La leggenda delle donne eccellenti
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| « For thy trespas, and understond hit here: Thou shalt, whyl that thou livest, yeer by yere, The moste party of thy tyme spende In making of a glorious Legende Of Gode Wommen, maidenes and wyves, That weren trewe in lovinge al hir lyves; And telle of false men that hem bitrayen, That al hir lyf ne doon nat but assayen » |
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(Geoffrey Chaucer, Prologo)
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La leggenda delle donne eccellenti ( in inglese The Legend of Good Women) è un poema scritto in forma onirica da Geoffrey Chaucer. Il poema è la terza opera più lunga di Chaucer, dopo i Canterbury Tales ed il Troilo e Criseide ed è considerato come il primo lavoro significativo inglese ad utilizzare il pentametro giambico o distico decasillabico, utilizzato poi in tutti i Canterbury Tales. Questa prima forma di distico ecoico diventerà una parte significativa della letteratura inglese.
[modifica] Bibliografia
Attillio Brilli, I Racconti di Canterbury - Introduzione all'opera , Roma, Biblioteca Universale Rizzoli, 2001.
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