciente ma miracolosamente illeso. Al suo risveglio disse che prima di cadere vide una figura trasparente di un'anziana che si accarezzava i capelli venirgli incontro.
Anche il programma televisivo Voyager condotto da Roberto Giacobbo si è occupato di questi casi e hanno anche intervistato alcuni dipendenti della Transport for London che hanno lavorato in passato o che lavorano tutt'oggi nella metro, specialmente quelli del turno di notte, perché è proprio nelle ore notturne che pare si verifichino i fatti più insoliti. Molti degli intervistati hanno dichiarato di aver potuto udire e vedere porte sbattere o spalancarsi da sole, scale mobili spente dal personale rimettersi in funzione, di aver avvertito la temperatura scendere improvvisamente e di avere assistito a vere e proprie apparizioni tra cui quella di un anziano signore munito di lampada a petrolio che svolgeva dei lavori lungo un binario di una galleria. Pare che pure le telecamere a circuito chiuso abbiano catturato ombre sospette, immagini di figure umane "trasparenti".
[modifica] Note
- ^ a b c d Key facts | Transport for London
- ^ a b London Underground: Safety first | The Economist
- ^ BBC News | ENGLAND | Fine over workers' Tube danger
- ^ BBC NEWS | UK | England | London | Johnson bans drink on transport
- ^ A History of the London Tube Maps
- ^ Qui privo della scritta Overground
- ^ The Times | UK News, World News and Opinion
[modifica] Voci correlate
- Mappa della metropolitana di Londra
- Elenco delle stazioni della metropolitana di Londra
- Regno Unito
- Trasporti nel Regno Unito
- Metropolitane del mondo
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali sulla Metropolitana di Londra
[modifica] Collegamenti esterni
- Transport for London - Sito ufficiale con piantine
- Informazioni per turisti
- Museo dei Trasporti di Londra
- London metro map at metros.hu
- La metropolitana di Londra
- Biglietti per la metropolitana di Londra
- [1]