Linea C (metropolitana di Roma)

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Metropolitana di Roma.svg
Linea C
Inaugurazione in fase di costruzione
Ultima estensione [[{{{ultima estensione}}}]]
Gestore ATAC
Materiale rotabile Metrò Automatico AnsaldoBreda
Scartamento 1.435 mm
Trazione 1500 V CC
Stazioni 30 previste
Lunghezza 25,5 km
Distanza media tra stazioni {{{distanza media}}} m
Tempo di percorrenza {{{tempo_percorrenza}}} min
Velocità {{{velocità}}} km/h
Passeggeri
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Metropolitana di Roma
Linea C

La linea C è il nome della terza linea della metropolitana di Roma.

Indice

[modifica] I costruttori

La linea è in fase di costruzione, a cura di Metro C S.p.A., consorzio tra Astaldi (34,5%), Vianini Lavori (34,5%), Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari (Ansaldo STS) (14%), Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi (10%), Consorzio Cooperative Costruzioni (7%).

[modifica] I costi

Il costo previsto per la tratta definita fondamentale (Clodio-Mazzini – Monte Compatri-Pantano) ammonta a 3 miliardi e 47 milioni di euro così suddivisi:

[modifica] Storia

  • 1995/2000: primi finanziamenti per parte della linea;
  • 2000/2001: vengono completati i progetti preliminari e le valutazioni per l'impatto ambientale;
  • dicembre 2001: il CIPE inserisce la linea C tra le opere strategiche della Legge Obiettivo;
  • giugno 2002: il comune di Roma approva il progetto preliminare;
  • 31 luglio 2002: lo stato finanzia parte del tracciato fondamentale ai sensi della Legge n. 211 del 1992 per gli "Interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa";
  • dicembre 2004: il CIPE approva la tratta fondamentale della linea C sia dal punto di vista del tracciato sia per il Quadro economico generale sia per l'automazione integrale della linea
  • 15 febbraio 2005: il bando di gara per l'affidamento dei lavori viene pubblicato;
  • 30 novembre 2005: hanno presentato l'offerta 6 imprese (o raggruppamenti di imprese);
  • febbraio 2006: viene vinta la gara dall'ATI che sta attualmente costruendo la linea;
  • maggio 2006: iniziano le prime indagini archeologiche.

[modifica] I lavori

Nell'agosto 2006 sono stati aperti alcuni cantieri per i sondaggi archeologici prima della costruzione della linea. Altri cantieri per i sondaggi archeologici sono stati aperti durante tutto il 2006 e nei primi giorni del 2007.

Nel marzo 2007 sono stati aperti i primi cantieri in piazza Roberto Malatesta (stazione Malatesta), nel quartiere Prenestino-Labicano; ad aprile è stato aperto il cantiere di piazza Lodi (stazione Lodi).[1]

A luglio 2007 risultavano aperti tutti i cantieri da San Giovanni ad Alessandrino.[2][3]

Nel maggio 2008 sono state varate, a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, le due "talpe", le TBM nel pozzo d'introduzione del cantiere Giardinetti.[4] Il 7 luglio 2008 è stato chiuso il tratto Pantano - Giardinetti della linea ferroviaria ex concessa Roma Laziali-Pantano, che verrà ristrutturato, adattandolo alle esigenze della nuova Linea C.


Mappa d'insieme della rete Metropolitana e Ferroviaria di Roma nel 2020

Il 28 aprile 2010 il sindaco di Roma aveva annunciato le nuove date per il completamento dei lavori: fine 2013 per la tratta Pantano-San Giovanni, 2016 per la tratta San Giovanni-Colosseo e 2018 per l'intera linea da Monte Compatri-Pantano a Clodio-Mazzini, con due anni di ritardo rispetto ai programmi originariamente previsti.[5] La realizzazione dei lavori sta slittando ulteriormente, salvo i lavori nella tratta Monte Compatri-PantanoParco di Centocelle, che dovrebbe entrare in esercizio nel giugno 2012. Nel giugno 2013 dovrebbe essere il turno della tratta Parco di Centocelle - Lodi, mentre la Lodi - San Giovanni entrerebbe in servizio nel dicembre 2014, e la San Giovanni-Fori Imperiali/Colosseo nel giugno 2016. Le ulteriori scadenze dei lavori non sono fissate in attesa della progettazione definitiva della tratta oltre Fori Imperiali/Colosseo.[6].

Il 2 luglio 2011 Roma Metropolitane ha dato la notizia che gli scavi della tratta prioritaria fino a San Giovanni sono stati completati. Finora sono stati realizzati 19 km di gallerie.

[modifica] Materiale rotabile

I convogli saranno della classe Metrò Automatico AnsaldoBreda, già in uso a Copenaghen e adottati per altre metropolitane attualmente in costruzione in Italia e all'estero, da non confondere con i VAL (utilizzati nella Metropolitana di Torino) o con le metropolitane automatiche di Parigi.

Saranno costruiti dall'italiana AnsaldoBreda[7], già costruttrice dei convogli della linea A e B.

I 30 (a regime) convogli sono a 6 casse, con 204 posti a sedere.

La velocità massima raggiungibile sarà pari a 90 km/h mentre la velocità media (compresi i tempi di sosta alle fermate) sarà pari a 35 km/h.

[modifica] La linea e le stazioni

La linea, considerando il tracciato fondamentale, sarà lunga 25,5 km (8,2 km in superficie, collegando il centro storico alla periferia est estendendosi oltre il GRA.

La linea prevede 30 stazioni di cui quella di San Giovanni e quella di Ottaviano - San Pietro - Musei Vaticani saranno in corrispondenza con la linea A, mentre la corrispondenza con la linea B sarà in prossimità della fermata Colosseo, di cui era inizialmente previsto l'ampliamento e la trasformazione in stazione-museo, destinata ad accogliere i reperti archeologici ritrovati durante la realizzazione della linea; attualmente è prevista la realizzazione di una fermata ai Fori Imperiali distinta da quella della linea B.[8]

Alla stazione di Pigneto ci sarà lo scambio con la ferrovia regionale FR1 che collega l'aeroporto Leonardo da Vinci con Fara in Sabina. A questo scopo verrà costruita una nuova stazione ferroviaria.

Era prevista inizialmente una stazione nei pressi di largo di Torre Argentina, successivamente cancellata per questioni legate a ritrovamenti archeologici.[senza fonte]

[modifica] Prospettive

All'inizio del 2012 sono stati autorizzati e finanziati i lavori solo fino all'intersezione con la linea B a Fori Imperiali - Colosseo.

Per la tratta successiva, fino a Clodio o Farnesina, è in corso la ricerca di finanziamenti privati tramite project financing.

Sono però già allo studio gli ulteriori prolungamenti della linea.

A nord è in fase di studio un eventuale prolungamento lungo la direttrice della via Cassia con sette nuove fermate [9].

Ad est è in fase di studio una diramazione della linea. La diramazione si dovrebbe sviluppare dalla stazione Teano fino a raggiungere la fermata Ponte Mammolo per l'interscambio con la linea B. Dovrebbe incrociare anche la stazione di Palmiro Togliatti per l'interscambio con la ferrovia regionale FR2. In totale sarebbero previste 5 fermate.

Era inoltre inizialmente prevista una diramazione da Torre Angela a Tor Vergata[10], progetto annullato.[senza fonte]

[modifica] Note

  1. ^ http://www.romametropolitane.it/notiziario/Notiziario%20Cantieri.pdf La situazione attuale (.pdf)
  2. ^ Atac
  3. ^ Romametropolitane (.pdf)
  4. ^ http://www.metrocspa.it/diario_del_cantiere.asp Sito del costruttore
  5. ^ Alemanno: "L'intera linea conclusa per il 2018".
  6. ^ Linea C - Tempi di realizzazione consultato il 18 marzo 2012
  7. ^ http://www.metrocspa.it/ansaldo.asp
  8. ^ Comunicato di Romametropolitane.
  9. ^ Roma Metropolitane - Prolungamento linea C
  10. ^ Notizie IN-C@MPUS» L'Ateneo IN & OUT Le altre notizie » Tor Vergata in metropolitana

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Mappe

[modifica] Aziende di trasporto pubblico


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