Lee Van Cleef

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Lee Van Cleef in Il buono, il brutto, il cattivo (1966) di Sergio Leone, nel ruolo di Sentenza

Clarence LeRoy Van Cleef, Jr., noto come Lee Van Cleef (Somerville, 9 gennaio 1925Oxnard, 16 dicembre 1989), è stato un attore statunitense, particolarmente noto ed apprezzato per i suoi ruoli in film d'azione e soprattutto western.

I suoi particolari lineamenti, e soprattutto lo sguardo acuto, con gli occhi piccoli e a fessura, lo rendevano perfetto per il ruolo del cattivo. Nonostante questo, però, la fama portò Van Cleef ad impersonare anche eroi o personaggi positivi.

Indice

[modifica] Biografia

Lee Van Cleef in I giorni dell'ira (1967) di Tonino Valerii, nel ruolo di Frank Talby

Van Cleef si arruolò nella marina degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale e divenne un attore dopo una breve carriera come commercialista. Il suo primo film fu il famosissimo western Mezzogiorno di fuoco, di Fred Zinnemann, nel quale ebbe il ruolo del cattivo. Nel 1958 Van Cleef è presente nel crudo western Bravados, con protagonista un tormentato Gregory Peck.

Fino a circa la metà degli anni sessanta, Van Cleef non andò oltre piccoli ruoli, apparendo, però, in film di ogni genere, brevemente e spesso senza nemmeno pronunciare una battuta. La sua solita parte consisteva nel minacciare qualcuno, solitamente il protagonista, per finire successivamente quasi sempre ucciso da quest'ultimo. Fu solo nel 1964 che la sua carriera ebbe una svolta, anche se un po' tardiva. Sergio Leone si ricordò del suo viso inconfondibile e della sua perfetta presenza scenica, proprio mentre era alla ricerca di un attore, a buon mercato a causa del budget ridotto, per il ruolo del colonnello Douglas Mortimer in Per qualche dollaro in più. All'epoca, Van Cleef si dedicava alla pittura, dalla quale ricavava cifre modeste.

L'incontro con il regista romano diede la svolta per l'inizio di una nuova vita per Van Cleef, al tempo completamente dimenticato e sfiduciato, e avviò una lunga carriera in Italia. Il successo e la popolarità tardiva, completamente inaspettati, non diedero alla testa all'attore, che al contrario si è sempre dimostrato un umile e diligente professionista, sempre molto attento e scrupoloso al lavoro, un'immagine che traspare bene dalle sue interpretazioni.

La sua collaborazione con Leone e Clint Eastwood continua anche con Il buono, il brutto, il cattivo (1966), nel ruolo di Sentenza, apparendo dunque in due dei tre film della cosiddetta trilogia del dollaro firmata dal regista italiano, diventando un'icona degli spaghetti-western.

Uno degli ultimi ruoli di rilievo dell'attore è stato nel film cult di John Carpenter 1997: fuga da New York (1981).

Gli ultimi anni lo vedono tra i protagonisti in pellicole di produzione italo-tedesca, degli action movie di serie B diretti dall'artigiano del cinema Antony M. Dawson (pseudonimo di Antonio Margheriti) e che rifacevano il verso alla serie avventurosa di Indiana Jones.

Un'ultima serie di telefilm dal discreto successo televisivo interpretata da Van Cleef a metà degli anni ottanta fu The Master, in cui interpretava un veterano della guerra di Corea, maestro nel Ninjutsu.

Muore per un attacco di cuore in Oxnard, California ed è sepolto nel cimitero in Forest Lawn - Hollywood Hills a Los Angeles. Sulla sua tomba è scritto «Lee Van Cleef January 9, 1925 - December 16, 1989 - Best of the Bad, Love and Light».

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[modifica] Filmografia

[modifica] Televisione

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