Jovanka Broz
| Jovanka Broz | |
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| 1^First Lady della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia | |
| Durata mandato | 14 gennaio 1953 – 4 maggio 1980 |
| Predecessore | Carica creata |
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| Servizio militare | |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Lega dei Comunisti di Jugoslavia |
Jovanka Budisavljević Broz (grafia cirillica: Јованка Будисављевић Броз; 7 dicembre 1924) è una politica jugoslava. È la vedova del leader jugoslavo Josip Broz Tito. Sono stati sposati dal 1952 fino alla sua morte nel 1980..
Indice |
[modifica] Biografia
Nacque in una famiglia di contadini, con il padre Milan e la madre Milica, Jovanka Budisavljević crebbe con due fratelli, Maksim e Pero, insieme a due sorelle, Zora e Nada. Jovanka era molto giovane quando perse la madre ed il padre si risposò, trascorrendo gran parte della sua infanzia con una matrignia.
La Seconda Guerra Mondiale scoppiò quando lei aveva solamente 16 anni. La famiglia fu costretta a fuggire dal regime degli Ustasha che prese in potere nel nuovo Stato fontoccio nazista Stato Indipendente di Croazia. La loro casa venne in seguito incendiata dagli Ustasha.[1]
A 17 anni, Jovanka si unì ai Partigiani Jugoslavi e fu assegnata alla Prva ženska partizanska četa (Prima Brigata Partigiana Femminile), dove si distinse presto per essere un tiratore eccellente. Dopo che brigata fu sciolta venne riassegnata al Primo Sede dove lavorò come infermiera. Fu sul campo di battaglia a Drvar ,nell'estate del 1944, durante il Raid Tedesco con il nome in codice Operazione Rösselsprung, where she greatly helped out in the evacuation of the wounded. Fu li che vide Tito per la prima volta. Continuò a lavorare come infermiera fino alla fine della guerra, raggiungendo il grado di capitano nella Fourth Lika brigade. Fu ferita più volte durante il conflitto.
[modifica] Vita con Tito
Il Generale Marjan Kranjc dell'JNA disse che Jovanka fu assegnata al Maresciallo, già nel 1945 come facente parte del personale che controllava il suo cibo e pulizia ai fini della prevenzione delle malattie. Dopo la morte del grande amore di Tito, Davorjanka Paunović, nel 1946, Jovanka divenne sua segretaria personale secondo Kranjc.
[modifica] Dopo la morte di Tito
Il 27 luglio 1980, nemmeno tre mesi dopo la morte di Tito, degli uomini fecero irruzione al 15 Užička, dove lei viveva. Saccheggiarono il luogo, confiscarono i suoi beni e li trasferirono al 75 Bulevar Mira, dove fu messa agli arresti domiciliari. Sua sorella minore Nada, che era presente al momento del fatto, fu minacciata di morte per non raccontare a nessuno ciò che vedeva.
In una lettera del 1985, che Jovanka scrisse all'Assemblea Federale Jugoslava, descrisse il calvario:
- "Hanno frugato tra le mie cose per 11 ore, tanto per cominciare. Ero sola quando arrivarono in quanto tutto il personale fu mandato via. Quando iniziarono a rompere la porta di casa chiamai mia sorella chiedendole di venire. Ero circondata da 10 uomini sconosciuti e ho avuto paura. Ho avuto paura per la mia vita. Mentre uscivamo, un uomo di nome Nikolić si avvicinò a me e minacciò mia sorella che sarebbe stata uccisa se avesse parlato di ciò che aveva visto".
Da allora Jovanka rimase lontano dai riflettori. Recentemente, in una rara intervista del 2003, ha assolto Tito dalle responsabilità per ciò che le era successo, dicendo che aveva fatto tutto il possibile per salvarle la vita. Nella stessa intervista individuò Stane Dolanc ("he hated the fact I'm serbo") e il Generale Nikola Ljubičić ("Ho visto subito il suo atteggiamento e riconosciuto la lotta per il potere") fra i motivi principali per i quali la sua vita rimase appesa ad un filo durante la fine degli anni 1970 e gli inizi degli anni 1980.
[modifica] Curiosità
Si ispirarono a lei per il cognome, (originariamente si scielse un'alternativa al nome) del personaggio di Tegan Jovanka, nello spettacolo di fantascienza brittannico Doctor Who.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Jovanka Broz
[modifica] Collegamenti esterni
- BBC: "Tito's widow living in squalor"
- (SR)Ilustrovana Politika: Stalno me lažu, marzo 2005
- (SR)Ilustrovana Politika: Dosta mi je komisija!, marzo 2005
- (SR)Ilustrovana Politika: Nisam mogla mužu na grob da odem!, marzo 2005
- (SR)Domaćica u statusu ljubavnice, Večernje novosti, 12 marzo 2007