Katia Ricciarelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Catiuscia Maria Stella "Katia" Ricciarelli (Rovigo, 18 gennaio 1946) è un soprano e attrice italiana.

Indice

[modifica] Biografia

Katia Ricciarelli nasce in una famiglia poco agiata. La madre, abbandonata dal marito arruolatosi come volontario nella campagna di Russia, è costretta a crescere da sola le tre figlie. Katia, ultimogenita, avuta dalla relazione con un altro uomo conosciuto durante un soggiorno lavorativo in Germania, dimostra sin dall'adolescenza un forte interesse per il canto, svolgendo nel frattempo diversi lavori per sostenersi (tra cui l'operaia in una fabbrica di mangiadischi). La madre, con grandi sacrifici economici, riesce a iscriverla al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, dove Katia studia con il celebre soprano Iris Adami Corradetti.[1].

Debutta a Mantova nel 1969 con La bohème e l'anno successivo al Regio di Parma col Trovatore, ma sale alla ribalta nel 1971 dopo aver vinto il Concorso Internazionale Voci Verdiane della RAI insieme al tenore Beniamoni Prior e all'allora baritono, poi tenore, Giuliano Bernardi, dove interpreta un' aria da Il corsaro.

La piastrella del Muretto di Alassio autografata dalla Ricciarelli

Nel corso della sua carriera si è esibita nei migliori teatri del mondo spaziando tra le opere di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti ed altri ancora, raggiungendo livelli di particolare eccellenza nella seconda metà degli anni '70 (Anna Bolena, Parma, 1977; Tancredi, New York, 1978).

Dotata di notevoli qualità vocali, la Ricciarelli non ha tuttavia risolto interamente un problema tecnico di impostazione del registro acuto, causando un precoce declino dell'intera organizzazione vocale: le filature che l'avevano resa famosa sono diventate sempre meno sicure e gli acuti sempre più precari.

Negli anni ottanta il declino si è fatto progressivamente più evidente, causandole alcuni fiaschi, soprattutto di fronte a ruoli troppo spinti per le sue caratteristiche vocali. Ad esempio, nel 1983 la Ricciarelli cantò l'Aida alla Royal Opera House di Londra, forte dell'incisione di due anni prima e dell'irrobustimento della voce, ma fu fischiata a causa della difficoltà negli acuti estremi; tre anni dopo, fece il suo infelice debutto a Trieste con Norma (che poi ripeté a Tokyo), tant'è che il giorno dopo la rappresentazione la città fu tappezzata da cartelloni con scritto «Norma è morta». Inoltre è nota la performance alla Scala del maggio 1989 con Luisa Miller, in cui la Ricciarelli riscosse un fiasco: alla fine dell'opera, la cantante uscì sul palcoscenico, infuriata, maledicendo tutti gli spettatori.

Negli stessi anni ottanta, peraltro, la Ricciarelli iniziò una collaborazione decennale col Rossini Opera Festival di Pesaro e fu in grado di cogliere ancora successi notevoli, talora anche clamorosi, nel repertorio belcantista: Rossini stesso principalmente (Semiramide, Elena ne La donna del lago, Bianca in Bianca e Falliero a fianco di Marilyn Horne, Ninetta ne La gazza ladra, Madama Cortese nella storica prima ripresa assoluta de Il viaggio a Reims sotto la direzione di Abbado), ma anche Donizetti (si ricorda soprattutto una smagliante Lucrezia Borgia a Bologna nel 1984[2]).

Intensa anche la sua attività discografica, divisa tra opere complete e recital. Tra le incisioni si segnalano il Tancredi live alla Carnegie Hall e la Tosca, più in generale le registrazioni datate anni '70, in cui l'assetto vocale era intatto.

Nella sua attività lirica e concertistica ha collaborato spesso con José Carreras, Ruggero Raimondi, Agnes Baltsa, Samuel Ramey, Lucia Valentini Terrani, Plácido Domingo, Renato Bruson, Leo Nucci, ed è stata diretta da molti grandi direttori quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Herbert Von Karajan, Sir Colin Davis, James Levine, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre e Gianandrea Gavazzeni.

Nel 1994, per i suoi venticinque anni di carriera, è insignita del titolo di Kammersängerin a Vienna e di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. Sempre dal 1994 collabora stabilmente col pianista Giovanni Velluti.

Nel 1999 ha festeggiato il 30º anniversario di carriera con nuovi debutti operistici (Fedora di Giordano), concerti, mostre, un volume con la storiografia completa della carriera, un CD della Deutsche Grammophon con le arie più famose, oltre a numerose apparizioni televisive.

Negli anni 2000 ha sfoltito la carriera operistica, limitando la sua attività al Teatro Politeama di Lecce, dove ha debuttato in nuove opere: Werther (2001), Le convenienze ed inconvenienze teatrali (2002), Rinaldo (2003).

Sempre nel 2002 ha tenuto dei concerti a Nuova Delhi, Cordoba, Buenos Aires, Cartagine e San José, cantando inoltre il ruolo principale nella première di una nuova opera, Il fantasma della cabina, andata in scena al Teatro Donizetti di Bergamo il 13 dicembre.

È in questo periodo che all'attività teatrale affianca la nuova carriera di attrice, inizialmente in film TV e fiction, successivamente in film d'autore, ricoprendo anche ruoli da protagonista come nel 2005 ne "La Seconda Notte Di Nozze" di Pupi Avati la cui interpretazione le valse il Nastro D'Argento. Nel nuovo millennio volge inoltre la sua attenzione ai musical, interpretando in tournée le commedie Caruso (2002) e Gloriosa (2008).

Nel 2006 partecipa al reality show La fattoria, venendo eliminata alla semifinale e piazzandosi al quinto posto.

Nel 2007 si candida per la coalizione di centro-sinistra alle comunali di Rodi Garganico. La Ricciarelli, infatti, è solita passare le sue vacanze estive nella cittadina garganica. Dopo due mesi ritira la sua candidatura in quanto incompatibile con i suoi impegni di carriera, ma resta lo stesso legata alla cittadina marinara che più volte le ha dimostrato la sua grande ospitalità. Non di rado, infatti, offre ai rodiensi grande spettacolo della sua voce nel Santuario della Madonna della Libera.

Il 3 gennaio 2009 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Pellezzano, comune in provincia di Salerno.

Il 6 novembre 2009 festeggia i 40 anni di carriera con un concerto al Teatro La Fenice di Venezia duettando con le più grandi voci della musica classica e pop: da Mietta a Cecilia Gasdia, da Michael Bolton a Massimo Ranieri. Il concerto evento, condotto da Cristina Parodi, è stato trasmesso il 19 dicembre, in prima serata, su Canale 5.

Nel 2010 è ospite fissa in qualità di giudice nella trasmissione Io canto su Canale 5, durante il programma duetta in Nessun dorma con il giovane tenore Michele Ferrauto

Nel 2010 ha partecipato al film documentario Pupi Avati, ieri oggi domani di Claudio Costa, dedicato al regista Pupi Avati.

Nasce nel 2011 la Fondazione Katia Ricciarelli per la Vita Onlus di cui è presidente.

[modifica] Vita privata

Dopo una lunga relazione col tenore Josè Carreras, durata 13 anni [1], il 18 gennaio 1986 sposa il presentatore televisivo Pippo Baudo; la coppia si separerà nel 2004.

[modifica] Vocalità e personalità interpretativa

Dotata di una voce di timbro etereo, morbida e luminosa, sonora ma anche agile e sorretta da una buona preparazione tecnica (sono celebri i suoi filati, le smorzature e i pianissimi), ma la mancanza di un'autentica tecnica virtuosistica e la limitata estensione vocale (accusava qualche durezza negli acuti estremi)[3] hanno destato alcune riserve in certe sue performance.

La Ricciarelli si è fatta valere anche come interprete sensibile, attenta alla parola e alla musica, dando prova di essere un'attrice autorevole, misurata ma penetrante.

[modifica] Onorificenze

Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 agosto 1994[4]
Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte
— Roma, 2 aprile 2003[5]

[modifica] Discografia (Studio)

Anno Titolo Ruolo Cast Direttore Etichetta
1972 Suor Angelica Suor Angelica Katia Ricciarelli, Fiorenza Cossotto Bruno Bartoletti RCA
1973 Simon Boccanegra Amelia Grimdaldi Piero Cappuccilli, Katia Ricciarelli, Plácido Domingo Gianandrea Gavazzeni RCA
1976 I due Foscari Lucrezia Contarini Piero Cappuccilli, José Carreras, Katia Ricciarelli Lamberto Gardelli Philips Records
1977 La battaglia di Legnano Lida José Carreras, Katia Ricciarelli, Matteo Manuguerra Lamberto Gardelli Philips Records
1979 Aida Sacerdotessa Mirella Freni, José Carreras, Katia Ricciarelli Herbert von Karajan EMI
La bohème Mimì José Carreras, Katia Ricciarelli, Ashley Putnam Colin Davis Philips Records
Luisa Miller Luisa Miller Katia Ricciarelli, Plácido Domingo, Renato Bruson Lorin Maazel Deutsche Grammophon
Un ballo in maschera Amelia Plácido Domingo, Katia Ricciarelli, Renato Bruson Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1980 Il trovatore Leonora José Carreras, Katia Ricciarelli, Yuri Mazurok Colin Davis Philips Records
1981 Tosca Floria Tosca Katia Ricciarelli, José Carreras, Ruggero Raimondi Herbert von Karajan]] Deutsche Grammophon
Aida Aida Katia Ricciarelli, Plácido Domingo, Nicolai Ghiaurov Claudio Abbado Deutsche Grammophon
Turandot Turandot Katia Ricciarelli, Plácido Domingo, Ruggero Raimondi Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1982 Carmen Micaela Agnes Baltsa, José Carreras, Katia Ricciarelli Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1983 Don Carlos Elisabetta di Valois Plácido Domingo, Katia Ricciarelli, Lucia Valentini Terrani Claudio Abbado Deutsche Grammophon
La donna del lago Elena Lucia Valentini Terrani, Dalmacio Gonzales, Dano Raffanti Maurizio Pollini
1984 L'elisir d'amore Adina José Carreras, Katia Ricciarelli, Leo Nucci Claudio Scimone Philips Records

[modifica] Discografia (Dal vivo)

[modifica] Anni '70

[modifica] Anni '80

[modifica] Anni '90

[modifica] Repertorio

[modifica] Filmografia

[modifica] Cinema

[modifica] Televisione

[modifica] Bibliografia

[modifica] Attività

È promotrice di molte attività benefiche (è madrina dell'Associazione Thalassemici) ed è stata presentatrice TV.

Presiede inoltre l'Accademia Lirica Internazionale "Katia Ricciarelli" da lei fondata nel 1991, di cui è anche docente, ed è direttrice artistica del Teatro Politeama Greco di Lecce dal 1998. Ha ricoperto la stessa carica per lo Sferisterio di Macerata dal 2003 al 2005.

Nel 2007 è stata candidata sindaco del comune di Rodi Garganico.[senza fonte]

[modifica] Note

  1. ^ a b Intervista a Verissimo del 18 aprile 2009
  2. ^ "E arrogante nella pienezza e nella duttilità della voce era la protagonista Katia Ricciarelli che ha benedetto la scrittura vocale con un crescendo di intensità emozionante" (Angelo Foletto, Povera Lucrezia Borgia una madre tanto tenera!, «la Repubblica», 19 aprile 1984), "Splendida Katia Ricciarelli" (Adriano Cavicchi, Lucrezia virtuosa, «Il resto del carlino», 19 aprile 1984)
  3. ^ Garzantine, Musica, vol. 2: Ricciarelli, Katia
  4. ^ Autobiografia Altro di me non saprei narrare, Alberti Editore, 2008
  5. ^ Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte. quirinale.it. URL consultato il 08-9-2010.
  6. ^ Versione «Malibran», primo allestimento scenico mondiale

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni