Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM
| Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM | |
|---|---|
| Stato | |
| Città | Milano |
| Altre sedi | Roma |
| Motto | Sapere, saper essere e saper fare |
| Fondazione | 1968 |
| Tipo | non statale |
| Facoltà | Interpretariato, traduzione e studi linguistici e culturali; Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità; Arti, turismo e mercati |
| Rettore | Giovanni Puglisi |
| Studenti | 6 409 (2006[1]) |
| Sport | CUS Milano |
| Sito web | www.iulm.it |
La Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM è un'università non statale italiana fondata nel 1968 dal letterato e senatore a vita Carlo Bo insieme al francesista Silvio Federico Baridon.
Nel 1997 lo IULM muta la sua denominazione, affiancando alla sigla (Istituto Universitario di Lingue Moderne) il sottotitolo "Libera università di lingue e comunicazione", a sottolineare da un lato l'origine, le lingue straniere, dall'altro la vocazione alla comunicazione consolidatasi nel tempo.
L'ateneo si distingue per la vocazione all'impresa, avendo istituito, primo in Italia, il corso di laurea in Relazioni pubbliche, che si può considerare l'antesignano dei corsi di laurea in Scienze della comunicazione.
L'Università arricchisce la propria offerta formativa con corsi di laurea, di laurea magistrale, di dottorato di ricerca e di master universitario, che si articolano su sei dimensioni formative fondamentali: le lingue straniere, la comunicazione istituzionale e d'impresa, le teorie e le tecnologie della comunicazione, il giornalismo (con un master riconosciuto dall'Ordine dei giornalisti le cui attività pratiche si svolgono presso il Campus multimedia di Mediaset), la promozione dei beni e degli eventi culturali e le scienze del turismo.
L'Università IULM è un ente non profit.
Storia [modifica]
L’Ateneo fu fondato nel 1968 dalla Fondazione Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, su richiesta del Senatore Carlo Bo e del Professor Silvio Baridon, come Istituto Universitario di Lingue Moderne (I.U.L.M.). Sin dalla sua fondazione l’idea ispiratrice è stata quella di soddisfare le esigenze del mercato del lavoro basandosi sull’analisi delle tendenze in atto. L’allora I.U.L.M. concentra la propria analisi e attenzione sullo studio delle lingue, condizione imprescindibile per l’inserimento in mercati e contesti internazionali.
Anni '80 e '90 [modifica]
L’Ateneo, per primo in Italia, coglie l’evoluzione del settore della comunicazione e della società dei consumi, e la conseguente necessità di aggiornare la propria offerta formativa fornendo strumenti specifici. Fonda nei primi anni novanta la Scuola Speciale di Relazioni Pubbliche, che sarà precursore dei corsi di laurea in Scienze della Comunicazione. Segnano il definitivo consolidamento dell’Ateneo nell’ambito della comunicazione, l'istituzione nel 1990 della Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo. Dal 1998 la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM porta il nome attuale.
Dal 2000 a oggi [modifica]
Pur mantenendo grande attenzione sulle dinamiche e prospettive del mondo del lavoro, l'Università IULM punta con decisione sulla preparazione culturale dei suoi studenti proponendo loro frontiere formative sempre nuove. Nata come punto di riferimento per la formazione nei settori delle Lingue e della Comunicazione, diventa polo di eccellenza anche negli ambiti del turismo e della valorizzazione dei beni culturali. Con le sue tre Facoltà, i Corsi di Laurea Triennale, i Corsi di Laurea Magistrale, i numerosi Master universitari e i corsi post-experience, presenta un’offerta formativa articolata e percorsi didattici completi.
Missione [modifica]
La missione dell’Università IULM è quella di formare professionisti in grado di affrontare le sfide e cogliere le opportunità che emergono dai mercati e dagli scenari internazionali, ma è anche quella di plasmare uomini e donne consapevoli di sé e del proprio valore. Ai suoi studenti IULM garantisce un bagaglio culturale completo e una preparazione solida, mix di teoria ed esperienze pratiche: un approccio integrato rivelatosi sempre estremamente utile per inserirsi con successo nel mondo del lavoro e per realizzarsi nella vita come persona. L’Università IULM ha sempre avuto un carattere pionieristico: nel corso degli anni ha anticipato le tendenze e si è adattata ai cambiamenti, muovendosi come un interlocutore dinamico in un sistema in continua evoluzione. Oggi è una realtà ben radicata nei meccanismi socio-economici del proprio territorio di riferimento: una condizione privilegiata che le permette di avvicinarsi a importanti realtà extra-accademiche con cui sviluppare progetti di interesse comune che producono valore aggiunto per la didattica e la ricerca.
Organi di governo [modifica]
Rettori [modifica]
Il Rettore (il cui titolo completo è Rettore) è la più alta autorità accademica della IULM ed è nominato dal Consiglio d'Amministrazione tra i professori ordinari che abbiano almeno cinque anni di anzianità di ruolo alla IULM. Altro organo importante all'interno dell'ateneo è il Senato accademico composto dal Rettore, che lo presiede, e dai Presidi di facoltà. Nel tempo si sono susseguiti i seguenti Magnifici Rettori:
- Prof. Silvio Federico Baridon (dal 1968 al 1983)
- Prof. Alessandro Migliazza (dal 1983 al 1997)
- Prof. Francesco Alberoni (dal 1997 al 2001)
- Prof. Giovanni Puglisi (dal 2001, riconfermato per il quinquennio 2010-2015)
Presidenti del consiglio di amministrazione [modifica]
- Prof. sen. Carlo Bo (dal 1968 al 2000)
- Dott. Gilberto Gabrielli (dal 2000 al 2005)
- Dott. Giuseppe Di Lella (dal 2005, tuttora in carica)
Organizzazione [modifica]
Facoltà [modifica]
L'università IULM è organizzata in tre facoltà[2].
- Facoltà di Interpretariato, Traduzione e Studi Linguistici e Culturali
- Facoltà di Comunicazione, Relazioni Pubbliche e Pubblicità
- Facoltà di Arti, Turismo e Mercati
Scuola di Comunicazione IULM [modifica]
La Scuola di Comunicazione IULM è un progetto su iniziativa della Fondazione IULM. Strumento operativo al quale l'Università IULM ha affidato la realizzazione e direzione di Master universitari, di alta formazione e professionalizzanti per il trasferimento di know-how applicativo nel campo dei processi comunicativi e relazionali rivolti alle esigenze del mercato. L'offerta formativa è costituita da: master universitari di I e II livello; master specialistici; executive master; corsi professionalizzanti; workshops;
Campus [modifica]
Milano [modifica]
Il campus centrale dell'Università IULM, è frutto della cooperazione ingegneristica e artistica dell'ingegner Roberto Guiducci e dell'architetto Lorenzo Guiducci, è stato ultimato nel 1993. Il nucleo centrale è l'edificio 1 dove son presenti il rettorato, diversi uffici e aule. Dal 2000 ad oggi il campus ha avuto un ulteriore ampliamento, rivalorizzando il territorio circostante. Sono stati costruiti altri nuovi edifici che oggi ospitano gli Istituti di ricerca, nuove aule, la libreria universitaria, la mensa, la residenza studentesca e nuovi auditorium. Con la futura realizzazione del progetto Knowledge Transfer Centre e la riqualificazione degli spazi con verde, piazze e cortili, il campus trova sempre più la sua dimensione di luogo di studio ma anche di relazioni interpersonali e culturali.
Roma [modifica]
La sede di Roma dell'Università IULM, è situata in centro città, nella zona di Villa Torlonia. La sede è facilmente raggiungibile dalla stazione Termini con le linee di autobus metropolitane, ed è vicina alla Biblioteca Nazionale Centrale e ad altri poli universitari. È ospitata in una villa risalente al primo Novecento, nel quale si ritrovano atmosfere ricche di storia e antichità insieme con i comfort di aule moderne ed attrezzate, oltre a un garage gratuito per chi arriva in auto.
Biblioteca [modifica]
Nata nel 1970 e dedicata al Prof. Sen. Carlo Bo, uno dei fondatori dell’Ateneo, oggi la biblioteca custodisce un patrimonio che, oltre agli studi di carattere linguistico, filologico e letterario, si è esteso alla sociologia e filosofia, scienze della comunicazione, economia dell'informazione, economia e sociologia del turismo, sociologia dei consumi, marketing e pubblicità. Con l’inaugurazione della nuova sede dell’Ateneo nel 1993, si è arricchita di un’area multimediale situata in un’ampia aula attrezzata per la visione di videocassette e DVD, per la ricezione dei canali satellitari TV, per i servizi di document delivery e per la consultazione delle banche dati on line e su cd-rom, con la consulenza di personale specializzato. Oltre alla sezione multimediale è presente un’area consultazione dove il pubblico può fruire delle opere. In una sala dedicata è possibile consultare l’ultima annata di tutti i periodici in corso. La biblioteca di Milano conserva tutte le tesi di laurea discusse presso l’Università IULM dalla sua fondazione.
Ricerca [modifica]
La ricerca è strutturata in quattro Istituti di Ricerca.
Istituto di Arti, culture e letterature comparate [modifica]
L’Istituto di Arti, Culture e Letterature Comparate, sotto la direzione del prof. Salvatore Nigro, ospita un centinaio di docenti e studiosi di alcune importanti aree delle Scienze Umane, in particolare le letterature moderne, la storia dell’arte e i nuovi media. Coerentemente con la natura della IULM, la ricerca è prevalentemente orientata sulla contemporaneità, con l’obbiettivo specifico di fornire agli studenti dell’Ateneo, oltre che al pubblico in senso più vasto, una comprensione sempre più chiara e aggiornata delle dinamiche culturali, complesse e rapidamente mutevoli, del nostro tempo. A tale fine, l’Istituto promuove convegni di studio di respiro internazionale su temi come le forme dell’immaginario, o la giornata di studi per il ventennale della rivista “Testo a fronte”, la cui realizzazione viene da anni sostenuta dall’Istituto. I progetti di Istituto sono animati da gruppi di docenti e giovani ricercatori con il contributo di collaboratori esterni. Oltre a promuovere ricerca in proprio, l’Istituto partecipa a progetti di ricerca di Ateneo, come ad esempio quello sull’eredità delle letterature classiche nelle culture moderne, i cui risultati sono pubblicati dalla Treccani. Infine, per la didattica e la ricerca l’Istituto collabora stabilmente con case editrici, quotidiani, associazioni di categoria ed enti pubblici.
Istituto di Comunicazione, Comportamento e Consumi "Giampaolo Fabris" [modifica]
L’Istituto di Comunicazione, comportamento e consumi “Giampaolo Fabris”, diretto dal prof. Paolo Moderato raccoglie studiosi che fanno riferimento ad aree disciplinari differenti. In particolare si possono distinguere l’area psicologica e l’area sociologica. Per quanto attiene all’area psicologica, questa a sua volta si divide in tre principali filoni: la psicologia generale dei processi, con particolare riferimento all’apprendimento in condizioni difficili (disabilità evolutive, disturbi clinici) e alla comunicazione nella psicologia dell’arte (rapporto tra gli stati percettivi e gli stati con valenza estetica, rapporto tra l’esperienza fenomenica e la fruizione artistica) e la psicologia sociale e delle organizzazioni (sui temi del consumo alimentare, della salute, della comunicazione sociale e della cooperazione). L’area sociologica comprende al suo interno sociologi della comunicazione (i cui temi di ricerca si concentrano particolarmente sulle trasformazioni e l'impatto sociale dei media e dei new media) e sociologi dei consumi (la cui attività di ricerca, oltre che analizzare le dinamiche di consumo e i comportamenti del consumatore, si estende anche alla comunicazione d’impresa, al branding in tutte le sue sfaccettature e al fenomeno della moda). Infine, all’interno dell’Istituto, trova rilevante spazio l’area metodologico-statistica in ambito sperimentale e sociale (valutazione dei fenomeni sociali e sanitari conferendo rilevanza alle fasi della raccolta delle informazioni, delle analisi descrittive, multiviarate ed inferenziali).
Istituto di Economia e Marketing [modifica]
L’Istituto di Economia e Marketing nasce con il corso di Laurea in Relazioni Pubbliche nel 1994 e rappresenta un punto di riferimento per tutti i docenti e i ricercatori interessati a sviluppare la conoscenza in diverse aree dell’economia, del management, delle relazioni pubbliche e della comunicazione. Fanno parte dell’Istituto 48 docenti prevalentemente accademici e 52 tra dottorandi, collaboratori e professionisti, tutti impegnati nelle attività di insegnamento e di ricerca. Le principali aree di interesse intorno alle quali si sviluppa l’attività di ricerca, l’insegnamento accademico e la formazione professionale, riguardano l’applicazione delle discipline economico-aziendali ai settori della comunicazione d’impresa e pubblica, del turismo e destination management, dell’arte e cultura, del retail, della finanza, delle piccole e medie imprese e dell’Information e Communication Technology. L’Istituto ha sviluppato nel corso degli anni numerose relazioni con diversi partner privati e pubblici, finalizzate alla realizzazione di programmi congiunti di ricerca e di didattica. Tra questi ultimi, il Master in Management della Comunicazione Sociale, Politica e Istituzionale, il Master in Tourism Management e il Master in Relazioni Pubbliche d’Impresa. All’Istituto afferisce inoltre il Dottorato di Ricerca in Comunicazione d'impresa / Corporate Communication. Dal 2003 è stata avviata una collana di Working Paper che raccoglie principalmente i lavori dei membri dell’Istituto ma anche di studiosi esterni. I paper sono disponibili per la consultazione da parte di studenti e docenti.
Istituto di Scienze dell'Uomo, del Linguaggio e dell'Ambiente [modifica]
L’Istituto di Scienze dell’Uomo, del linguaggio e dell’ambiente raccoglie docenti e studiosi di formazione anche marcatamente eterogenea, e tuttavia convergenti sull’attenzione per le manifestazioni, nelle sue diverse articolazioni, della cultura umana. Una natura solo apparentemente miscellanea che esplicita invece la vocazione a privilegiare, nell’organizzazione delle strutture di ricerca, la convergenza sull’oggetto piuttosto che sul metodo. Le principali aree rappresentate - che via via si potranno organizzare in sezioni - sono quelle degli studi giuridici, socio-antropologici (con particolare attenzione per la geografia antropica “applicata” ), storici, filosofici, psicologici, linguistici (con particolare attenzione per le prospettive informatiche), psicolinguistici, germanistici, infine classicistici e drammaturgici. All’Istituto si appoggia il Dottorato di ricerca in Storia linguistica del Mediterraneo antico nonché la redazione di Alessandria, rivista di glottologia, e del Lessico della classicità, pubblicato dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana. L’Istituto partecipa attivamente a diversi progetti nazionali e internazionali di ricerca. All’Istituto di Arti si appoggia il Dottorato di Ricerca in Letterature Comparate.
La Fondazione Università IULM [modifica]
L'Ateneo è impegnato su più livelli per promuovere lo scambio tra cultura d'impresa e accademia: la Fondazione Università IULM (http://www.fondazioneiulm.it) è una concreta manifestazioni di questo incontro. La Fondazione Università IULM è nata nell’agosto 2002 ed è stata riconosciuta nel settembre dello stesso anno quale istituzione non profit con personalità giuridica di diritto privato. Sono Partecipanti Istituzionali alla Fondazione l’Università IULM, l’Assolombarda, la Camera di Commercio di Milano, il Centro Turistico Studentesco Giovanile (CTS), la Provincia di Milano, la Regione Lombardia, l’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della Provincia di Milano. Il Presidente della Fondazione è Giovanni Puglisi ed il Segretario Generale è Stefano Rolando. La Fondazione opera con progetti propri e attraverso, convenzioni e altre forme di intesa stipulate con tutti i soggetti esterni con cui condivide progetti operativi all’interno delle seguenti quattro aree:
- comunicazione e sistemi relazionali
- turismo e territorio
- media e creatività
- società salute
Attraverso la progettazione e gestione di diversi Laboratori tematici (Innovazione e comunicazione, Marketing territoriale, Ricerca per la competitività, Ricerca e formazione su salute e società e Comunicazione istituzionale), la Fondazione promuove la creazione di progetti con partner istituzionali e di impresa su temi importanti per l’identità e lo sviluppo della comunità sociale ed economica riferita in particolar modo alla città di Milano. Presso la Fondazione è attiva la [Scuola di Comunicazione IULM][2]. Uno dei progetti strategici della Fondazione è Profpedia, l'enciclopedia delle professioni.
Cattedra UNESCO [modifica]
L'Università ospita la Cattedra UNESCO “Cultural and Comparative Studies on Imaginary”, per lo sviluppo e la diffusione dei saperi legati agli studi sull’immaginario.
La riflessione sull’immaginario potrà contribuire a un’analisi rigorosa delle origini e delle identità culturali di alcuni paesi:
- incoraggiando processi di identificazione
- sostenendo l’analisi del patrimonio culturale dei diversi Paesi
- realizzando lo studio dei processi simbolici legati alle identità dei diversi Paesi
- esaminando la presenza di «grandi complessi» nelle differenti culture
- comprendendo i meccanismi che regolano la formazione, la diffusione, il funzionamento e, in generale, la vita delle immagini.
- promuovendo l’interculturalità tramite la demistificazione di “immagini ostacolo” (pregiudizi, stereotipi, luoghi comuni) e la valorizzazione di un immaginario dell’integrazione
- analizzando il sistema conflittuale di certe immagini
L'Associazione Laureati IULM ALIULM [modifica]
ALIULM è l’Associazione dei Laureati IULM, a carattere volontario e senza alcuna finalità di lucro, nata dal desiderio di un gruppo di studenti che hanno scelto di vivere l’esperienza di laureati IULM, non solo come momento individuale di crescita personale, ma soprattutto come percorso comune di impegno sociale. ALIULM, infatti, intende promuovere e coltivare i valori, quali l’etica, la lealtà e la deontologia professionale, sia nell’ambito universitario, sia in quello professionale di ciascun Associato.
Il progetto Giovani Scrittori IULM [modifica]
Nasce nel 2007 da un'idea di un gruppo di studenti, coordinati da Paolo Giovannetti, docente di Letteratura Italiana e Tecniche del Racconto. Fin dal suo inizio, il progetto ha coinvolto numerosi studenti ed ex allievi dell'Università nella redazione di racconti da selezionare e inserire in un'antologia, pubblicata da Arcipelago Edizioni. Il primo anno, la raccolta è stata intitolata L'inafferrabile, il secondo anno il titolo dell'antologia è stato Perso in tempo, mentre nell'edizione 2010 i racconti vertono sul tema Quello che resta. Per l'edizione 2011 il tema è Da qui non vedo e prefatore dell'antologia è stato lo scrittore Giorgio Falco.
Offerta Formativa [modifica]
Corsi di Laurea - Bachelor's Degree [modifica]
- Interpretariato e Comunicazione (IC) Interpreting and Communication
- Comunicazione Linguistica e Interculturale (CLI) Language and Interculture Communication
- Relazioni Pubbliche e Comunicazione d'Impresa (RPCI) Public Relations and Corporate Communication
- Comunicazione, Media e Pubblicità (CMP) Communication, Media and Advertising
- Turismo: cultura e sviluppo dei luoghi (TCSL) Tourism: culture and devolpment of the sites
- Arti, design e spettacolo (ADS) Arts, Design and Entertainment
Corsi di Laurea Magistrale - Master's Degree [modifica]
- Traduzione Specialistica e Interpretariato di Conferenza (TSIC) Specialised Translation and Conference Interpreting
- Studi Culturali e Relazioni Internazionali (SCRI) Cultural Studies and International Relation
- Marketing, Consumi e Comunicazione (MCC) Marketing and Communication
Major in: Retail Management; Brand Management; Digital Marketing Management;
- Relazioni Pubbliche delle Istituzioni e delle Imprese (RPII) Institution and Corporate PR
- Televisione, Cinema e New Media (TCNM) Television, Cinema and New Media
Major in: Film and new technologies; Television and Cross-media
- Giornalismo, Editoria e Multimedialità (GEM) Journalism, Publishing and Multimedia
- Turismo e Sviluppo: patrimoni e sostenibilità (TS) 'Tourism and Development: cultural heritage and sustainability
- Arti, Patrimoni e Mercati (APM) Arts, Markets and Cultural Heritage
Dottorati di Ricerca - Research Doctorate [modifica]
- Letterature Comparate (Comparative Literature)
- Interazioni Umane: Psicologia di Consumi, Comportamento e Comunicazione (Humane Interaction: consumer psychology, behavior and communication)
- Comunicazione e Nuove Tecnologie (Communication and New Technologies)
- Economics Management and Communication for Creativity
Personalità e docenti legati alla IULM [modifica]
- Mario Abis Sociologo
- Franco Brevini Scrittore e giornalista
- Alberto Abruzzese Sociologo
- Roberto Arditti Giornalista (direttore Comunicazione Expo 2015)
- Anna Bartolini Giornalista
- Stefano Bartezzaghi Enigmista
- Bruno Bigoni Regista
- Maurizio Costanzo Giornalista e Conduttore Televisivo
- Gianni Canova Critico cinematografico
- Daniela Cardini Sociologa
- Salvatore Carrubba Giornalista (ex direttore Il Sole 24 Ore)
- Alberto Contri (presidente Pubblicità Progresso)
- Philippe Daverio Critico d'arte
- Elio De Capitani Attore e regista
- Paolo Del Debbio Giornalista
- Guido Di Fraia Sociologo
- Giampaolo Fabris Sociologo (fondatore Demoskopea)
- Mauro Ferraresi Sociologo
- Guido Formigoni Storico
- Lara Fremder Sceneggiatrice
- Emanuele Invernizzi Economista
- Marino Livolsi Sociologo
- Marco Lombardi Pubblicitario (presidente Young&Rubicam Italia)
- Pietro Mazzola Economista
- Angelo Miglietta Economista
- Mario Negri Linguista
- Salvatore Silvano Nigro Scrittore
- Tim Parks Scrittore
- Luca Pellegrini Economista
- Stefano Rolando Economista
- Antonio Scurati Scrittore
- Giorgia Surina Attrice
- Fabio Vittorini Critico letterario
- Vincenzo Trione Critico e giornalista d'arte
- Lorenzo Finocchi Ghersi Critico D'arte
- PierLuigi Sacco Economista (Siena 2019 ECoC bid)
- Luca Di Biase Economista e Informatico
Note [modifica]
- ^ Dati dell'ufficio di statistica del MUR 2006
- ^ www.iulm.it, [1],
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «IULM»
Coordinate: 45°26′34.08″N 9°9′51.13″E / 45.4428°N 9.1642028°E