Joseba Etxeberria
| Joseba Etxeberria | ||
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| Dati biografici | ||
| Nome | Joseba Andoni Etxeberria Lizardi | |
| Paese | ||
| Altezza | 178 cm | |
| Peso | 72 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Ala | |
| Ritirato | 2010 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1986-1988 1988-1993 |
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| Squadre di club1 | ||
| 1993-1995 | 29 (9) | |
| 1994-1995 | 7 (2) | |
| 1995-2010 | 445 (88) | |
| Nazionale | ||
| 1995 1996-1997 1997-2004 |
6 (7) 3 (0) 53 (12) |
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| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 18 agosto 2009 | ||
Joseba Andoni Etxeberria Lizardi (Elgoibar, 5 settembre 1977) è un ex calciatore spagnolo che giocava come ala destra.
Indice |
[modifica] Biografia
Nasce in una famiglia di tradizione calcistica, essendo suo padre un ex-calciatore. Inizia fin da piccolo a dedicarsi al calcio entrando nelle formazioni dilettanti delle scuole che frequenta. Il suo ruolo iniziale è quello di attaccante, infatti si distingue subito per il numero di gol che realizza.
All'età di 9 anni comincia a giocare in categorie ufficiali e a 11 anni viene notato dal Real Sociedad. Vista la sua giovanissima età, viene relegato nella squadra dei nostri corrispondenti esordienti. Qui vince il torneo e si aggiudica il premio come migliore marcatore.
Grazie a questa prestazione l'anno successivo viene passato di categoria (nei nostri corrispondenti allievi) e gioca con ragazzi più grandi di lui. A 14 anni viene convocato per un torneo in Italia under-15 e vince il titolo di miglior cannoniere. A 15 anni passa nelle giovanili della Real Sociedad B e l'anno seguente, il 10 aprile 1994 debutta con la maglia della Real Sociedad B all'Anoeta.
La stagione seguente diviene titolare nella Real Sociedad B e gioca 28 partite segnando 9 gol. Durante questa stagione, il 29 gennaio 1995, giunge la prima convocazione con la maglia della Real Sociedad che affrontava in casa l'Espanyol. Joseba cominciò la gara dalla panchina, ma all'85º scese in campo debuttando, così, con la maglia della prima squadra.
In prima squadra gioca in tutto 7 partite in campionato (segnando 2 gol) e 1 partita nella Coppa del Re. Gioca il mondiale under 20 in Qatar e viene convocato nelle partite di qualificazione della nazionale under 18. Alla fine della stagione, quando arriva il momento di rinnovare il contratto con la società di San Sebastián, interviene l'Athletic Club che paga la clausola rescissoria e si accorda con il padre di Joseba per far passare il figlio in rojiblanco.
Il passaggio del giocatore nella squadra di Bilbao costò alla società più di 3 milioni di Euro, all'epoca la cifra più alta pagata in Spagna per l'acquisto di un giocatore con meno di 18 anni. Inoltre dalla Real Sociedad fu considerato un tradimento e per questo motivo ruppe le relazioni con l'Athletic Club.
Con il club rojiblanco debutta nella prima partita di campionato il 3 settembre 1995 (ancora diciassettenne) contro il Racing Santander segnando un gol (l'Athletic vince 4-0). Nella seconda giornata gioca ancora una volta da titolare contro il Real Madrid al Santiago Bernabéu. Joseba è da soli tre giorni maggiorenne e segna un gol anche contro i merengues (l'Athletic vince 2-1). Alla fine della stagione avrà collezionato 33 presenze segnando 7 reti.
Nella sua seconda stagione con l'Athletic viene convocato dalla nazionale under 21 e si procura il suo primo infortunio serio che lo terrà fuori dal campo per 54 giorni. Durante la terza stagione (1997/98) viene convocato nella nazionale spagnola nella quale debutta il 19 novembre 1997 contro la Romania. A fine stagione viene incluso nella lista dei convocati per il mondiale di Francia '98; è il più giovane della formazione.
Finito il mondiale partecipa con l'Athletic ai preliminari di Champions League, competizione in cui debutta il 12 agosto 1998 a Tblisi contro la Dinamo. Sarà l'unico giocatore rojiblanco a giocare tutte le partite della squadra in questa coppa (8 partite, segnando 2 gol).
L'estate del 2000 gioca l'europeo di Belgio e Olanda. È titolare nelle prime due partite ed entra dalla panchina nelle ultime due; inoltre segna anche un gol, decisivo, contro la Slovenia. L'estate del 2002, invece, perde la convocazione per il mondiale di Giappone e Corea del Sud a causa di un infortunio serio alla spalla destra. Nel 2004 gioca la fase finale dell'europeo del Portogallo, ma solo le prime due partite (la Spagna viene eliminata alla fase a gironi).
Divenuto capitano dell'Athletic dopo l'addio al calcio di Julen Guerrero, il 1 ottobre 2008 Etxeberria firma un contratto che lo lega con il club basco anche per la stagione 2009-10. In questa, che sarà l'ultima stagione della carriera, giocherà in forma gratuita.
Nella stagione 2008-2009 Exteberria arriva con il suo Athletic Bilbao alla finale di Copa del Rey: i baschi passano in vantaggio a pochi minuti dall'inizio ma il Barcellona riuscirà a pareggiare nel primo tempo e a chiudere la pratica nel secondo tempo siglando 3 reti in 10 minuti.
[modifica] Presenze internazionali
Ha giocato 53 partite con la sua nazionale segnando 9 gol e partecipando a un mondiale e due europei. Ha giocato la Coppa Uefa e la Champions League. Ha, inoltre, giocato 9 incontri amichevoli segnando 2 reti con la maglia dell'Euskal Selekzioa, la rappresentativa formata da soli giocatori baschi, di cui era il capitano.
[modifica] Curiosità
- Uno dei suoi soprannomi, El Potro, significa in spagnolo Il Puledro, ma la parola potro in basco è un modo volgare per indicare i testicoli.
- Ha sempre indossato la maglia numero 17, sia nell'Athletic che in nazionale (con l'esclusione dei mondiali under-20 1995 in cui indossava l'11).
[modifica] Note
- ^ Etxeberria will play for nothing. BBC, 2 ottobre 2008. URL consultato il 3 ottobre 2008.
- ^ (ES) Etxeberria giocherà gratis nell'Athletic
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