Jurij Nikolaevič Tynjanov
Jurij Nikolaevič Tynjanov (Rēzekne, 18 ottobre 1894 – Mosca, 20 dicembre 1943) è stato uno scrittore sovietico.
Studioso dei classici e filologo anticonformista, diede originali interpretazioni di testi ed autori famosi, specie con il volume Arcaicisti ed innovatori, del 1929. Associando le sue profonde cognizioni critico-storiche ad una esuberante vena creativa, scrisse alcuni romanzi sulla vita di Kjuchel'beker, decabrista e amico di Puškin (Kjuchlija, del 1925); di Griboedov (La morte di Vazir Muchtar, del 1929); e di Puškin, incompiuto, in tre volumi, del 1936-37, dove rievoca l'infanzia e l'adolescenza del poeta e della Russia dei primi anni del XIX secolo.
Nel 1928 curò l'edizione delle opere di Velimir Chlebnikov e nel 1932 scrisse La figura di cera. Fece parte del gruppo detto dei Fratelli di Serapione e fu tra gli iniziatori della scuola dei critici formalisti, esercitando in tal senso un influsso notevole sulla letteratura contemporanea del suo paese.