Juventus Stadium
Coordinate: 45°06′34.42″N 7°38′28.54″E / 45.1095611°N 7.6412611°E
| Juventus Stadium | |
|---|---|
| Informazioni | |
| Ubicazione | Strada comunale di Altessano, 131 Torino |
| Inizio lavori | 2009 |
| Inaugurazione | 8 settembre 2011[1] |
| Struttura | Pianta rettangolare |
| Copertura | Tutti i settori |
| Pista d'atletica | Assente |
| Costo | € 105.000.000 (+20.000.000 per acquisto superficie dal comune)[2] |
| Mat. del terreno | Erba |
| Dim. del terreno | 105 × 68 m |
| Area totale | 355.000 m² |
| Proprietario | Juventus Football Club S.p.A. |
| Progetto | Hernando Suarez, Eloy Suarez, Stefano Suarez (Studio Shesa) Gino Zavanella (Studio GAU) |
| Costruttore | Massimo Majowecki |
| Uso e beneficiari | |
| Calcio | |
| Capacità | |
| Posti a sedere | 41 000[1] |
Lo Juventus Stadium è uno stadio calcistico di Torino, sede degli incontri interni della Juventus a partire dalla stagione 2011-2012. La struttura è di proprietà della suddetta società calcistica, ed è attualmente l'unico stadio della Serie A ad essere posseduto dal proprio club.[3]
L'impianto sorge sulle ceneri del precedente Stadio delle Alpi,[4][5] demolito tra il 2008 ed il 2009.[6] L'intenzione della Juventus è quella di offrire a uno sponsor commerciale la possibilità di legare il suo nome a quello dello stadio.[7]
Il 20 marzo 2012 l'UEFA ha designato l'impianto come sede della finale della UEFA Europa League 2013-2014.[8]
Indice |
[modifica] Cenni storici
[modifica] Progetto e realizzazione
È del 18 marzo 2008 la delibera del consiglio di amministrazione della Juventus Football Club S.p.A. con cui è stata approvata la costruzione del nuovo stadio al posto del vecchio Delle Alpi;[9] l'investimento complessivo per la realizzazione del nuovo impianto, inizialmente stimato in 105 milioni di euro,[10] è stato di 120 milioni.[2] Il progetto è stato affidato agli studi GAU e Shesa sotto il coordinamento degli architetti Hernando Suarez e Gino Zavanella e dell'ingegnere Massimo Majowecki.[11] I lavori di demolizione del Delle Alpi sono iniziati nel novembre 2008 e si sono conclusi a fine marzo 2009, e hanno consentito il recupero di tutta la parte interrata del vecchio stadio, compresa la zona del campo di gioco.
Lo Juventus Stadium, che può ospitare 41 000 spettatori,[1] è stato progettato seguendo i massimi standard di sicurezza.[9] L'accesso, privo di barriere architettoniche,[12] avviene da quattro ingressi posti sugli angoli, con ampie rampe che seguono il profilo delle collinette verdi sulle quali sorge l'impianto e portano ad un anello che circoscrive lo stadio. L'anello è un luogo sicuro, dove possono essere controllati i titoli di ingresso e dove possono sostare i mezzi di servizio e di soccorso. Le panchine sono posizionate in prima fila all'interno della tribuna, come è solito negli stadi inglesi.[13] Alle gradinate e alle tribune – che sono poste a 7,5 metri di distanza dal campo di gioco[13] – si accede da 16 passerelle distribuite nei diversi settori dell'impianto. In caso di emergenza, l'evacuazione dell'impianto può essere conclusa in meno di quattro minuti.[14]
Al di sotto delle gradinate sono state realizzate le aree di servizio allo stadio e alla squadra. Nella parte superiore, con un profilo di grande leggerezza ed essenzialità sorge lo stadio, con le gradinate e i palchi: il tutto è inserito in un unico profilo a semicerchio e senza elementi che si distaccano dalla linea di continuità.
Inoltre lo stadio ingloba un'area vastissima, costituita da 4 000 posti auto, otto ristoranti e 20 bar. All'interno ci sono anche tre spogliatoi, un museo dedicato alla storia della Juventus, 34 000 m² di aree commerciali e 30 000 m² di aree verdi e piazze.[1] La struttura esterna dello stadio ricorda quella di un'astronave ed è composta da 7 000 pannelli compositi in alluminio colorati in varie sfumature di grigio e bianco, oscillanti e riflettenti, i quali, secondo il designer Fabrizio Giugiaro che ha curato il design degli esterni, danno l'effetto di una «bandiera in movimento». Un lungo fregio tricolore cinge l'intera struttura, intervallato in vari punti da due stelle gialle, che richiamano quelle presenti all'interno dello stadio nelle curve.
La copertura in PVC degli spalti è sorretta da due pennoni che richiamano la vecchia struttura del Delle Alpi. Studiata nella galleria del vento, è stata realizzata ispirandosi al profilo delle ali degli aerei: una struttura di grande leggerezza, realizzata in una membrana in parte trasparente ed in parte bianca, per permettere una visione ottimale del campo, sia diurna sia notturna, ed in grado di garantire il passaggio della luce tramite i lucernari, in maniera tale che sia sufficiente per la crescita dell'erba del campo.
[modifica] Inaugurazione
| « La Juve è sempre stata un meraviglioso dipinto, e un meraviglioso dipinto ha bisogno di una cornice meravigliosa come questa. » | |
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(Alessandro Del Piero, 8 settembre 2011[15])
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Lo Juventus Stadium è stato inaugurato l'8 settembre 2011[16] in concomitanza con i festeggiamenti per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, con una cerimonia curata dalla K-events di Marco Balich,[17] che ha visto il culmine in un'amichevole contro il Notts County, il club professionistico più antico al mondo, da cui la Juventus nel 1903 "ereditò" l'attuale divisa bianconera.[18] L'evento, seguito da Juventus Channel, Sky Sport e Cielo, è stato diffuso anche in streaming sul sito web e sul canale YouTube della Juventus.[19]
La cerimonia di inaugurazione, presentata da Linus e con Cristina Chiabotto come madrina, ha ripercorso l'intera storia della Juventus, ed ha visto protagonisti alcuni dei più famosi calciatori legati alla squadra. Lo stadio è stato poi ufficialmente inaugurato dal presidente della squadra, Andrea Agnelli, e dal sindaco di Torino, Piero Fassino. Giampiero Boniperti ed Alessandro Del Piero, uniti al centro del campo, hanno suggellato l'evento, al fianco della storica panchina sulla quale, nel 1897, alcuni studenti liceali fondarono il club bianconero. C'è stato anche un ricordo per i due fratelli Agnelli, Gianni ed Umberto, per Gaetano Scirea e per le vittime della strage dell'Heysel.[20]
È seguita poi la partita amichevole contro il Notts County, terminata 1-1, con Luca Toni che ha siglato il primo gol nel nuovo impianto.
| Torino 8 settembre 2011, ore 22:00 CEST Inaugurazione |
Juventus |
1 – 1 referto |
Juventus Stadium (41 000[1] spett.)
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| Toni |
Marcatori | |
La prima partita ufficiale nel nuovo stadio si è svolta l'11 settembre 2011 contro il Parma, in occasione della seconda giornata della Serie A 2011-2012.[21]
| Torino 11 settembre 2011, ore 12:30 CEST 2ª giornata |
Juventus |
4 – 1 referto |
Juventus Stadium (35 920 spett.)
|
| Lichtsteiner Pepe Vidal Marchisio |
Marcatori | |
L'inviata della BBC Emma Wallis ha giudicato l'impianto migliore degli stadi inglesi:
| « Come gli stadi inglesi? No, meglio. Molto meglio. Più comodo ed economico di Wembley, più bello e "atmosferico" di Stamford Bridge e ve lo dice una tifosa del Chelsea. Per certi versi mi ricorda l'Emirates Stadium, il più moderno degli impianti inglesi, ma che è costato molto di più. Dello stadio della Juventus mi ha colpito la visuale, perché anche in alto si riesce a vedere benissimo e questa è l'essenza del calcio. Fuori non è granché, ha un look vagamente Anni '70, ma dentro ha un impatto micidiale. E mi ha emozionato più durante la partita col Parma che nell'inaugurazione: rende al massimo con il calcio vero. » | |
|
(Emma Wallis, 11 settembre 2011[22])
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[modifica] Compatibilità ambientale
Il progetto è fautore di metodi che puntano principalmente al rispetto ecologico dell'ambiente e delle sue risorse tramite l'applicazione di sistemi che assicurano un ridotto impatto ambientale dei lavori del cantiere edile sulla città grazie all'utilizzo di tecnologie avanzate ed ecosostenibili.[23]
Si è mirato alla riduzione del consumo energetico proveniente da energie non rinnovabili tramite l'adozione di tecnologie d'avanguardia che eliminano gli sprechi ottimizzando lo sfruttamento dell'energia.[23] Tra le finalità previste vi saranno di produrre energia elettrica per tutto lo stadio sfruttando l'energia solare attraverso pannelli fotovoltaici, produrre acqua calda e riscaldare ambienti e campo da calcio per mezzo di una rete di teleriscaldamento, scaldare acqua sanitaria per gli spogliatoi e le cucine dei ristoranti avvalendosi di impianti solari termici.[23] Tutto questo, mediante strategie e fonti alternative di energia e pienamente ecologiche, rispetterà i criteri di ecocompatibilità dettati dal protocollo di Kyōto generando molteplici risultati:[23]
- Riduzioni delle emissioni di gas serra.
- Nessun inquinamento atmosferico.
- Zero rischi di incendio.
- Integrazione con il teleriscaldamento.
- Arginamento degli sprechi.
- Sfruttamento intensivo dell'energia solare grazie ai dispositivi di inseguimento solare.
- Nessuna produzione di emissioni chimiche, termiche e acustiche.
- Riutilizzo delle acque piovane.
- Riduzione di almeno il 50% del consumo idrico necessario per l'irrigazione del campo.
Inoltre per la costruzione dell'impianto, si è tentato di recuperare il più possibile il materiale proveniente dal vecchio Delle Alpi. Il calcestruzzo opportunamente triturato e l'alluminio, l'acciaio e il rame fusi di nuovo, sono stati riutilizzati per la nuova costruzione, diminuendo gli sprechi ed ottenendo un risparmio di circa 2,3 milioni di euro.[4]
[modifica] Caratteristiche tecniche
Di seguito vengono elencate le caratteristiche tecniche dell'impianto:[24]
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[modifica] Cronoprogramma dei lavori
Di seguito viene elencata la cronologia della costruzione dello stadio:[24]
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Il 20 ottobre 2011 la Procura della Repubblica di Torino, a seguito di una denuncia, ha aperto un'inchiesta sulla costruzione dello stadio, in particolare sull'ipotesi dell'utilizzo di una presunta fornitura di acciaio non conforme alle normative CE da parte delle ditte appaltatrici.[25] Il prefetto ed il sindaco della città hanno comunque confermato la solidità strutturale dell'impianto, che è stato dichiarato agibile ed idoneo all'attività.[26] Da parte sua la Juventus, non indagata ma parte lesa,[27] ha ribadito la sicurezza strutturale dello stadio.[28] A seguito dell'inchiesta, il sindaco Piero Fassino ha disposto, attraverso un'ordinanza, che la società bianconera attui un'attività trimestrale di monitoraggio sulla sicurezza dell'impianto, fino al termine dell'indagine giudiziaria, mentre la Procura ha dato incarico a dei consulenti esterni di portare avanti sopralluoghi ed accertamenti nello stadio.[29] Ad oggi l'inchiesta non ha avuto sviluppi.
[modifica] La scelta del nome
Il nome dello stadio sarà legato ad uno sponsor così come avviene per molti altri stadi calcistici europei. La società Sportfive si è aggiudicata, per 75 milioni di euro e per i 12 anni successivi all'inaugurazione dello stadio (ovvero fino al 30 giugno 2023), il diritto esclusivo di trovare gli sponsor che legheranno il loro nome all'impianto.[7][30] Per contratto, l'azienda che legherà il proprio nome allo stadio non potrà essere né un concorrente dello sponsor tecnico della Juventus (Nike), né una casa automobilistica (per via del legame tra il club e la FIAT).
[modifica] Aree e servizi
[modifica] Juventus Museum
All'interno della zona est dell'impianto è stato costruito il Juventus Museum (o J Museum),[31] destinato a diventare uno dei musei calcistici più importanti del mondo. Realizzato dall'architetto Benedetto Camerana,[31] il museo dispone di diverse sale in cui sono esposti, tra gli altri, tutti i trofei vinti dal club e le maglie dei giocatori più importanti della storia della società torinese, aree interattive e ricche di foto storiche.[32] Tra le tante sale, uno spazio del museo è dedicato alla memoria delle vittime della strage dell'Heysel, com'era stato promesso il 29 maggio 2010 dal presidente della Juventus Andrea Agnelli in occasione del 25º anniversario della strage.[33] Il J Museum è stato inaugurato il 16 maggio 2012,[34] ed è presieduto dal giornalista Paolo Garimberti.[35]
[modifica] Walk of Fame
Intorno allo stadio è presente una sorta di Walk of Fame, in cui cinquanta dei giocatori più importanti della storia della Juventus sono stati onorati con una propria stella celebrativa.[36]
Quelli elencati di seguito sono i giocatori che hanno militato nella Juventus – o che vi militano tuttora – eletti nel 2010 dai membri dei fan club riconosciuti dalla società bianconera e del programma Juventus Membership sulla base statistica (presenze e reti segnate) e del palmarès durante il periodo di militanza nella società torinese (sia a livello di club che delle nazionali).[37]
| Calciatore | Ruolo | Stagioni al club | Presenze | Reti | Altri |
|---|---|---|---|---|---|
| CA | 1968-1976 | 303 | 131 | ||
| T/CdA | 1990-1995 | 200 | 115 | ||
| M | 1968-1969 e 1976-1979 | 159 | 23 | ||
| AS/SP | 1970-1983 | 481 | 178 | ||
| TD | 1913-1915 e 1920-1931 | 233 | 1 | ||
| CA/T/R | 1946-1961 | 462 | 182 | ||
| CA | 1932-1941 e 1942-1946 | 307 | 161 | ||
| DC | 1978-1990 | 378 | 24 | ||
| P | 2001-presente | 396 | 0 | ||
| TS/DC | 1976-1989 | 440 | 53 | ||
| TS | 1928-1935 | 198 | 0 | ||
| AD | 2002-2010 | 288 | 32 | ||
| R | 1970-1976 | 239 | 41 | ||
| AD | 1967-1968 e 1970-1981 | 447 | 72 | ||
| CA | 1957-1962 | 178 | 105 | ||
| P | 1921-1934 | 367 | 0 | ||
| M | 1991-2004 | 419 | 44 | ||
| TS/M/MZ | 1969-1981 | 433 | 39 | ||
| CD | 1997-2004 | 235 | 10 | ||
| SP | 1993-2012 | 705 | 290 | ||
| M/MZ | 1962-1970 | 294 | 29 | ||
| CD | 1994-1999 | 178 | 4 | ||
| CD | 1993-1999 | 269 | 6 | ||
| DC | 1994-2005 | 358 | 20 | ||
| M | 1969-1984 | 528 | 19 | ||
| TZ/DC | 1973-1984 | 414 | 10 | ||
| AS | 1948-1954 | 187 | 124 | ||
| DC/L | 1996-2005 | 278 | 6 | ||
| AS/CdA | 2001-2009 | 327 | 65 | ||
| AS | 1929-1935 | 194 | 87 | ||
| TZ | 1939-1954 | 340 | 11 | ||
| P | 1991-1999 | 301 | 0 | ||
| TS | 1995-2006 | 366 | 3 | ||
| CdA | 1982-1987 | 224 | 104 | ||
| TS | 1935-1946 e 1947-1950 | 330 | 15 | ||
| AD | 1992-1996 | 160 | 68 | ||
| TD | 1923-1936 | 315 | 16 | ||
| CA | 1973-1975 e 1981-1985 | 138 | 34 | ||
| L | 1962-1974 | 450 | 17 | ||
| L | 1974-1988 | 552 | 32 | ||
| P | 1942-1949 | 188 | 5 | ||
| MZ/T | 1957-1965 | 253 | 167 | ||
| CD | 1994-2005 | 404 | 14 | ||
| P | 1983-1992 | 337 | 0 | ||
| TS/R | 1975-1985 | 375 | 51 | ||
| TZ/DC | 1992-1998 | 230 | 3 | ||
| CA | 2000-2010 | 320 | 171 | ||
| CA | 1992-1996 | 145 | 53 | ||
| T | 1996-2001 | 214 | 31 | ||
| P | 1972-1983 | 476 | 0 |
Codici:
P: Portiere, L: Libero, DC: Difensore centrale (stopper), TD: Terzino destro, TS: Terzino sinistro, TZ: Terzino, M: Mediano, CD: Centrocampista difensivo, R: Regista, MZ: Mezzala, AD: Ala destra, AS: Ala sinistra, CdA: Centrocampista d'attacco, T: Trequartista, CA: Centravanti, SP: Seconda punta.
Legenda:
Calciatori vincitori della coppa del mondo di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
Calciatori vincitori del campionato europeo di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
Calciatori vincitori della medaglia d'oro del torneo olimpico di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
Calciatori vincitori del Pallone d'oro durante la loro militanza nella Juventus.
Calciatori vincitori del FIFA World Player durante la loro militanza nella Juventus.
* N.B. - Il 14 febbraio 2011 viene consegnata la stella ad Edgar Davids al posto di Zbigniew Boniek.[38]
[modifica] Area12
Su di un'area di 34 000 m2 di superficie utile facente parte dell'impianto,[39] è stato realizzato un centro commerciale denominato Area12 (in onore del tifoso, dodicesimo uomo in campo).[39] La costruzione del centro commerciale è stata aggiudicata al raggruppamento Nordiconad-Cmb-Unieco,[40] mentre la direzione dei lavori è stata seguita dallo studio di ingegneria bolognese Tecnicoop. Progettato dallo Studio Rolla di Torino con la partecipazione di Giugiaro Design, ha una superficie di vendita pari a 19 500 m2, ed è suddiviso in tre corpi: quello centrale è costituito da un ipermercato a marchio E.Leclerc-Conad di 4 500 m2 accompagnato da una galleria commerciale con 60 negozi. Sono disponibili 2 000 posti auto, di cui 800 interrati. Il centro commerciale è stato inaugurato il 27 ottobre 2011.[41]
[modifica] La sede societaria
L'11 giugno 2010 la Juventus ha acquisito per un milione di euro dal Comune di Torino il diritto di superficie per 50 anni sui 270 860 m² dell'area Continassa con l'obiettivo di riqualificarla nell'arco di dieci anni con una serie di progetti e un investimento di almeno 60 milioni di euro.[42]
Il progetto include anche la costruzione della futura sede sociale del club, la quale sorgerà dal 2012 nella cascina Continassa, che il club si è impegnato a ristrutturare, la sede della Juventus Soccer School (la scuola di calcio della società bianconera) e diversi impianti che potranno avere anche un utilizzo pubblico.[42]
[modifica] Affluenza media in Serie A
- 2011-2012: 37 545 (pari al 91,5% dei posti disponibili).[43]
- Media totale (2011-presente): 37 545 (pari al 91,5% dei posti disponibili).
[modifica] I primati
Il nuovo stadio della Juventus è il primo impianto calcistico italiano privo di barriere architettoniche,[14] il primo in cui le panchine sono inserite nelle tribune, il primo per estensione complessiva nel Paese.[44] L'impianto è anche il primo stadio eco-compatibile del mondo,[5] dove tutto il materiale frutto della demolizione del vecchio impianto è stato separato per tipologia, riciclato totalmente e riutilizzato, in parte, nel nuovo cantiere con un risparmio globale di circa 2,3 milioni di euro.[5][23] Lo stadio sarà inoltre il primo in Italia ad ospitare, nel 2014, una finale con gara unica di UEFA Europa League.[8]
[modifica] Note
- ^ a b c d e f I numeri. ilnuovostadiodellajuventus.com. URL consultato il 29 maggio 2011.
- ^ a b Secondo accordo con l'Istituto per Credito Sportivo per il finanziamento di ulteriori opere nell'ambito dell'area del nuovo stadio. cqjuvecom.domino.it, 14 maggio 2010. URL consultato il 18 settembre 2011.
- ^ «Juventus, dallo stadio di proprietà un salto in avanti per il fatturato del club». adnkronos.com, 8 settembre 2011. URL consultato in data 14 settembre 2011.
- ^ a b «La Juve cerca la svolta e lancia il «suo» stadio». ilsole24ore.com, 22 maggio 2011. URL consultato in data 22 maggio 2011.
- ^ a b c «Il "Delle Alpi" di Torino primo stadio eco-compatibile del mondo». regione.piemonte.it. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ Maurizio Crosetti. «Ruspe in azione al Delle Alpi, demolito lo stadio di Italia '90». torino.repubblica.it, 2 dicembre 2008. URL consultato in data 9 settembre 2011.
- ^ a b (EN) Club marketing - Juventus Football Club. sportfive.com. URL consultato il 7 luglio 2011.
- ^ a b «Il Comitato Esecutivo stabilisce le sedi delle finali 2014». it.uefa.com, 20 marzo 2012. URL consultato in data 20 marzo 2012.
- ^ a b Il progetto. ilnuovostadiodellajuventus.com. URL consultato il 29 maggio 2011.
- ^ Il Cda approva la realizzazione del nuovo stadio. cqjuvecom.domino.it, 18 marzo 2008. URL consultato il 6 giugno 2011.
- ^ La squadra dei progettisti. ilnuovostadiodellajuventus.com. URL consultato il 5 settembre 2011.
- ^ Massimiliano Nerozzi. «Juve, lo stadio dei sogni». lastampa.it, 21 novembre 2008. URL consultato in data 21 novembre 2008.
- ^ a b Marina Salvetti. «Stadio Juve, atmosfera inglese e scelte rivoluzionarie». Tuttosport, 24 febbraio 2010, p. 2.
- ^ a b Alberto Mauro. «La Juve è già nel futuro». gazzetta.it, 11 novembre 2009. URL consultato in data 29 maggio 2011.
- ^ Paolo Menicucci. «Del Piero orgoglioso della nuova casa Juve». it.uefa.com, 9 settembre 2011. URL consultato in data 11 settembre 2011.
- ^ Antonino Caffo. «A Torino lo stadio che cambia il calcio è un concentrato di tecnologia». lastampa.it, 1º settembre 2011. URL consultato in data 1º settembre 2011.
- ^ «Calcio, Juve: giovedì cerimonia inaugurale del nuovo stadio». sport.repubblica.it, 5 settembre 2011. URL consultato in data 9 settembre 2011.
- ^ «Bianconeri dal 1903». juventus.com, 14 agosto 2011. URL consultato in data 14 agosto 2011.
- ^ «Cerimonia d'inaugurazione, ecco dove vederla». juventus.com, 5 settembre 2011. URL consultato in data 5 settembre 2011.
- ^ Davide Chinellato. «Juve, la notte dell'orgoglio, il nuovo stadio emoziona». gazzetta.it, 8 settembre 2011. URL consultato in data 9 settembre 2011.
- ^ «Calcio: calendari; sarà Parma a inaugurare stadio Juventus». ansa.it, 27 luglio 2011. URL consultato in data 27 luglio 2011.
- ^ Guido Vaciago. «L'inviata della Bbc: «Stadio? Oh yes»». Tuttosport, 12 settembre 2011, p. 5.
- ^ a b c d e Uno stadio eco-sostenibile. ilnuovostadiodellajuventus.com. URL consultato il 20 ottobre 2010.
- ^ a b «Le tappe, i numeri e i nomi di un’impresa grandiosa». juventus.com, 6 settembre 2011. URL consultato in data 7 settembre 2011.
- ^ «"Carte false per coprire i problemi". Inchiesta sullo stadio, pm al lavoro». lastampa.it, 21 ottobre 2011. URL consultato in data 24 ottobre 2011.
- ^ Claudio Laugeri, Massimiliano Nerozzi. «"Il nuovo stadio della Juve è sicuro"». lastampa.it, 21 ottobre 2011. URL consultato in data 24 ottobre 2011.
- ^ «Inchiesta sullo stadio, Juve parte lesa. Vertice a Torino: l'impianto è sicuro». lastampa.it, 20 ottobre 2011. URL consultato in data 20 ottobre 2011.
- ^ «Si gioca allo Juventus Stadium». juventus.com, 20 ottobre 2011. URL consultato in data 20 ottobre 2011.
- ^ Alberto Gaino. «Fassino: ogni tre mesi la Juve faccia rapporto sul nuovo stadio». lastampa.it, 22 ottobre 2011. URL consultato in data 24 ottobre 2011.
- ^ Il nuovo stadio della Juventus. juventus.com, 3 marzo 2008. URL consultato il 13 maggio 2010. [collegamento interrotto]
- ^ a b «Nasce J Museum». juventus.com, 23 aprile 2012. URL consultato in data 24 aprile 2012.
- ^ Marina Salvetti. «Juve, allenamenti nel nuovo stadio». tuttosport.com, 13 gennaio 2011. URL consultato in data 13 gennaio 2011.
- ^ «Heysel, il ricordo durerà per sempre». tuttosport.com, 29 maggio 2010. URL consultato in data 3 giugno 2010.
- ^ «È il giorno di Juventus Museum». juventus.com, 16 maggio 2012. URL consultato in data 16 maggio 2012.
- ^ «Un museo, una coppa, due Presidenti». juventus.com, 16 maggio 2012. URL consultato in data 16 maggio 2012.
- ^ «Juve, 50 stelle da onorare». tuttosport.com, 19 aprile 2010. URL consultato in data 3 giugno 2010.
- ^ «Accendi una stella per entrare nella storia». Hurrà Juventus, aprile 2010.
- ^ «Edgar Davids è la 50º Stella Bianconera». calcioblog.it, 15 febbraio 2011. URL consultato in data 24 maggio 2011.
- ^ a b Simone Di Segni. «Shopping e pranzo allo stadio, a Torino il "modello inglese"». lastampa.it, 4 agosto 2011. URL consultato in data 18 ottobre 2011.
- ^ «Si chiamerà "Area 12" lo shopping center del nuovo stadio della Juventus». advertiser.it, 4 agosto 2011. URL consultato in data 18 ottobre 2011.
- ^ «Juventus: Agnelli, bilancio 2010-2011 intollerabile». asca.it, 18 ottobre 2011. URL consultato in data 18 ottobre 2011.
- ^ a b «Alla Continassa la nuova sede della Juve». comune.torino.it. URL consultato in data 21 giugno 2010. [collegamento interrotto]
- ^ Escludendo il settore ospiti e la zona VIP, cfr. «Statistiche Spettatori Serie A 2011-2012». stadiapostcards.com. URL consultato in data 1º ottobre 2011.
- ^ Davide Banfo. «Ecco il nuovo stadio della Juventus». torino.repubblica.it, 20 novembre 2008. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
[modifica] Bibliografia
Mario Sanna, Flaviano Masella. La febbre degli stadi. Quando il pallone aiuta il mattone. RAI News 24, 17 dicembre 2009
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali sullo Juventus Stadium
Wikiquote contiene citazioni sullo Juventus Stadium
[modifica] Collegamenti esterni
- (IT, EN, ZH, ID, JP) Sito ufficiale Juventus Stadium
- Sito ufficiale Area12 Shopping Center
- Scheda su pininfarina.it
| Predecessore | Sede della Finale di UEFA Europa League | Successore |
|---|---|---|
| Amsterdam ArenA | 2014 | ? |