Leopoldo Metlicovitz
Leopoldo Metlicovitz (Trieste, 1868 – Ponte Lambro, 1944) è stato un pittore, pubblicitario, illustratore e scenografo teatrale italiano.
Esponente del Liberty. È considerato, assieme a Leonetto Cappiello, Adolf Hohenstein, Giovanni Maria Mataloni e Marcello Dudovich uno dei padri del moderno cartellonismo italiano.
[modifica] Biografia
Figlio di un commerciante di origini dalmate (il cognome della famiglia era in origine Metlicovich), a quattordici anni lavora come apprendista in una tipografia di Udine, dove impara la tecnica della litografia. Qui viene notato da Giulio Ricordi, titolare delle omonime Officine Grafiche, che lo invita a Milano a lavorare come aiuto litografo.
Nel 1892, dopo aver collaborato con la Tensi, azienda di prodotti fotografici, rientra in Ricordi come direttore tecnico. Nel contempo, si inserisce nell'ambiente teatrale e inizia la sua carriera come scenografo e costumista alla Scala.
La sartoria Mele di Napoli gli affida l'incarico di pubblicizzare i suoi capi d'abbigliamento e nel 1906, in occasione della grande Esposizione Universale a Milano, vince il concorso per il manifesto della fiera, affermandosi anche come cartellonista e collaborando poi con diverse riviste come illustratore.
Altre immagini famose create da lui sono quelle per la locandina del film Cabiria, un kolossal del muto sceneggiato da Gabriele D'Annunzio, e il marchio di fabbrica che ancora oggi viene utilizzato dalla distilleria produttrice del Fernet Branca, raffigurante un'aquila che ghermisce con le ali spiegate un globo terracqueo.
Per la Ricordi cura le illustrazioni di calendari, libretti d'opera, cartoline.
Dal 1915 fino alla morte si concentra sulla pittura, prediligendo il paesaggio e il ritratto.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- L. Mocci, METLICOVITZ, Leopoldo, nel Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani.
- «Sempre avanti!» (1919) - cartolina di propaganda a firma di Metlicovitz, e breve nota biografica.