L'ultimo elfo
| L'ultimo elfo | |
|---|---|
| Autore | Silvana De Mari |
| 1ª ed. originale | 2004 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantasy |
| Lingua originale | italiano |
| Ambientazione | fantastica |
L'ultimo elfo è il terzo romanzo per ragazzi scritto da Silvana De Mari e pubblicato da Salani al n° 200 della collana Gl'Istrici. È stato tradotto in dodici paesi. Dopo il grande successo editoriale viene pubblicato nel 2007 tra gli Istrici d'oro. È diviso in due parti: "L'ultimo elfo" e "L'ultimo drago".
Le illustrazioni del libro, compresa la copertina, sono realizzate da Gianni De Conno, alla sua seconda collaborazione con l'autrice.
Nel 2004 vinse il Premio Andersen e nel 2005 il 48° Premio Bancarellino.
Nel 2011 viene pubblicato in versione audiolibro con Mietta come voce narrante.
[modifica] Trama
Il paese dove si svolge la vicenda è invaso dall'acqua, il fango, il gelo e terribili carestie. Yorshkrunquarkjolnerstrink, detto Yorsh, è l'unico e ultimo elfo riuscito a fuggire dai "posti da elfo" posti simili a campi di concentramento dove venivano confinati gli elfi dal Giudiceamministratoredidaligarecontradelimitrofe, un tiranno che odia gli elfi. Durante la sua fuga incontra Monser e Sajra, un uomo e una donna che lo aiutano a fuggire. Dapprima cercano rifugio a Daligar, la città più ricca del mondo conosciuto, ma Yorsh mostra incautamente i suoi poteri, e vengono quindi arrestati e condannati all'impiccagione. Le speranze sembrano ormai perdute, ma Yorsh si fa amici un paio di topi e riesce a farsi portare il mazzo di chiavi. Riescono a scappare, e passando leggono una profezia: "QUANDO L'ACQUA SOMMERGERÀ LA TERRA, IL SOLE SPARIRA', LE TENEBRE E IL GELO ARRIVERANNO. Quando l'ultimo drago e l'ultimo elfo spazzeranno il cerchio, il passato e il futuro si incontranno, il sole di una nuova estate splenderà nel cielo." Poco dopo Yorsh capisce che è lui l'ultimo elfo e, dopo aver trovato una mappa e alcune frecce lasciategli dal padre, con Monser e Sarja si dirigono verso la montagna dove vivono i draghi (HIC SUNT DRACOS). Qui trovano un drago in fase di cova e pensano che sia il piccolo vulcano che lui tiene aperto a creare la pioggio infinita. Lo chiudono, poi scoprono che anche il padre di Yorsh era passato da lì ma non aveva fatto niente per il vulcano. Monser e Sarja litigano con Yorsh e se ne vanno, mentre Yorsh rimane perché ha promesso di badare al drago. Durante la notte scopre che la pioggia non era colpa del vulcano ma di un masso nello spazio. Nel mentre Sarja e Monser tornano a scusarsi, fanno la pace e Monser e Sarja vanno a vivere nel villaggio di Astrid, un posto molto tranquillo e decidono di chiamare la loro figlia Rosalba.
[modifica] Edizioni
- Silvana De Mari, L'ultimo elfo, Nuova Edizione, illustrazioni di Gianni De Conno, Salani (collana Istrici d'oro), 2007, pagg. 320. ISBN 978-88-8451-805-7