Legion d'onore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Legion d'Onore)
Ordine Nazionale della Legion d'Onore
Ordre national de la Légion d'honneur
Collier LH.jpg
Collare utilizzato dai Gran Maestri.
Bandiera attuale di Francia (bandiera della Repubblica, di Consolato, dei Imperos e della Monarchia di Luglio
Consolato francese, Primo Impero francese, Secondo Impero francese, Repubblica francese
Tipologia Onorificenza civile e militare
Motto HONNEUR ET PATRIE
Status in uso
Istituzione Parigi, 19 maggio 1802
Primo capo Napoleone Bonaparte
Gradi Cavaliere di Gran Croce
Grand'Ufficiale
Commendatore
Ufficiale
Cavaliere
Precedenza
Ordine più alto -
Ordine più basso variante a seconda del governo
Legion Honneur Chevalier ribbon.svg
Nastro dell'Ordine
Ordine Reale della Legion d'Onore
Ordre royal de la Légion d'honneur
Grand collier de la Légion d'honneur.svg
Bandiera della Restaurazione francese Bandiera della Monarchia di Luglio
Regno di Francia
Tipologia Onorificenza civile e militare
Motto HONNEUR ET PATRIE
Status in uso
Istituzione Parigi, 8 luglio 1815
Primo capo Luigi XVIII di Francia
Derivato da Ordine Nazionale della Legion d'Onore
Confluito in Ordine Nazionale della Legion d'Onore
Gradi Cavaliere di Gran Croce
Grand'Ufficiale
Commendatore
Ufficiale
Cavaliere
Precedenza
Ordine più alto Ordine di San Luigi
Ordine più basso -
Legion Honneur Chevalier ribbon.svg
Nastro dell'Ordine

La Légion d'honneur (Legion d'onore) è un ordine cavalleresco istituito, il 19 maggio 1802, da Napoleone Bonaparte, primo console della Prima repubblica francese. È l'onorificenza più alta attribuita dalla Repubblica francese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ordine rimpiazzò gli antichi Ordini di Saint Michel, Spirito Santo, San Luigi, San Lazzaro e Monte Carmelo. L'ordine è conferito a donne ed uomini, sia cittadini francesi che stranieri, per meriti straordinari nella vita militare e civile. In pratica, nell'uso corrente, l'ordine è conferito, oltre che a militari anche ad imprenditori di alto livello, impiegati di alto livello della pubblica amministrazione francese, campioni sportivi come pure a persone che hanno collegamenti con la parte più alta del potere esecutivo.

Il consolato[modifica | modifica wikitesto]

Con la Rivoluzione Francese tutti gli ordini cavallereschi vennero aboliti. Fu per volere di Napoleone Bonaparte, allora primo console e de facto unico governante della Francia post rivoluzionaria, a creare una ricompensa per premiare civili e soldati e per questa sua volontà venne istituita la Légion d'Honneur,[1] una corporazione di uomini che non era un ordine cavalleresco vero e proprio in quanto la Francia non voleva tornare ad un sistema di nuova nobiltà, ma esso era unicamente il riconoscimento di un merito militare o sociale. La legion d'onore venne ad ogni modo utilizzata al pari di un ordine cavalleresco prerivoluzionario, sostituendo nello specifico l'Ordine di San Luigi di cui riprendeva anche il nastro rosso indossato.

Napoleone, da imperatore, utilizzerà spesso sulla propria divisa la gran croce dell'Ordine della Legion d'Onore

Le Légion era organizzata sul modello della legione romana, con un'organizzazione in legionari, ufficiali, comandanti, coorti regionali e un gran consiglio a capo. Ogni insignito riceveva uno stipendio fissato come segue:

  • 5.000 franchi per un grand'officier
  • 2.000 franchi per un commandant,
  • 1.000 franchi per un officier,
  • 250 franchi per un légionnaire.
Le prime ammissioni nell'Ordine della Legion d'onore, il 15 luglio 1804, a Saint-Louis des Invalides, in un quadro di Jean-Baptiste Debret (1812).

Secondo alcune fonti, Napoleone dichiarò: On appelle ça des hochets, je sais, on l'a dit déjà. Et bien, j'ai répondu que c'est avec des hochets que l'on mène les hommes. ("Li chiamano ciucciotti, lo so e me lo hanno già detto. Ebbene, ho risposto che è con dei ciucciotti che si comandano gli uomini")[2].

L'ordine fu di fatto la prima onorificenza al merito dal momento che gli ordini monarchici solitamente comprendevano delle limitazioni di religione o condizione sociale, mentre la Legion d'onore comprendeva una popolazione multietnica e soprattutto proveniente da qualsiasi campo professionale. I precedenti ordini, inoltre, erano costruiti in forma della croce cristiana, mentre la Légion, come istituzione secolare e per venire incontro alle esigenze di una multietnicità di distribuzione, venne creata sulla forma di croce biforcata a cinque braccia.

Il primo impero[modifica | modifica wikitesto]

Seconda assegnazione delle Légion d'Honneur il 16 agosto 1804 al parco di Boulogne

In un decreto pubblicato il 10 Piovoso dell'anno XIII (30 gennaio 1805) venne istituita per la legion d'onore la grand decoration. Questa decorazione, consistente in una croce su una grande fascia e completata da una placca da petto in argento, venne conosciuta col nome di Grand Aigle, e sul finire del 1814 ottenne il nome di grand cordon. Con la proclamazione dell'Impero Francese nel 1805 ed il ristabilimento della nobiltà nel 1808, il conferimento della legion d'onore dava anche diritto a portare il titolo di "Cavaliere dell'Impero" (chevalier de l'empire), titolo che diveniva ereditario se l'insignito poteva vantare una rendita di almeno 3000 franchi.

Napoleone consegnò 15 collari della legion d'onore anche tra i suoi uomini di fiducia e tra gli alti ministri dell'Impero, ma questa classe venne abolita a partire dal 1815.

Anche se la perdita degli archivi per questo periodo ha reso difficile effettuare ricerche, si è potuto stabilire che almeno tre donne che combatterono con le armate di Napoleone ricevettero in questo periodo la Legion d'onore: Virginie Ghesquière, Marie-Jeanne Schellinck e una monaca, suor Anne Biget.

La Legion d'onore divenne una vera e propria caratteristica dell'Impero napoleonico, partendo dallo stesso Bonaparte che era solito indossarla sulla propria divisa e divenne la decorazione più popolare della sua epoca e di tutti i tempi in generale.

Elenco degli insigniti del Grand Aigle[modifica | modifica wikitesto]

La restaurazione dei re borbonici nel 1814[modifica | modifica wikitesto]

Insegna della legion d'onore con il volto di Enrico IV
Certificato di ammissione che accompagnava il conferimento della decorazione
Croce da Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (versione repubblicana)

Luigi XVIII di Francia, una volta restaurato sul trono alla caduta del governo napoleonico, cambiò le fattezze della Legion d'onore in alcuni particolari, ma essa non venne abolita come decorazione data la sua importanza e la sua popolarità. L'immagine del profilo di Napoleone che capeggiava in centro alla medaglia sul diritto e l'aquila imperiale sul retro vennero rimosse e rimpiazzate con l'immagine del re Enrico IV, il popolare primo re della dinastia dei Borbone di Francia. Sul retro si trovavano ora i tre giglio borbonici (fleur-de-lys). La corona reale, inoltre, andò a rimpiazzare quella imperiale. Nel 1816 la carica di grand cordon venne sostituita dalla classica Gran Croce e i legionnaires divennero ufficialmente "cavalieri", mentre i commandeurs divennero "commendatori". La Legion d'onore divenne però il secondo ordine di cavalleria francese per importanza, venendo rimpiazzato al primo posto dal restaurato Ordine dello Spirito Santo.

Croce da Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (versione regia)

La monarchia di luglio[modifica | modifica wikitesto]

Il primo monarca costituzionale francese, re Luigi Filippo della casata di Orleans, restaurò la decorazione dell'Ordine della Legion d'Onore nel 1830 come una decorazione vera e propria della nazione francese, il che alterò decisamente ancora una volta le decorazioni stesse. I gigli borbonici vennero sostituiti da bandiere tricolore incrociate a rappresentare proprio lo spirito per cui la decorazione era nata. Luigi Filippo ridonò alla decorazione anche la sua posizione originaria, abolendo tutti gli altri ordini cavallereschi monarchici e lasciando unica decorazione la Legion d'onore. Nel 1847 gli insigniti comprendevano circa 47.000 membri.

La seconda repubblica francese[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'ennesima rivolta di Parigi nel 1848, la nuova repubblica francese stabilì un cambiamento nel disegno della Legion d'Onore. Un nipote dell'originario fondatore, Luigi Napoleone Bonaparte venne eletto presidente e si preoccupò di riporre subito l'immagine di Napoleone I su tutte le decorazioni. Nel 1852 abbiamo inoltre la prima notizia di una donna ufficialmente insignita dell'Ordine secondo i registri, Angélique Duchemin, una vecchia rivoluzionaria che aveva preso parte nel 1789 alle rivolte contro la monarchia. In quello stesso 1852, inoltre, Luigi Napoleone Bonaparte con un colpo di stato si proclamò imperatore col nome di Napoleone III e la decorazione era ormai pronta a conoscere un nuovo periodo di splendore.

Il secondo impero[modifica | modifica wikitesto]

Durante questo periodo la decorazione venne mutata ulteriormente con l'aggiunta della corona imperiale al già mutato disegno della Legion d'onore della seconda repubblica. Napoleone III sfruttò come il suo augusto predecessore la decorazione per ricompensare in particolare i militari, in special modo durante la Guerra di Crimea e nel corso delle campagne italiane per le guerre d'indipendenza, conferendo la decorazione anche a molti algerini in quanto dal 1830 l'Algeria era stata ufficialmente annessa all'impero coloniale francese. Durante il regno di Napoleone III, inoltre, vi venne ammesso il primo americano, il dottor Thomas Wiltberger Evans, dentista dell'imperatore.

La terza repubblica francese[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1870 la sconfitta delle armate francesi nel corso della Guerra franco-prussiana, portò alla formazione di una nuova repubblica in Francia. Nuovi cambiamenti spettarono anche alla decorazione della Legion d'onore, dove la corona imperiale venne rimpiazzata con una corona d'alloro. Nel 1871, durante la Comune di Parigi, l'Hôtel de Salm, sede storica della Légion, venne incendiato e raso al suolo durante gli scontri e gran parte degli archivi relativi all'onorificenza andarono perduti.

Durante la Prima guerra mondiale vennero insigniti circa 55.000 persone, di cui 20.000 erano straniere. Il gran numero di conferimenti pervenne innanzitutto da un decreto di conferimento postumo autorizzato nel 1918 dal momento che tradizionalmente questa pratica era vietata.

Composizione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Distintivo da Grand'Ufficiale attualmente in uso

Il presidente della repubblica francese è il Gran Maestro dell'ordine e nomina i nuovi membri dell'ordine suggeriti per convenzione dal Governo. I membri più importanti sono il Cancelliere ed il Segretario generale.

L'Ordine prevede per statuto una quota massima di 75 Commendatori di Gran Croce, 250 Grand'Ufficiali, 1.500 Commendatori, 10.000 Ufficiali e 113.425 Cavalieri. Al 2000 la composizione dell'ordine era: 61 Commendatori di Gran Croce, 321 Grand'Ufficiali, 3.626 Commendatori, 22.401 Ufficiali e 87.371 Cavalieri. I veterani della seconda guerra mondiale, i militari francesi che hanno partecipato alla Campagna del Nord Africa ed altre campagne militari, come pure i soldati scomparsi, sono considerati extra quota.

Nel 1998 tutti i veterani della Prima guerra mondiale di qualunque nazione che avevano combattuto sul suolo francese furono nominati Cavalieri, se già non lo erano, come parte delle celebrazioni dell'ottantesimo anniversario della fine della guerra. Nel dicembre 2004 in occasione del suo centodecimo compleanno il soldato francese Franklin Flocquet, che era anche il più vecchio sopravvissuto alla guerra, è stato promosso a Ufficiale.

I membri condannati per gravi crimini sono dimessi de jure dall'ordine. I membri condannati per crimini meno severi possono essere allontanati.

Indossare la decorazione della Legion d'Onore senza averne i titoli è considerata un'offesa.

Classi[modifica | modifica wikitesto]

L'ordine ha cinque classi:

  • Grand maître (Gran Maestro), onorificenza del Presidente della Repubblica francese
  • Grand-croix (Gran Croce), precedentemente chiamata grand décoration, grand cordon o grand aigle (soprattutto in periodo napoleonico)
  • Grand Officier (Grand'Ufficiale)
  • Commandeur (Commendatore), precedentemente commandant
  • Officier (Ufficiale)
  • Chevalier (Cavaliere), precedentemente légionnaire

Il motto dell'ordine è Honneur et patrie (onore e patria).

Légiond'HonneurGrades.png
Medaglie
Chevalier légion d'honneur.jpg
Legion-dHonneur-IMG 0937.jpg
Commandeur.jpg
Gwiazda Legii Honorowej.jpg
Lint en ster van het Erelegioen.jpg
Nastri
Legion Honneur Chevalier ribbon.svg
Cavaliere
Legion Honneur Officier ribbon.svg
Ufficiale
Legion Honneur Commandeur ribbon.svg
Commendatore
Legion Honneur GO ribbon.svg
Grand'Ufficiale
Legion Honneur GC ribbon.svg
Gran Croce

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

  • Il distintivo della Legione è un asterisco Maltese a cinque bracci placcato oro (argento per i Cavalieri) ricoperto di pasta di vetro bianca, con disegnate foglie di alloro e di quercia fra le braccia. Il disco centrale è placcato oro con una rappresentazione della Marianne, circondato dalla scritta République Francaise su di un anello in pasta di vetro di colore blu. Il retro del disco centrale è anch'esso placcato in oro con una serie di tricolori circondati dal motto della legione e la data di fondazione scritta su di uno sfondo in pasta di vetro blu. Il distintivo è contornato da una corona di foglie di alloro e quercia su di un fondo di pasta di vetro bianca.
  • La stella (o "plaque") è portata dai Gran Croce (placcata oro sulla parte sinistra del petto) e dai Grand'Ufficiali (in argento sulla parte destra del petto) rispettivamente, è simile al distintivo, ma senza pasta di vetro e con la corona di alloro e quercia rimpiazzata da un insieme di raggi che si irradiano dal centro fra i bracci. Nel centro del disco è rappresentata la Marianna circondata dalla scritta République Francaise ed il motto "Honneur et patrie".
  • Il nastro per il distintivo è in rosso.

Il distintivo o la stella non è portata usualmente, se non in occasione della cerimonia di decorazione o su di un'uniforme. Al suo posto si porta il nastro o la rosetta sul proprio vestito.

Palazzo e museo delle Legion d'Onore[modifica | modifica wikitesto]

Costruzione dell'originale Hotel de Salm

Il Musée national de la Legion d'Honneur (Museo Nazionale della Legion d'Onore) è ospitato nell'Hôtel de Salm sulla riva sinistra della Senna a Parigi, altrimenti conosciuto come Palais de la Légion d'honneur (Palazzo della Legion d'Onore). Fu eretto fra il 1782 ed il 1787 su progetto dell'architetto Pierre Rosseau per il Principe tedesco Federico III di Salm-Kyrburg. Il governo rivoluzionario nazionalizzò il palazzo e dal 13 maggio 1804 divenne la sede della appena creata Legion d'Onore. Fu distrutto da un incendio sotto la Comune di Parigi nel 1877, ma fu ricostruito anche con i fondi raccolti dai Legionari e da coloro che avevano ricevuto medaglie militari. Un'imitazione di questo edificio fu costruita a San Francisco (California Palace of the Legion of Honor), che attualmente ospita anche un museo.

L'indirizzo del Palazzo è:

2, rue de la Légion d'honneur
F-75007 Paris
Aperto tutti i giorni (escluso il Lunedì) 14:00 - 17:00
RER: Musée d'Orsay (di fronte all'ingresso principale del Museo d'Orsay)

Amministratori dell'ordine[modifica | modifica wikitesto]

Insigniti notabili

A

B

  • Amitabh Bachchan, attore e musicista indiano; Cavaliere nel 2007.
  • Vincenzo Bellini, compositore catanese; Cavaliere dal 1835.
  • Íngrid Betancourt, politica franco-colombiana, ostaggio liberato dopo sei anni di prigionia presso i rivoluzionari colombiani; Dama dal luglio 2008.
  • Louise Bonadio, avvocato ed editore svizzera ed italiana; Ufficiale nel 2006.
  • Emma Bonino, politica italiana; Commendatore dal 2009.
  • Frank Buckles, ultimo sopravvissuto americano della Prima guerra mondiale; Cavaliere.

C

D

E

F

G

H

J

K

  • Daniel Ken Inouye, senatore americano per le Hawai'i, veterano della Seconda Guerra mondiale; Cavaliere dal novembre 2007.
  • Akira Kurosawa, regista cinematografico giapponese; Cavaliere nel 1984.
  • Im Kwon-taek, regista sudcoreano; Cavaliere dal dicembre 2007.

L

M

N

O

P

R

  • Satyajit Ray, produttore cinematografico indiano; Cavaliere nel 1987.
  • Francesco Rosi, regista italiano; Cavaliere da marzo 2009.
  • JK Rowling, scrittrice inglese; Cavaliere dal 3 febbraio 2009.

S

T

V

W

  • Joe Walsh, Ministro dell'Agricoltura irlandese, Gran Croce dal settembre 2002.

Nella finzione del racconto, anche Sherlock Holmes è stato insignito dell'Ordine della Legion d'Onore (l'aneddoto compare nel racconto The Adventure of the Golden Pince-Nez).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pierre-Louis Roederer, "Speech Proposing the Creation of a Legion of Honour", Napoleon: Symbol for an Age, A Brief History with Documents, ed. Rafe Blaufarb (New York: Bedford/St. Martin's, 2008), 101-102.
  2. ^ Napoléon : C'est avec des hochets que l'on mène les hommes

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

separatore

Ordine inferiore: Onorificenze del Primo Impero francese Ordine superiore:
Ordre de la Reunion
Imperial Coat of Arms of France (1804-1815).svg

separatore

Ordine inferiore: Onorificenze del Regno di Francia (restaurazione) Ordine superiore:
Ordine dello Spirito Santo (sino al 1830)
Grand Royal Coat of Arms of France.svg

separatore

Ordine inferiore: Onorificenze del Secondo Impero francese Ordine superiore:

Coat of Arms Second French Empire (1852–1870).svg

separatore

Ordine inferiore: Onorificenze della Repubblica Francese Ordine superiore:
Ordre de la Libération
Armoiries république française.svg

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Francia Portale Francia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Francia