Lapo da Castiglionchio

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Lapo da Castiglionchio (Firenze, ... – Roma, 1381) fu un canonista e scrittore amico del Petrarca.

Pur non possedendo dati anagrafici precisi si presume fosse nato a Firenze da Lapo di Albertuccio e da Billa Ferrantini. Con Boccaccio, Francesco Nelli e Zanobi da Strada frequentò l'ambiente degli amici fiorentini di Francesco Petrarca e da lui conobbe alcune orazioni di Cicerone e l'opera di Quintiliano.

Recatosi a Bologna nel 1353 circa, si iscrisse alla facoltà di diritto ed ebbe come maestro il noto decretalista Giovanni Calderini che lo avviò ad una fortunata carriera di canonista.

Fu docente di diritto canonico presso lo Studio di Firenze e molto attivo in campo politico e giuridico lottando per l'accrescimento dei privilegi dell'aristocrazia.

Nel 1378, durante il tumulto dei Ciompi, dopo che la sua casa fu saccheggiata e data alle fiamme, egli venne messo al bando dai territori comunali e inutilmente cercò negli anni seguenti di ritornare in Firenze.

Recatosi a Roma nel 1381 al seguito di Carlo di Durazzo, quando questi venne incoronato re di Napoli nel 1382, egli rimase come suo rappresentante presso il papa Urbano VI.

La morte lo colse nel giugno del 1381 e il suo corpo venne sepolto nella Chiesa di Santa Croce a Firenze.

Tra gli scritti pubblicati, si ricordano le Allegationes, il De hospitalitate, il De canonica portione et de quarta, le Tre orazioni e l'Epistola al figlio Bernardo, mentre rimangono ancora inedite le Repetitiones, il cui manoscritto si trova presso la Biblioteca del Municipio di Tours, e le Ricordanze reperibili tra le Carte Strozziane dell'Archivio di Stato di Firenze.

Indice

[modifica] Opere

  • Allegationes, Giovanni Reinardi, Roma, 1474
  • De hospitalitate e De canonica portione et de quarta, in Tractatus universi iuris, Ziletti, Venezia, 1584
  • Tre Orazioni di Lapo da Castiglionchio ambasciatore fiorentino a papa Urbano V e alla Curia in Avignone, a cura di R. Davidsohn, «Archivio Storico Italiano», a. XX, 1897, s. V, pp. 225-246
  • Epistola al figlio Bernardo, a cura di L. Mehus, Corciolani e Colli, Bologna, 1753
  • Epistola o sia ragionamento di Lapo da Castiglionchio, a cura di L. Mehus, Bologna, Corciolani e Colli, 1749
  • Il libro memoriale de' figlioli di M. Lapo da Castiglionchio (1382), a cura di F. Novati, Bergamo, per nozze D'Ancona - Cassin, 1893
  • Epistola al figlio Bernardo e due lettere di Bernardo al padre, a cura di S. Panerai, in Antica possessione con belli costumi. Due giornate di studio su Lapo da Castiglionchio il Vecchio (Firenze-Pontassieve, 3-4 ottobre 2003), a cura di F. Sznura, ASKA, 2005, pp. 323-449

[modifica] Saggi sull'autore

  • Palma, M. Castiglionchio, Lapo da, in Dizionario biografico degli Italiani, XX, Roma, Istituto dell'Enciclopedia italiana, 1979, pp. 40-44
  • A. Valori, Tra orgoglio aristocratico e identità comunale: Lapo da Castiglionchio sulla "vera nobiltà" «Archivio Storico Italiano», a. CLIV 1996, pp. 437-478
  • Antica possessione con belli costumi. Due giornate di studio su Lapo da Castiglionchio il Vecchio (Firenze-Pontassieve, 3-4 ottobre 2003), a cura di F. Sznura, ASKA, 2005

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