Jersey Joe Walcott

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Jersey Joe Walcott
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Dati biografici
Nome Arnold Raymond Cream
Paese bandiera Stati Uniti d'America
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 183 cm
Peso kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria Pesi massimi
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato 15 marzo 1953
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Totali 72
Vinti (KO) 53 (33)
Persi (KO) 18 (2)
Pareggiati 1
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
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Ruolo
Società
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Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
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Incontri disputati
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Dati agonistici
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Best ranking º
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Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Jersey Joe Walcott, all'anagrafe Arnold Raymond Cream (Merchantville, 31 gennaio 1914Newton, 25 febbraio 1994), è stato un pugile statunitense.

Fu campione del mondo dei pesi massimi dal 18 luglio 1951, battendo Ezzard Charles per KO al 7° round, al 23 settembre 1952, quando fu sconfitto da Rocky Marciano per KO al 13° round.

Indice

[modifica] Riconoscimenti

La International Boxing Hall of Fame lo ha riconosciuto fra i più grandi pugili di ogni tempo.

Match dichiarati Ring Magazine fight of the year:

[modifica] La vita

Afroamericano, figlio di immigrati provenienti da S.Thomas, il padre morì quando egli aveva 13 anni, per cui abbandonò la scuola e iniziò a lavorare in una fabbrica per sostenere la madre e le 11 sorelle. Nello stesso periodo iniziò a frequentare gli allenamenti di pugilato, prendendo presto il nome del suo idolo Barbados Joe Walcott, il campione dei pesi welter proveniente dalle Barbados, per differenziarlo dal quale fu chiamato "Jersey", dallo stato in cui era nato.

[modifica] Carriera da pugile

Debuttò come professionista il 9 settembre del 1930, contro tale Cowboy Wallace, che fu messo immediatamente KO, al 1° round. Dopo cinque vittorie vinte sempre per KO, nel 1933 subì la sua prima sconfitta, a Philadelphia, dove fu battuto ai punti da Henry Taylor, un discreto pugile che Walcott aveva già sconfitto per KOT in un precedente incontro.

Prima di arrivare ad essere lo sfidante al mondiale dei pesi massimi, Walcott percorse una lunga carriera durante la quale incontrò pugili di grande mestiere, come Tiger Jack Fox, da cui fu battuto ai punti nel 1938, o come il mastodontico Abe Simon, che lo sovrastava di 10 cm e di oltre 30 kg di peso, che gli inflisse un KO nel 1940. Oppure campioni come Jimmy Bivins, che Walcott batté ai punti nel 1946, anno che concluse con due sconfitte ai punti ad opera del futuro campione mondiale dei mediomassimi, l'italoamericano Joey Maxim, e di Elmer Ray. Walcott sconfisse poi entrambi gli avversari, ai punti, nelle rivincite disputate l'anno seguente, conquistando il diritto di sfidare, il 5 dicembre 1947, a 33 anni, il coetaneo Joe Louis per il campionato mondiale dei massimi. Walcott inflisse a Louis due atterramenti, al 1° e al 4° round, ma al termine delle 15 riprese fu dato per sconfitto ai punti. La maggior parte degli spettatori e dei giornalisti disse che Walcott avrebbe meritato la vittoria. Il 25 giugno 1948 fu disputata la rivincita, di nuovo con il titolo mondiale in palio, ma Louis prevalse ancora, questa volta per KO all'11° round.

Il 22 giugno del 1949, Walcott ebbe una terza possibilità di diventare campione del mondo dei pesi massimi, quando lui e Ezzard Charles si scontrarono per il titolo vacante lasciato da Louis. Prevalse ai punti Charles, che divenne il nuovo campione mondiale dei massimi. Walcott, deluso ma ancora estremamente combattivo, nel 1950 vinse 4 incontri su 5, di cui 3 per KO, di cui uno inflitto ad un giovane Harold Johnson, che nel 1961 avrebbe conquistato il titolo mondiale dei mediomassimi.

Il 7 marzo del 1951 fu disputata la rivincita contro il campione del mondo dei massimi Ezzard Charles, ma Walcott perse ai punti.

Il 18 luglio dello stesso anno, a Pittsburgh, di nuovo e per la quinta volta, Walcott ritentò la conquista del titolo mondiale. Al 7° round di un incontro epico, Ezzard Charles fu atterrato in modo definitivo, e Walcott divenne finalmente, all'età di 37 anni, campione mondiale dei pesi massimi.

Il 5 giugno 1952 Walcott difese il titolo contro Charles, a cui spettava la rivincita, battendolo ai punti in 15 riprese.

Le sfide tra Walcott e Charles furono 4 in tutto, sempre con il titolo dei massimi in palio: 2 furono vinte da Charles ai punti e 2 da Walcott, una per KO e una ai punti.

Nella seguente difesa del titolo, 23 settembre 1952, Walcott incrociò la propria strada con quella del leggendario pugile italoamericano Rocky Marciano. Walcott atterrò Marciano nel corso del 1° round e rimase in vantaggio per quasi tutto il resto del match, finché Marciano iniziò ad attaccarlo e, al 13° round, con uno dei più tremendi diretti destri della storia del pugilato, lo mise KO, conquistando così il titolo che avrebbe mantenuto, imbattuto, per i seguenti 4 anni.

La rivincita fu combattuta il 15 maggio 1953, a Chicago, in un incontro senza storia a cui Marciano mise fine immediatamente, con un KO al 1° round.

Walcott detenne per lungo tempo il record di essere stato il pugile più vecchio ad aver vinto il mondiale dei massimi, a 37 anni, battuto solo nel 1994 dal quarantacinquenne George Foreman.

[modifica] Dopo la boxe

Nel 1956 partecipò come attore nel film sul pugilato Il colosso d'argilla (The Harder They Fall) con Humphrey Bogart e Max Baer. Nel 1963 tentò la strada del wrestling professionistico, perdendo contro Lou Thesz. Divenne sceriffo di Contea di Camden nel 1972 e poi presidente del New Jersey Athletic dal 1975 fino al 1984, quando si dimise per aver raggiunto i limiti di età (70 anni).

Morì nel 1994 a Camden, a 5 km di distanza dalla cittadina del New Jersey in cui era nato 80 anni prima.

[modifica] Collegamenti esterni

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